DAL SILENZIO STAMPA AL SILENZIO DELLA STAMPA

0
16

Quanta comunicazione oggi dal Parma Calcio! Dall’accorato appello di Crespo al lungo monologo del dottor Petrucci, fino ad ora silente. Grandi assenti le domande dei giornalisti

dottor petrucci web tvQuella che si suol dire comunicazione aziendale. Un esempio eclatante dall’odierna giornata al Parma Calcio. Dapprima l’accorato appello, all’ora di pranzo, di Hernan Crespo, che ha personalmente chiesto – così ha detto oggi ai cronisti – di interrompere il silenzio stampa per poter lanciare, senza vergogna, un genuino grido di aiuto che non può non essere raccolto dagli uomini di buona volontà. E poi un lungo monologo del dottor Bernardino Petrucci sulla web tv del Parma FC, durato quasi 20’, in risposta, evidentemente, alle neanche tanto velate critiche apparse sulla stampa sull’operato della struttura che guida (ieri sulla Gazzetta di Parma c’era il racconto, per filo e per segno, della situazione dei tanti infortunati, due dei quali in cura nei club comproprietari: Paloschi al Milan e Galloppa al Siena)…

Da segnalare il recupero a tempi di record, per domani, almeno per la panchina di Giovinco, per un infortunio che, senza miracolosi macchinari in esclusiva dotazione al Parma, poteva costare più giorni di assenza (del resto come il primo recupero in 24 giorni anzichè 75-90)  e la mancanza di contraddittorio con i giornalisti. Silenzio domande a Crespo, alzatosi in piedi subito dopo aver concluso il suo intervento, durante il quale aveva chiesto ai cronisti di sospendere la propria professionalità, in nome dell’amore per il Parma, fino a guarigione avvenuta. Vabbè che se si viene annunziati a disposizione della stampa è lecito attendersi un’interrogazione. Niente quesiti  “esterni “ per Petrucci, solo come Cocciolone davanti alla telecamera aziendale (operatore a parte). Lo stesso medico ha promesso di fare, settimanalmente, un riassunto della situazione infortunati, sempre però senza dare indicazioni utili alle squadre avversarie. Del resto è in gioco la sopravvivenza… (gmajo)

Articolo precedentePARMAOK PUNTA SU SCALA
Articolo successivoPARMA-SAMP 2-0. GARANTISCONO I BOOKMAKERS…
Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.