ULTRAS TITO CONFERMANO LA VERSIONE DEL “FRAMBO”

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Nessun contatto con la polizia – sostengono i doriani – carica subita soltanto dai Boys

SAM_6458ACome anticipato stanotte da stadiotardini.com, che aveva reperito la notizia su ultrastito.it, si è svolta oggi alle 12.30 a Genova, nella sala Banchina dell’hotel Columbus Sea, una pubblica conferenza stampa organizzata dal gruppo Ultras Tito Cucchiaroni e dalle altre formazioni della “Sud” (Fedelissimi, Fieri Fossato,Irish clan, San Fruttuoso, Struppa) che aveva come primo punto all’ordine del giorno: “chiarimenti riguardo le notizie riportate dai giornali circa i presunti incidenti di Parma”. Secondo le informazioni raccolta da stadiotardini.com gli ultrà doriani hanno sostenuto, durante l’incontro odierno, di non avere avuto alcun contatto con la Polizia parmigiana, che, durante la carica, avrebbe colpito quindi solo alcuni Boys, i quali si erano presentati, come preannunciato, non solo con le sciarpe gialloblù, ma anche con i colori blucerchiati, come gesto di solidarietà per la decisione di non consentire l’accesso ai gemellati. … (continua all’interno)

POLIZIA ULTRAS PARMA SAMPDORIA AGli Ultra Tito hanno ribadito, quindi, che durante il turbolento prepartita di Parma-Sampdoria non hanno avuto alcun tipo di problema con le forze di polizia, dal momento che l’unico momento di tensione è stato solo quando c’è stata la carica, che non li ha visti in alcun modo coinvolti. Del resto i tifosi doriani – hanno aggiunto – sono venuti a Parma (nonostante fosse vietata la vendita dei biglietti in Liguria) solo in nome di una amicizia che dura da oltre 20 anni. Gli Ultrà doriani, dunque, durante l’incontro di oggi hanno confermato in toto la tesi urlata a caldo da dietro le sbarre della gabbia prefiltraggio dal Frambo, riportata nella cronaca di stadiotardini.com : “Hanno caricato i nostri. Hanno caricato i Boys… I doriani sono intelligenti, non hanno tentato di entrare, sono rimasti dietro. Hanno caricato noi…”.

Bene. Rimangono comunque ancora aperte alcune questionPOLIZIA ULTRAS PARMA SAMPDORIA Bi, sulle quali sarebbe bene, però, fare chiarezza. Una, già, l’avevamo già scritta e riguarda il famoso baco del sistema: come è possibile, stante il funzionamento del database del Centro Interforze di Napoli, che vengano emessi circa 150 biglietti in una tabaccheria di Parma (ci risulta ubicata in Zona Orsoline) a nome di persone residenti in Liguria? Questi biglietti successivamente sono stati annullati dalla Società Parma FC che aveva emesso già nel pomeriggio un comunicato sul proprio sito internet a riguardo. POLIZIA ULTRAS PARMA SAMPDORIA CSaranno rimborsati i possessori di tali biglietti non validi, ma regolarmente pagati? E queste persone saranno interessate a chiedere un eventuale rimborso,  sapendo di rischiare eventuali sanzioni? Come si è arrivati alla emissione di tali titoli? Gli Ultrà di Parma e Sampdoria erano arrivati uniti in formazione compatta fino davanti al prefiltraggio: come mai durante la carica erano in prima fila solo i parmigiani, e tra l’altro, come da loro stesso denunciato, soprattutto donne e bambini? La serata di “pessimo calcio” (non per colpa di POLIZIA ULTRAS PARMA SAMPDORIA DMarino, che sarebbe tornato in quell’occasione alla vittoria, poi bissata oggi) di giovedì avrebbe potuto essere evitata. Non solo con l’assenza del peccato originale (a ben guardare all’origine del peccato originale ci sono altri peccati originali) del veto (assurdo) della vendita dei biglietti in Liguria, ma anche con quel buon senso che spesso si richiede, ma che è così difficile da attuarsi. Anche da chi lo richiede. L’emissione dei biglietti successivamente invalidati dimostra la totale inefficacia di strumenti (tessera del tifoso inclusa) che solo a livello di propaganda sembrano funzionare, ma che invece fanno acqua da tutte le parti. E i rimedi alle volte sono peggio della malattia. Forse servirebbe un miracolo… (gabrielemajo)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.