DELSIGNORE, LA “PRIMA PIETRA” DI COLLECCHIO

0
20

Da Parmalat a Parmalab: il “Prof” guiderà la nascita (anche edilizia) della nuova area sanitaria al Centro Sportivo

Archimmagine -55-DSC_1024Da Parmalat a Parmalab, a scrivere questo gioco di parole basta un semplice scambio di consonanti, nella realtà la situazione è ben più complessa. Coraggiosa. Impegnativa. Da tempo l’Amministratore Delegato del Parma FC Pietro Leonardi ha svelato che nel giro di qualche mese la sede operativa del club traslocherà dallo Stadio Tardini al Centro Sportivo di Collecchio: stamani, durante la presentazione del nuovo responsabile dell’Area Medica, il Professor Roberto Delsignore (foto di Franco Saccò – Archimmagine – per stadiotardini.com), in precedenza già consulente della Società, ha aggiunto un importante particolare in più: “All’interno della annunciata ristrutturazione di Collecchio ci sarà uno sviluppo ulteriore di tutta l’area medica: ci sarà molto da lavorare, sia da un punto di vista specifico nella materia, ma anche dal puto di vista manageriale, perché io ritengo che i responsabili dei vari settori, oltre ad essere un punto di riferimento specifico per la materia di competenza, diano anche una produttività dal punto di vista imprenditoriale.” Ad esplicare ulteriormente il concetto, dopo i ringraziamenti di rito, ci ha pensato lo stesso “Prof.”, come nell’ambiente viene chiamato, e come lo ha definito lo stesso AD durante l’odierna investitura…
(segue all’interno)

Archimmagine -71-DSC_5662“Sono qui in relazione non tanto al lavoro consolidato portato avanti dallo staff medico, ma in vista di un nuovo progetto che la Società ha, quello di ampliare gli spazi dell’area sanitaria al Centro Sportivo di Collecchio, per cui ci sarà da seguire lo sviluppo dei lavori. Si sa che l’edilizia sanitaria ha delle esigenze diverse rispetto all’edilizia comune e quindi ci sarà da seguire lo sviluppo, affinché il progetto che verrà fatto possa essere soddisfacente per tutte quelle che sono le esigenze della società. E quando dico la società non intendo soltanto i calciatori, perché a mio avviso – e di questo avevo già parlato con Pietro Leonardi –una società calcistica che ha la capacità di assistere in modo adeguato non soltanto i giocatori, ma anche tutti coloro che intorno ad essi ruotano, fa un’opera sicuramente meritevole, perché questo consente agli atleti di avere una certa serenità, di essere più tranquilli SAM_1768e più disponibili ad impegnarsi al massimo per il loro lavoro.” Insomma il professor Delsignore potrebbe essere considerato la prima pietra della nuova sede operativa Parma FC al Centro Sportivo di Collecchio, mettendo a disposizione della società tutto il suo know-how a 360°: “Preciso – fin dal primo giorno – che quando dodici anni fa mi venne chiesto di seguire in qualche modo i giocatori del Parma Calcio, io chiarii subito che sono un internista, non sono un medico dello sport. Non so niente di traumatologia dello sport: se avete bisogno di me dovete sapere che io posso essere undottor petrucci web tv coordinatore, un organizzatore dell’attività sanitaria, ma poi posso curare il mal di gola, la bronchite e il mal di stomaco, ma non chiedetemi altre competenze. Queste altre competenze resteranno diciamo in carico dello staff medico attuale che ha come coordinatore il dottor Bernardino Petrucci, come responsabile sanitario il dottor Luigi Bastoni , come medico sociale della prima squadra il dottor Raffaele Ballini con massaggiatori e masso fisioterapisti tutte persone che voi ben conoscete.” Completiamo noi l’organigramma citandoli con nome e cognome, pur essendo SAM_4067colonne da lunghissimi anni: Corrado Gatti, Giorgio Balotta, Michele Toma ed il relativamente nuovo Andrea Condolo. Il Prof. Delsignore ha anche fatto capire che ci sarà un grande rispetto per la privacy dei calciatori, ricordando che già qualche anno fa, dopo aver sentito strane voci nei corridoi del Maggiore sui valori ematici dei giocatori, decise di proteggere gli stessi esami con delle sigle numeriche tali che non fossero riconducibili direttamente a loro. Il nuovo incarico del professor Delsignore nasce dalla sua decisione di lasciare l’Università e l’Ospedale: andato negli uffici di P.le Risorgimento per scusarsi per non poter essere più il referente diretto all’interno dell’ente pubblico, l’AD ha rilanciato ben contento di poterlo avere a tempo pieno a disposizione del Parma. Il programma è di indubbio interesse: in prospettiva il Parmalab, oltre a garantire tutteArchimmagine -65-DSC_5654 le esigenze mediche della società, potrebbe essere anche un punto di riferimento per il pubblico. Già oggi le ecografie vengono fatte internamente: qualora si passasse anche alla Risonanza, indubbiamente anche per ammortizzare i vari costi potrebbe esserci un’apertura al pubblico. Ma non corriamo troppo. Anche perché il club ha rapporti in essere con strutture del territorio pubbliche e private, con professionisti dei quali Leonardi va orgoglioso: “Si sottolinea se qualche nostro giocatore in comproprietà va a SAM_7820curarsi nell’altro club proprietario del cartellino, ad esempio Paloschi, o se per la fisioterapia Galloppa si è recato a Siena, dove c’è un terapista che Petrucci aveva con sé al Chelsea. E comunque conterà di più chi fa la fisioterapia o chi opera? Perché Galloppa, che è un nazionale, aveva scelto di farsi operare dal Prof. Adravanti, che noi avevamo indicato, anche per le nuove tecniche che gli consentono di essere già a Collecchio ad allenarsi sul campo. Così come va fatto un elogio al dottor Petrucci, in quanto l’infortunioSAM_5012 di Giovinco, lesione di II grado, a Lecce, avrebbe potuto causare un’assenza tra i 75 ed i 90 giorni, ma grazie alla disponibilità del giocatore lo abbiamo avuto prima, come si è visto anche domenica a Milano. Quando arrivai c’erano spese altissime per consulenze esterne: adesso cerchiamo di offrire internamente ogni tipo di risposta medico-sanitaria.” E con il professor Delsignore in pieno servizio il progetto può decollare con tutte le garanzie del caso. (gabriele majo)

Articolo precedenteLEONARDI “SDOGANA” MALESANI
Articolo successivoLEONARDI: “MENO IPOCRISIA E PIU’ COERENZA”
Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.