GHIRARDI SOGNA DI RISTRUTTURARE IL TARDINI

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Il “Pres” al World Football show lancia la sua proposta in controtendenza rispetto alla moda imperante della grande voglia di nuovi stadi

Ghirardi_fiera_milano (www.fcparma.com)Nuova dichiarazione d’amore di Tommaso Ghirardi per lo stadio Ennio Tardini, che da studente, ai tempi di Asprilla & C, frequentava già con grande assiduità. Lui, nel frattempo, è diventato il presidente del club e come tale ha speso una pesantissima parola sul futuro dell’impianto di Viale Partigiani d’Italia parlando al convegno : "Impianti sportivi. Solo la Juventus in gol?. Dibattito sugli impianti sportivi italiani, tra i peggiori in Europa: la crescita del sistema-calcio ed il recupero della competitività dei nostri Club passa anche attraverso la riqualificazione degli stadi che devono passare da onerosa voce di costo per i bilanci a virtuoso asset per le strategie di potenziamento delle società". Andando in controtendenza rispetto alla moda imperante della grande voglia di nuovi stadi il “Pres” ha affermato: “Il mio sogno? Ristrutturare il Tardini per dare lustro alla società, alla città di Parma ma anche per non dover fare fra qualche anno qualche aumento di capitale…”
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Tommaso Ghirardi ha quindi impresso una svolta ai lavori di oggi: mentre gli altri relatori parlavano della realizzazione di nuovi impianti, lui ha elogiato l’Ennio: "Lo stadio di Parma è in centro città e si vede bene la partita: grazie alle modifiche apportate nel tempo ha anche molte caratteristiche dello stadio della Juventus. Ci sono alcune problematiche legate alla viabilità, ai parcheggi e ai disagi per i residenti nella zona nel giorno della partita sulle quali lavoreremo. Tuttavia io ho un sogno: quello di ristrutturare il Tardini. Ci stiamo pensando da tempo, ne parliamo da un po’ anche con l’assessore Ghiretti. Le soluzioni per ristrutturare ci sono, è ovvio che bisogna essere messi nelle condizioni di poterle attuare. Non tutte le società hanno infatti le possibilità di intervenire. Non tutti sono come Juventus, Inter e Milan: la prima priorità dei club medio piccoli è quella di poter sopravvivere, di avere la prospettiva di continuare a esistere nel tempo. Ecco perché per queste società lo stadio e tutto ciò che esso comporta, deve essere innanzitutto possibilità di sopravvivenza. Deve generare introito per il club e quindi continuità sportiva. Sogno di ristrutturare il Tardini per dare lustro alla società, alla città di Parma ma anche per non dover fare fra qualche anno qualche aumento di capitale…”
Ghirardi insieme all’Amministratore delegato della Juventus Jean Claude Blanc, a quello dell’Inter Ernesto Paolillo, al presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, ai calciatori Luca Toni e Andrea Ranocchia (sul palco anche Francesco Toldo, Stefano Tacconi, Daniele Massaro e Stefano Eranio) ha inaugurato stamani a Milano, nel polo fieristico di Rho/Pero, il "World Football Show", la fiera internazionale dedicata al calcio che si tiene nei padiglioni 22-24 e che durerà fino al 13 dicembre (è aperta dalle 10 alle 23), nella quale è presente anche uno stand del Parma FC curato da G-Sport. Al termine della cerimonia d’inaugurazione il gruppo si è spostato nell’area eventi per il convegno. A introdurre i lavori Monica Rizzi, assessore allo sport della Regione Lombardia, quindi la parola all’ad nerazzurro Ernesto Paolillo e a quello bianconero J. Claude Blanc, il quale ha annunciato la conclusione dei lavori per il nuovo stadio della Juventus fra sei mesi. Al dibattito, moderato da Filippo Grassia, hanno partecipato anche il presidente LND e vicepresidente FIGC Carlo Tavecchio, Aldo Cingolani DG Giugiaro Architettura, Michele Uva Responsabile Centro Studi Iniziative speciali FIGC, Alessandro Zoppini dello Studio Zoppini e il giornalista della Gazzetta dello Sport Carlo Laudisa. Dopo Ghirardi, domani, venerdì 10 dicembre toccherà all’amministratore delegato Pietro Leonardi, che sarà relatore al dibattito sul tema: "Incontrarsi e dirsi addio: il calcio e la tecnologia. Convegno sul rifiuto da parte di Fifa e Uefa a introdurre la tecnologia nel calcio che invece ha bisogno di certezze e vive spesso d’ingiustizie", che si svolgerà sempre nell’ambito del World Football Show di Milano dalle 15 alle 17.30. L’introduzione sarà a cura di Umberto Zappelloni, Vice Direttore de La Gazzetta dello Sport, oltre a Leonardi interverranno: Paolo Casarin (ex-designatore Figc, Uefa, Fifa), Arcangelo Distante (Direttore Issia-Cnr), Francesco Ghirelli (DG LegaPro), Antonello Valentini (DG Figc) e i giornalisti Mario Celi (Responsabile sport de Il Giornale), Luigi Garlando (inviato de La Gazzetta dello Sport) e Matteo Marani (Direttore Guerin Sportivo). Moderatore: Filippo Grassia, editorialista Il Giornale e Radio Rai. (Fonte testi e foto www.fcparma.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento

  1. Ghiro ristruttura il Parma con i tuoi soldi, non il Tardini con quelli del comune….
    Ghost of Bardi

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