IL DON SI ACCONTENTA: “SODDISFATTO DELL’ACCOGLIENZA”

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“Va bene così – dice in sala stampa Guidolin – Parma è una città cordiale: non serve chissà cosa, basta il saluto di una persona, il sorriso di un bambino, un applauso…”

SAM_8031L’accoglienza del Tardini per Francesco Guidolin, allenatore che aveva firmato la storica promozione del “Debito Saldato” e l’ottavo posto della scorsa stagione, è stata piuttosto tiepida, eppure sufficiente per scaldarlo. ““Va bene così. Parma è una città cordiale: non servono chissà quali robe… Basta il saluto di una persona che incontri per strada, il sorriso di un bambino. Un applauso è più che sufficiente per me. Non avevo rivincite da prendere: di solito le cerca chi ha subito sconfitte, e qui non mi pare di aver fatto brutti risultati.” L’omaggio a Crespo: “Avevamo visto i suoi gol nell’ultimo periodo e noi, sebbene ci fossimo preparati, l’abbiamo preso proprio nello stesso modo. Probabilmente dovevamo cercare di stare più attenti. Comunque chapeau di fronte a un cannoniere e a un grande calciatore come lui.”
All’interno la trascrizione delle parti salienti della conferenza stampa di Francesco Guidolin

vanni zagnoli parma lazio 1Vanni Zagnoli: Ha accarezzato anche una rivincita personale?

Francesco Guidolin: “Io non avevo mica nessuna rivincita da prendere, eh? Non è che sia stato male qui, né mi pare di avere fatto dei brutti risultati. Caso mai le rivincite le cercano le persone che subiscono qualche sconfitta, come nella box, no? La rivincita. Io non avevo nessuna rivincita da prendermi, se non prendere atto di essere tornato in un ambiente che mi è stato caro e credo anche per l’accoglienza che ho avuto, di aver visto lo stesso sentimento, di aver captato lo stesso sentimento nella gente. E questo mi ha fatto piacere. Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon Natale a tutti voi e a tutta la gente di Parma, e per quello che riguarda la partita, è stata vibrante, accesa, bella, secondo me. Oggi ha detto di no a noi: credo che non meritavamo, ma prendiamo atto del risultato e andiamo avanti.”

Carlo Chiesa stadiotardinicomCarlo Chiesa: Dal punto di vista dell’accoglienza si aspettava forse qualcosa in più, anche dalla curva, oppure è rimasto soddisfatto?

Francesco Guidolin:Va bene così. Va bene così… Parma è una città cordiale: non servono chissà quali robe… Basta il saluto di una persona che incontri per strada, il sorriso di un bambino… Un applauso è più che sufficiente per me.

Giornalista di Udine: In settimana aveva detto che non sarebbe stata una partita come tutte le altre perché tornava in un ambiente dove si era trovato bene. Lo stesso è stato per i dirigenti del Parma: a fine gara Pietro Leonardi ha gioito come se avesse vinto la Champions, quindi, evidentemente, era una partita sentita. Nel secondo tempo il Parma non ha fatto un tiro in porta, l’Udinese ha avuto un paio di occasioni, pur avendo avuto un po’ di responsabilità per non essere riuscita a metterla dentro…SAM_8051

Francesco Guidolin: “Abbiamo cominciato benissimo il secondo tempo, abbiamo preso gol su una giocata che abbiamo provato 1000 volte, perché abbiamo visto i gol che ha fatto Crespo nell’ultimo periodo e abbiamo preso gol proprio nello stesso modo. Probabilmente dovevamo cercare di stare più attenti. Comunque chapeau di fronte a un cannoniere e a un grande calciatore come lui. Poi abbiamo sempre attaccato, abbiamo avuto l’episodio, la giocata di Totò, che davanti al portiere di solito non sbaglia mai, il palo clamoroso di Domizzi, due o tre mischie e la palla è uscita. Insomma, io credo che avremmo meritato qualcosa in più, ma dobbiamo cercare di migliorarci ancora. Per esempio nel primo tempo, nei primi venti minuti, ha fatto meglio il Parma di noi.”

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.