GROSSI: “PARMA, SQUADRA FEMMINA”

    0
    10

    Dalle colonne della Gazzetta la prima firma cita lo striscione “Fuori le palle ragazze”, da affiancare all’ “Onoratela”, rispolverato mercoledì sera
    paolo grossi articoliE adesso speriamo di non resuscitare pure le femministe: ci mancherebbero solo loro in questa epoca decadente da basso impero. Il rischio ce lo fa correre Paolo Grossi, prima firma sportiva della Gazzetta di Parma, il quale stamani definisce il Parma “squadra irrimediabilmente femmina”, oltre che “di fascino e ricca di talento”. E così vicino all’ “Onoratela” (vergato nel ’95 – come ha ricordato Settore Crociato, citato pure dalla Gazza – ritirato fuori dal magazzeno mercoledì sera nel finale di Parma-Lecce), il giornalista consiglia di affiancare il «Fuori le palle ragazze», “uno striscione esposto sei anni fa a Siena nel settore dei tifosi del Parma. Il Parma in questionericorda Grossiera quello di Beretta, recepì il messaggio e si salvò in carrozza. Anzi, grazie a Calciopoli regalò a Parma l’ul­tima avventura in una Coppa eu­ropea.”
    Continua all’interno


    SAM_3365“Sarebbe bello allora – prosegue Grossi, con il suggerimento – rivedere oggi il «Fuori le palle ragazze» perché in fondo è di questo che si tratta. Abbiamo una squadra ricca di fascino e talento, ma irrimediabilmente femmina. Che differenze può es­serci tra un Brescia, o un Lecce, e il Parma? Quanti giocatori di queste due squadre sarebbero ti­tolari, sulla carta, nelle file gial­loblù? Eppure si perde, e poi ci tocca anche sentire reprimende, vittimismi, attacchi alla stam­pa.”
    L’onesto e competente cronista ha il coraggio – e gliene va riconosciuto il merito – di capovolgere l’accusa troppo spesso ascoltata in questi mesi, come se ci fosse una campagna di stampa contro il Parma (leggi soprattutto Marino). No, gli attacchi, sono alla stampa: Marino – sostiene Grossinella concitazione del dopo-gara mercoledì è anda­to fuori dalle righe. Facciamo passare anche questa per carità di patria, ma a tutto c’è un limite. Parole in libertà in questi mesi ne sono volate troppe. Il com­plesso- Guidolin è nelle teste di chi lo soffre e basta, non sulle colonne dei giornali. Ancelotti, vittima di paragoni con Scala an­che dentro lo spogliatoio, rispose portando il Parma al secondo po­sto.” Sacrosanto.
    gazzetta di parma intera“L’intensità – afferma Paolo Grossi – si può allenare e si comincia dalle pic­cole cose, dentro e fuori il campo. Va impostata una mentalità. In questo, non nei risultati o nella qualità del gioco, si può abboz­zare un paragone con l’anno scorso: ed è perdente. I risultati sono frutto di variabili anche in­dipendenti, ma il modo di arri­vare alla partita lo si sceglie. Ed evidentemente quello del Parma attuale non paga e va cambiato. Prima di ogni discorso tattico o di formazione.” Chissà cosa si dirà di Grossi al prossimo pranzo…

    “Tra i viola ci sarà il reietto Mutu, reintegra­to. Andrà in panchina. E speria­mo di non rianimare anche lui.” Tocchiamo pure ferro, ma il Parma oltre ad essere femmina ha dimostrato di essere pure Crocerossina (ultima prestazione mercoledì sera col Lecce)…
    “Sarà un caso, ma le partite con meno spet­tatori, Lecce e Cagliari, il Parma le ha perse”. Considerazione che da sola vale più di mille appelli… (gabriele majo)

    Articolo precedenteCHI FISCHIA E’ CHI ENTRA GRATIS
    Articolo successivoFIORENTINA CORSARA. NOSTRI AMMINISTRATORI SCONFITTI 2-4
    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.