LO SPRONE DELLA NORD DIPINTO A COLLECCHIO: “ONORATELA!”

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    Vernice blu per vergare nella notte la scritta sul muro di cinta del Centro sportivo, ed un’altra (“Marino Vattene”) su quello della Coop. Stamani, contro il mister, affisso pure un lenzuolo…
    SAM_5619(gmajo) – “Onoratela!”, a ricordarlo ai calciatori crociati in partenza per il ritiro di Fiuggi (dopo che un analogo invito era apparso su uno storico striscione riproposto nell’ultimo quarto d’ora della gara con il Lecce) è una scritta vergata nottetempo con vernice blu sul muro di cinta del Centro Sportivo di Collecchio, lato destro dell’ingresso carraio della prima squadra. Il primo a vederla è stato Danfio “Bianco” Bianchessi, il responsabile della struttura, il quale ci ha detto di averla trovata stamani al suo arrivo. Probabilmente la stessa mano ha pure scritto il “Marino Vattene” che appare sulla muratura da poco edificata attorno al Supermercato Coop prospiciente la sede degli allenamenti del Parma. A chiarire meglio il messaggio un lenzuolo (“BONUS ESAURITI VATTENE Curva Nord”) affisso stamani sulla cancellata a fianco del cancelletto dell’ingresso pedonale, sotto l’attenta vigilanza dei cinque steward in servizio. (Continua all’interno, con le foto di striscione e scritte murarie)

    SAM_5616La generica firma Curva Nord sullo striscione, però, lascerebbe intendere che non si tratti di una presenza di posizione ufficiale del gruppo Ultrà Boys Parma 1977. Rigorosamente anonime, invece, le due scritte in vernice blu sulle mura. La speranza che lo sprone (“Onoratela!”) venga preso alla lettera dai giocatori, che in queste ore stanno raggiungendo, in pullman, il ritiro a Fiuggi, già domenica nella difficilissima gara dell’Olimpico contro la Roma. Le scritte contro SAM_5631Marino, invece, sembrano confermare il dissenso avverso la decisione della Società di andare avanti con l’attuale guida tecnica. Immaginiamo che il “Bonus Esauriti Vattene”, sia rivolto sempre a lui, pur non essendo citato direttamente. Dopo il pranzo all’Hotel Lamborghini, sempre protetta dall’attento controllo del servizio d’ordine della STS (due steward su un furgone a lato dell’ingresso dell’albergo ristorante, la comitiva, in pullman, è partita alla volta della cittadina termale in provincia di Frosinone. (Testo e foto di Gabriele Majo per http://www.stadiotardini.com/)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    8 Commenti

    1. sinceramente non condivido questo "onoratela", la colpa non è dei giocatori, non è come quel Parma che era sceso in b dove c'era gente come Gasbarroni che giocava contro, ma la colpa è della società che ha costruito (male) questa squadra. Scriviamo Marino vattene, ma scriviamo anche PIETRO LEONARDI VATTENE DA PARMA perchè chi ha distrutto il bel giocattolino dell'anno scorso è Leonardi, chi ha scelto Marino è LEONARDI, chi non vuole cambiere il mister è LEONARDI, chi uso toni rozzi e urla è LEONARDI. E ce la prendiamo con i giocatori??? Ma schierziamo? Prendiamocela con Leonardi piuttosto.

      HARRIS81

    2. Gentile Harris, in effetti non sono in tanti ad avere il coraggio di prendere di mira il bersaglio grande, tanti preferiscono dare dimostrazione di essere bravi cecchini sparando sul piccolo. Ma qui non siamo al Luna Park ed il Parma è in forte sofferenza. Con lo stile che ci contraddistingue cerchiamo, però, se ci riusciamo di dare tutti quanti una mano per venire fuori da questa situazione, cercando di essere propositivi e non solo contestatori. Certe scelte dell'AD, ma non dimentichiamoci mai pure avallate dal Presidente, magari qualche volta obtorto collo, ma pur sempre avallate, anche a me paiono discutibili e, mantenendomi scrupolosoamente nei limiti deontologici, penso di aver espresso le mie critiche o le mie differenti valutazioni. Adesso prendersela con Leonardi
      (del resto come con Marino) serve fino lì, anche se ammetto che lei almeno ha avuto il coraggio di scriverlo, assumendosi le sue responsabilità: il tempo dei giudizi è meglio procrastinarlo alla fine. Cordialmente Gmajo

    3. Appunto io sarei per non scrivere niente, e tifare per il Parma e poi a giugno ripulire tutto il Parma (anche certi impiegati come L.), adessso pensiamo solo al Parma e a tifare. Se però si deve usare dell'inchiostro per sporcare un muro non facciamo con il bersaglio piccolo, se dobbiamo usare parole grosse non facciamolo con chi è l'ultima ruota del carro come Paci come è accaduto domenica..se proprio lo si vuole fare lo si faccia con lo squalo non con i pesci rossi.
      Turiamoci il naso e facciamo finta di niente sino a giugno e poi pensiamo a rifondare il Parma dalle persone. Ma tutte, perchè in questa società c'è poco da salvare.

      Harris81

    4. Non si è mai visto contestare dall'anonima firma "curva nord" il pesce grosso! NON POSSONO PERMETTERSELO!!!

      bargnocla1977

    5. Se Leonardi e' quello che 'ha distrutto il bel giocattolino dell'anno scorso', è anche quello che lo ha costruito dal niente e con pochi soldi a disposizione…..

      Quindi un po' di COERENZA e OBIETTIVITA', mio caro Harris81/Fritz e tanti altri nick……

    6. Coerenza quale? Io non ho mai sostenuto Leonardi. Mai. Il bel giocattolino dell'anno scorso aveva un nome: FRANCESCO GUIDOLIN, che tra l'altro non era stato scelto da Leonardi. E FRANCESCO GUIDOLIN non ha mai avuto nessuna voce in capitolo nel mercato e ha usato il materiale umano che gli era stato appioppato. Il male del Parma è Leonardi, e poi in seconda battuta tante altre persone e figure minori che hanno stancato i parmigiani.
      Il Parma deve essere rifondato nelle persone perchè le persone sono alla base di ogni cosa per raggiungere dei risultati
      Ah, siccome fai il furbino e dato che il sito di Majo (che apprezzo) è visto e commentato dai soliti noti ti consiglio, caro Marco (il tuo nickname non il tuo nome) di scaricare la posta elettronica e rispondere alle mail che ti arrivano. Ah, facci leggere anche queste cose a Pietro e a Tommy.

      Harris

    7. Ah non sapevo che Guidolin l'anno scorso oltre all'allenatore ha fatto anche il direttore sportivo! Quindi li ha presi lui i vari Mirante, Zaccardo, Galloppa, Dzemaili, Crespo, ecc.ecc. portandoli in una squadra appena promossa dalla B……ah bene!!

      Il male del Parma sono quelli come te……

      Non farlo tu troppo il furbino……ciao ciao 'Indy'!!

    8. Ragazzi, basta fare i galletti, anche se i cattivi esempi non mancano. Come ho scritto in un altro commento prima (sotto un altro post, se non ricordo male) smettiamo di essere del partito pro o contro qualcuno e mettiamoci equilibrio, perché di questi tempi ce n'è bisogno. Lo scorso anno i meriti furono sia di Leonardi che di Guidolin. In che percentuale? Ognuno ha la sua idea, come è lecito che sia. Ma non si demonizzi l'avversario… Gm

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