TELEDUCATO “VEDE” LEONARDI ALLA ROMA

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    Secondo quanto asserisce Angella il Plenipotenziario sarebbe la terza scelta dopo Sabatini e Baldini quale DG giallorosso della nuova cordata di Thomas di Benedetto

    leonardi negli studi di teleducato(gm) – Un curioso intreccio societario, con al centro l’AD Pietro Leonardi, vedrebbe legate Parma e Roma, secondo quanto riportato nel TG delle 12.30 di oggi (24.02.2011) di Teleducato. Secondo il giornalista professionista Michele Angella – il quale correttamente precisa che “siamo nel campo delle ipotesi” e specifica che riporta “indiscrezioni che arrivano dalla capitale”“tra i manager che figurano nella lista dei nuovi proprietari americani del club giallorosso ci sarebbe proprio il nome di Pietro Leonardi.” Secondo il conduttore di Calcio & Calcio: “In prima fila per il ruolo di direttore generale c’é Walter Sabatini ex Palermo, al secondo posto Franco Baldini, uomo di fiducia di Fabio Capello, in terza posizione proprio Pietro Leonardi, che però é ancora sotto contratto con il Parma, ma che nelle scorse settimane aveva manifestato qualche mal di pancia per le contestazioni nei suoi confronti e nei confronti di Pasquale Marino.” E se Leonardi passasse in giallorosso, sempre secondo Angella, “allora a Parma potrebbe arrivare proprio Walter Sabatini, ex Palermo, dove aveva avviato negli ultimi due anni un importante progetto giovani”. Intanto stamani a Fiuggi il Plenipotenziario ha avuto parole di elogio per chi ha costruito l’odierna Roma. (All’interno il servizio di Angella  a Teleducato e le dichiarazioni di Leonardi sulla Roma)

    michele angella (teleducato)IL SERVIZIO DI MICHELE ANGELLA DIFFUSO DA TELEDUCATO NEL TG DELLE 12.30 DI OGGI 24.02.2011
    C’é un intreccio di mercato societario che riguarda il futuro di Parma e Roma, di fronte domenica allo stadio Olimpico per l’ottavo di ritorno del campionato di serie A. Siamo nel campo delle ipotesi, é bene precisarlo. Tuttavia secondo indiscrezioni che arrivano dalla capitale, tra i manager che figurano nella lista dei nuovi proprietari americani del club giallorosso ci sarebbe proprio il nome di Pietro Leonardi, attuale amministratore delegato dei crociati.
    Pietro LeonardiIl passaggio del controllo della Roma da Unicredit alla cordata a stelle e strisce di Thomas di Benedetto dovrebbe avvenire già la prossima settimana. Fino a fine stagione dovrebbe essere mantenuto l’attuale organigramma societario, poi a giugno ci sarà la rivoluzione manageriale. In prima fila per il ruolo di direttore generale c’é Walter Sabatini ex Palermo, al secondo posto Franco Baldini, uomo di fiducia di Fabio Capello, in terza posizione proprio Pietro Leonardi, che però é ancora sotto contratto con il Parma, ma che nelle scorse settimane aveva manifestato qualche mal di pancia per le contestazioni nei suoi confronti e nei confronti di Pasquale Marino.
    Michele Angella TeleducatoIl dirigente tutto sommato, con un programma serio e con la fiducia dell’ambiente, proseguirebbe volentieri l’avventura in Emilia e da tifoso laziale dichiarato quale é, sarebbe restio ad accogliere una eventuale offerta romanista.
    Però é anche vero che Leonardi é un professionista a tutto tondo, e che una esperienza al top, dopo anni di provincia, potrebbe galvanizzarlo.
    Se Leonardi dovesse andare via, allora a Parma potrebbe arrivare proprio Walter Sabatini, ex Palermo, dove aveva avviato negli leonardi e boni tdultimi due anni un importante progetto giovani.
    Intanto la squadra é al lavoro nel ritiro di Fiuggi, al riparo da polemiche e contestazioni e con un tecnico al quale é stato fatto chiaramente arrivare l’ultimatum.
    Michele Angella (Teleducato)
    LE DICHIARAZIONI SULLA ROMA RILASCIATE OGGI DALL’A.D. LEONARDI
    Sulla Roma, il prossimo avversario domenica all’Olimpico, Leonardi dice: «Sulla carta è una gara proibitiva, ma forse è meglio incontrare la Roma in questo momento. I giallorossi hanno un organico di tutto rilievo e il merito va ai dirigenti, a Rosella Sensi, Conti e Pradè che hanno svolto un ottimo lavoro». (da gazzettadiparma.it)

    Immagini di repertorio dalla puntata del 15.03.2010 di Calcio & Calcio (Teleducato)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    3 Commenti

    1. Beh strano che un dirigente così tanto scarso sia ambito dalla Roma…
      Vabbè vorrà dire che noi torneremo ad avere i nostri Berta,zamagna,Baraldi,Cinquini,forse quelli ci meritiamo!

      Barbuti Gol!

    2. Caro BarbutiGol, personalmente non ho mai asserito che Leonardi sia un dirigente scarso. Certo non ho mai nascosto il mio pensiero su certi errori che, a mio modesto avviso, può avere compiuto. Anche perché, al contrario del tifoso, ad un addetto ai lavori è richiesto equilibrio. Per me Leonardi, come i Boys, Marino, Ghirardi, i colleghi giornalisti, tutti coloro di cui ho parlato qui sono dei soggetti (pubblici) che possono essere crtiticati o elogiati, con la dovuta misura scandita da una corretta deontologia professionale, senza per questo che debbano essere considerati "in assoluto" degli eroi o dei coglioni (per fare una citazione cinematografica di un noto film sul pallone…). Lo stesso ragionamento possiamo allargarlo ai nomi da Lei citati, i quali, tutti, hanno pregi e difetti. E certo, tutti inclusi, hanno fatto il bene del Parma (o cercato di fare), come può averlo fatto (o cercatdo di fare) Leonardi. Per favore non facciamo il solito ragionamento così di moda in politica del "o sei con me o sei contro di me". Cerchiamo di essere del partito dell'equilibrio e della razionalità. Per un tifoso è un optional: per me un dovere al quale cerco di non abdicare mai. Berta ha trovato fior di giocatori che Leonardi ha venduto producendo importanti plusvalenze; Zamagna è il vero re del mercato invernale: Giuseppe Rossi lo portò lui. E quest'anno si è confermato con Marilungo all'Atalanta. Baraldi è stato quello che ha convinto Bondi a non smantellare il Parma, trovando la via giusta per salvarlo. Cinquini è il vero artefice, pur con sistemi che non condividevo, della salvezza dell'anno di Beretta condita dall'ultima conquista di un posto Uefa. Tutti hanno lasciato una traccia, anche chi sembrava una meteora. E questo non va mai dimenticato. Cordialmente Gmajo

    3. Leonardi non è scarso ma ha un piccolo problema: gli piace comandare. Siccome a Parma di "cmandassi" non ne abbiamo bisogno anche perchè non siamo mai stati abituati a tali personaggi, sarebbe ora che si togliesse di mezzo. E dopo le sue dichiarazioni e le varie offese ai tifosi direi che lo dovrebbe fare alla svelta.

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