COLOMBA: “PALERMO, SINTESI DELLE TRE SQUADRE AFFRONTATE FINO AD ORA”

    0
    8

    Feltscher dovrebbe essere il sostituto dello squalificato Zaccardo, perché “ognuno deve provare a fare quello che sa fare”. Amauri in dubbio fino all’ultimo

    SAM_1447“Nel Palermo ci sono buoni giocatori, è una squadra organizzata, il gruppo è solido, il tecnico preparato: merita le posizioni di alta classifica che occupa. Per il valore dei singoli e del collettivo direi che è una squadra completa, la sintesi delle tre squadre che abbiamo affrontato”. Così Franco Colomba ha presentato l’avversario di domani che il suo Parma ospiterà al Tardini con ogni probabilità senza Amauri (“Lo valuteremo fino all’ultimo: per noi è un giocatore importante, ma il campionato non finisce con questa partita e alle sue spalle ci sono altri giocatori che hanno delle qualità e che all’occorrenza sanno rendersi utili”) e sicuramente senza lo squalificato Zaccardo. Ho provato le soluzioni Feltscher e Pisano. Sono tutte soluzioni che offrono buone garanzie. Arretrare Valiani? Ognuno deve provare a fare quello che sa fare. Partire dall’inizio con cose diverse dal solito, non è una buona cosa”. Stesso motivo per cui non sarà modificato l’abituale assetto tattico: “Non c’è il tempo per poter prendere in considerazione variazioni sul tema, che si preparano durante i ritiri estivi, non adesso”. Di sicuro niente calcoli sul risultato: “Noi non facciamo di questi conti. L’importante è fare una gara sostanziosa e non calcolatrice, se non a livello tattico essere equilibrati e non concedere spazi, non concedere varchi importanti a giocatori di qualità. Questo, senz’altro, va calcolato.” All’interno la conferenza stampa integrale di Franco Colomba



    SAM_1438Guglielmo Trupo (Parma Today) – Dopo Lazio, Inter ed Udinese ora arriva il Palermo, serve una prova di continuità…

    “Certamente il Palermo è una squadra che ha ritrovato smalto dopo aver avuto un periodo, a cavallo con l’avvicendamento dell’allenatore, non brillantissimo, però ora ha ritrovato condizione e motivazioni: questo, per noi, sarà un ulteriore banco di prova. Ma al di là del banco di prova, quello che ci interessa sono i punti in palio, quindi abbiamo bisogno di confermare le prestazioni precedenti, queste che abbiamo fatto ultimamente che ci hanno dato grandi soddisfazioni a tutti i livelli e le cercheremo anche in questo caso, sapendo delle difficoltà, ma anche consapevoli del nostro momento di voglia di chiudere il prima possibile il discorso”.
    SAM_1436Guglielmo Trupo (Parma Today) – Quali sono le insidie tattiche?

    “Insidie tattiche… Sono buoni giocatori, squadra organizzata, gruppo solido, tecnico preparato: quindi una squadra vera che merita le posizioni di alta classifica che occupa, quindi proprio per il valore dei singoli e del collettivo, quindi una squadra completa che è una sintesi delle tre squadre che abbiamo affrontato. Una sintesi tecnica importante”.
    Monica Bertini (Tv Parma) – Amauri: ci sarà?

    “Lo valuteremo fino all’ultimo: staremo a vedere come reagisce. Ha fatto lavori differenziati e terapie: certo, per noi è un giocatore importante, ma il campionato non finisce con questa partita e alle sue spalle ci sono altri giocatori. Quindi credo che lo valuteremo fino alla fine, però è giusto tenere presente che ci sono anche altri giocatori che hanno delle qualità e che all’occorrenza sanno rendersi utili”.
    SAM_1442Monica Bertini (Tv Parma) – Circa la sostituzione di Zaccardo? In settimana ha fatto delle prove…

    “Ho provato la soluzione Feltscher e la soluzione Pisano. Ho un paio di idee: vedremo quello che uscirà alla fine. Però sono tutte soluzioni che offrono buone garanzie, quindi non c’è problema”.
    Paco Misale (Parma Qui) – A proposito del Palermo: che tipo di gara si aspetta? Quale differenza ci sarà tra questa gara rispetto alle altre tre che l’hanno preceduta?

    “La differenza non so se ci sarà: so soltanto che dove c’è qualità – e finora abbiamo affrontato tutte squadre di qualità – è lecito aspettarsi una squadra che abbia il pallino del gioco, perché giustamente dall’alto della propria qualità offensiva e tecnica, sarà così, presumo. Quindi dovremo fare molta attenzione, fare la nostra solita partita fatta di abnegazione, di sacrificio, di lavoro magari oscuro, però importante, in attesa di cercare di trovare quelle che sono le nostre caratteristiche anche offensive, per provare ad essere pungenti come lo siamo stati in queste gare”.
    SAM_1449Paco Misale (Parma Qui) – Dunque aspettare e ripartire?

    “Aspettare e ripartire è una prerogativa di tutte le squadre: tutte le squadre si trovano meglio quando hanno spazi da sfruttare: noi non sfuggiamo a questa caratteristica, così come non sfugge nemmeno il Palermo che predilige la stessa cosa; così come l’Inter quando trova spazi intasati ha difficoltà; la stessa Udinese, la Lazio: quindi dipende da chi riuscirà ad avere il sopravvento, però è ovvio che i valori tecnici ci sono e noi giochiamo in casa. Quindi sarà un po’ una lotta in questo senso da parte di tutte e due: noi perché siamo in casa, loro perché hanno valori tecnici importanti”.
    SAM_1440Paco Misale (Parma Qui) – Le voci di mercato disturbano?

    “Non parlo proprio di mercato, perché onestamente è l’ultima cosa di cui voglio sentir parlare”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – L’aspetto psicologico è un po’ quello che ha aiutato la squadra in questa ripresa: ma c’è un po’ il rischio che si inizi a fare qualche conto del tipo dire oggi basta un pareggio?

    “Ma noi questi conti non li facciamo, perché siamo molto attenti a guardare partita per partita, perché se guardiamo oltre, a mio avviso, sbagliamo. Quindi prendiamo il massimo che possiamo da questa partita, quello che sarà: l’importante è fare una gara sostanziosa e non calcolatrice, se non a livello tattico essere equilibrati e non concedere spazi, non concedere varchi importanti a giocatori di qualità. Questo, senz’altro, va calcolato: però quello che è un discorso di punteggi, onestamente, non fa parte del nostro – o per lo meno del mio – pensiero”.
    SAM_1454Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Prima, parlando di tattica, hai detto non c’è Zaccardo, ma abbiamo altre soluzioni tecniche. Ma all’interno del solito sistema di gioco, oppure queste assenze ti hanno fatto pensare di cambiarlo?

    “Non credo che faremo grossi cambiamenti: penso che saremo questi. D’altronde non c’è, a mio avviso, il tempo per poter prendere in considerazione altre cose. Queste sono eventualmente variazioni sul tema che si preparano in ritiro, durante la fase di preparazione e poi si sviluppano strada facendo. Così, quando mancano poche partite, non è semplice: io, per lo meno, la penso così. Poi vedremo…”.
    SAM_1439Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Prima parlavi delle soluzioni di Feltscher e Pisano, ma ci sarebbe anche la possibilità di abbassare Valiani, magari ridando una chance a Candreva…

    “Sì, ma io credo che ognuno debba provare a fare quello che sa fare. Poi, in emergenza, durante una gara, ci può essere anche bisogno di modificare il proprio ruolo o di adattarsi; però roba di minuti, per me partire dall’inizio con cose diverse dal solito, non è una buona cosa”.
    (Conferenza stampa dell’allenatore Franco Colomba al Centro Sportivo di Collecchio del 30.04.2011 – Registrazione audio di Jonathan Belletti, trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

    Articolo precedente17^ DISFIDA DEL SALAME DEL PARMA CLUB FIDENZA – LE PREMIAZIONI (video)
    Articolo successivoL’ABITO NON FA IL …. MAJO
    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.