I VIDEO AMATORIALI CON TRASCRIZIONE DELLA CONFERENZA DI LEONARDI SULL’ESONERO DI MARINO

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    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. L’inviato della Gazzetta dello sport Andrea Tosi chiede: “Come la logica vuole va via un allenatore, ne subentra un altro. Ci può ufficializzare, immagino, l’ingaggio di Franco Colomba? O siete ancora nel pensatoio per il nuovo allenatore?” Ecco la risposta di Leonardi: “Ma, vede… Noi arrivavamo da una partita vinta a Genova: se io, dopo due ore, dico già chi è l’allenatore significa veramente che me la tiro da solo. Scusi, eh? La sua domanda è lecita, ma si aspetti anche che io le risponda così… Lei, con tutto il rispetto lei non può dire adesso chi è l’allenatore. In questo momento è una decisione molto, ma molto difficile, perciò, per questo motivo qui, chiediamo calma. Non è domani che dobbiamo giocare. Poi se a lei interessa sapere, o conosce, non ho idea, non so per quale motivo… (www.stadiotardini.com)

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    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Continua la risposta al giornalista Andrea Tosi della Gazzetta dello Sport da parte dell’AD Pietro Leonardi: “Noi, in questo momento, dobbiamo fare le cose con molta delicatezza, soprattutto nel rispetto di tutta la nostra comunità, cui avevamo chiesto tutto l’appoggio possibile ed immaginabile: perciò, in questo momento, siamo veramente in grande difficoltà nei riguardi della nostra gente, e questo significa che se prendiamo una decisione non è che la prendiamo per la gente, ma per fare vedere alla gente che ci siamo. Come quando ci siamo arrabbiati contro delle situazioni arbitrali, per far vedere che ci siamo, nello stesso momento vogliamo dare questo messaggio, alla nostra gente, e soprattutto ai nostri calciatori, che è molto importante questo”. (www.stadiotardini.com)

    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Prosegue il botta-risposta con l’inviato della Gazzetta dello Sport Andrea Tosi: Andrea Tosi, Gazzetta dello Sport – Intanto le chiedo scusa e la ringrazio, comunque, perché ha testimoniato che la domanda era lecita, poi rispondere… Avete, comunque, in testa un identikit, o dovete iniziare un giro di consultazioni? La risposta di Leonardi: “Ho già detto che in questo momento non avevamo né il tempo, né niente per pensare ad una situazione differente, se no ci portavamo ulteriore sfortuna oltre a quella che già abbiamo. Penso che il messaggio da lanciare subito, ed è un messaggio che ho detto alle due componenti cui va mandato, è questo, prendendoci le nostre responsabilità, io me le sono prese addirittura nel post partita a Napoli dell’andata, perciò non è che ho timore di questo. Dico che il Parma ha l’obbligo di mandare un messaggio a queste altre due componenti, e che vuole a tutti i costi rimanere in serie A”. (www.stadiotardini.com)

    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Michele Angella di Teleducato chiede: “Direttore, lei ha detto prima che si tratta di una morte annunciata già da tempo. La domanda che le pongo è questa: allora perché non avevate provveduto prima?” La risposta di Leonardi: “Perché secondo il mio punto di vista, ed il punto di vista della Società, era un qualche cosa che avremmo potuto continuare a portare avanti, proprio perché c’era il consenso della totalità del gruppo, il consenso di tutta la Società unita, non solo Leonardi, come si è voluto ventilare, e perché ho detto anche prima e se tu sei stato attento, come lo sei sempre, ho detto che questa società deve dare un’immagine, indipendentemente se si ritiene che sia stata una scelta felice o infelice. Cambiare l’allenatore è un errore, partiamo da qui. Noi, ora, in questo momento, abbiamo pensato che è da fare, pensiamo di fare la cosa giusta, ma è un obbligo, in riferimento alle altre due componenti che ho detto. Però se voi pensate dall’inizio, e ve lo dico dopo che non ci sarà più Marino, che a livello mediatico, o di esprimere delle opinioni, che l’unica soluzione, per una società, è quella di cambiare l’allenatore, credetemi, ve lo dico oggi, perciò non ve lo sto dicendo nel mantenerlo, credetemi che date un’immagine sbagliata di quello che è il Parma. Parma ha un’immagine bellissima nel mondo: le società di un certo rilievo, difficilmente, anzi, quasi mai, cambiano l’allenatore. Indipendentemente da come nascono e finiscono i rapporti. Perché poi possono essere dei matrimoni felici, o dei matrimoni non felici, però i rapporti finiscono e si ri-iniziano dei nuovi rapporti. Questo è il mio modo di fare, quello che ho cercato, anzi tutto il Parma ha cercato di fare, con tutte le sue forze in questa stagione. Anche perché io ritengo che non sia soltanto colpa dell’allenatore”. (www.stadiotardini.com)

    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Le risposte al giornalista di Sky Michele Gallerani. Michele Gallerani, Sky – Direttore, al di là di quello che hai detto fino adesso – è comprensibile difendere la linea che avete tenuto fino ad oggi – ma c’è stato un giorno che Marino, in conferenza, ha detto, “io ho sentito che non è mai scattata la scintilla con questa città”: vi siete fatti un’idea perché non sia mai scattata la scintilla con questa città? Vado a memoria: di partite in questo stadio ne ho viste tante, ma non mi ricordo di avere mai visto gli Ultras, contestare così platealmente ed ampiamente, anche durante le partite, come peraltro è successo pure oggi, l’allenatore? Leonardi – “L’idea io ce l’ho, ma in questo momento qui io non la rendo pubblica. Ma c’è anche tanto di preparato…” Michele Gallerani, Sky – Cosa intendi dire con “preparato”? Leonardi – “Che c’è tanto , che è dall’inizio, purtroppo, che questo è qualche cosa che è nato male, e lo dico con molta franchezza l’abbiamo sostenuto in pochi: la proprietà, il sottoscritto, i giocatori e qualche valido giornalista. Perché poi, come ho detto prima, non è che uno vuole per forza di cose, come posso dire…, andare contro tutto e tutti e fare l’autolesionista. E’ stato fatto passare qui il tecnico come se fosse l’ultimo degli allenatori, quando era lampante, invece, che era un allenatore che aveva avuto dei risultati… Quando si fa notare che l’ultimo anno a Udine di Marino è negativo e si dimentica accuratamente di dire cosa aveva fatto nei due anni precedenti, diventa complicato. Però, proprio per questo motivo abbiamo tentato di tenerlo, per il rispetto dell’immagine della Società, attenzione. E’ chiaro e lampante che quello che hai visto tu l’ha visto anche l’allenatore ed è normale che lui abbia espresso questa sua sensazione, che, a differenza di altre volte che magari si possono tenere dentro, l’ha tirata fuori; poi giudicare se è stato giusto o sbagliato, questo sarà solo il tempo a dirlo. Adesso abbiamo un obbligo, l’ho detto da un po’ di tempo: noi dobbiamo salvare il Parma, è la cosa più importante, poi, dopo, le responsabilità, è facile, da dopo Maggio ce le prendiamo tutti quanti. Io ci terrei a precisare, perché ho letto degli articoli anche in quest’ultima settimana, vorrei, ci terrei a precisare, che io mi sono espresso contro me stesso, fin dalla partita di andata con il Napoli. Non è che l’ho fatto ora. Contro il Napoli, all’andata, ho dichiarato quello che pensavo, dicendo che saremmo andati in ritiro per una settimana, se vi ricordate. Non mi sembra che mi nascondo davanti a questo”. Michele Gallerani, Sky – Ma tu, nel dire quello che hai detto immediatamente adesso, o, tornando all’inizio della risposta, pensando alla premeditazione, o alle cose preparate, hai sentito anche degli attacchi personali? Leonardi – “No, ma io non sento attacchi personali, perché io penso – e sono coerente – di essere a posto con la coscienza, perché con quello che avevamo a disposizione, con quello che potevamo fare, penso che abbiamo allestito una squadra all’altezza per arrivare alla salvezza. Poi ci sono state tante componenti che non sono andate bene, ma non è solo quella dell’allenatore. Quando noi abbiamo parlato di arbitri, una volta c’è stato detto che dovevamo star zitti e prenderci le nostre responsabilità: tutta una serie di componenti che non abbiamo mai finito; oggi, finalmente, abbiamo finito una partita in undici; ma tutto questo sembra come se io dovessi giustificare, ma io non devo giustificare nulla. Mi sono preso le responsabilità, me le prendo, ho messo la faccia, la metto quando le cose vanno bene, e soprattutto quando vanno male e voi mi vedete che sono qui, che non mi tiro indietro. Però c’è tutta una serie di componenti, no? Quante partite erano che non vinceva il Bari? Quante? E poi vince contro il Parma. Adesso ci auguriamo anche altre partite, nella logica di varie situazioni, e noi ci auguriamo che tutto sia come è stato con il Parma, perché ho sentito qualche schermaglia sotto. Non diamo risalto a livello mediatico, a quello che mi raccontava l’Ufficio stampa, in riferimento a quando finisce una partita così sentita. Per quanto mi riguarda, io mi sono adoperato alla grande per sedare tutto, perché è giusto che il Bari abbia fatto quello che ha fatto.” (www.stadiotardini.com)

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    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Dialogo tra il dirigente e il giornalista della Gazzetta di Parma Sandro Piovani. Sandro Piovani, Gazzetta di Parma – Senti Pietro, aspettando la scelta del nuovo allenatore, ti faccio due domande: è lecito pensare anche ad una soluzione interna, visto che mancano poche partite da qui alla fine del campionato, giusto per dare quella scossa, di solito si dice così, quando si cambia allenatore; la seconda domanda che ti faccio è se sono previste, eventualmente, altre iniziative, tipo ritiro o cose così… Leonardi – “Ti rispondo come ho risposto prima al tuo collega. Cioè in questo momento avere maturato una scelta è qualcosa di complicato, di difficile, no? Perciò ora non c’è nemmeno la testa, la lucidità… Come giustamente dopo la partita col Cesena, avevamo detto prendiamoci una notte di tempo, adesso abbiamo preso questa decisione proprio perché è corretto e giusto esprimerla, anche perché, obiettivamente, adesso ho voglia di tutto tranne che di rispondere al telefono. Se no stasera si scatena un putiferio, e allora diciamolo subito, perché se no vedete com’è, poi circola il nome, circolano altre situazioni. Quindi la società ufficialmente, pubblicamente, sta dando una comunicazione; da stasera, da domani, non c’è questo timore di non arrivare a domenica. Domenica il Parma avrà un allenatore in panchina, non c’è dubbio. Domenica lo avrà: ma oggi mi fa fatica, guarda te lo dico col cuore, mi fa veramente fatica pensare a qualcos’altro, perché il pensiero, in questo momento, è quello che siamo riusciti a combinare con questa partita”. (www.stadiotardini.com)

    03.04.2011 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Conferenza Stampa dell’AD Pietro Leonardi che ha annunciato l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Conclusione della conferenza, con l’ultimo botta-risposta con il giornalista della Gazzetta di Parma Sandro Piovani. Sandro Piovani, Gazzetta di Parma – L’arrivo di Marino era stato presentato come un arrivo voluto fortemente da Leonardi. Quanto senti come sconfitta personale questo esonero? Leonardi: “Niente. Quando ci sono le cose positive,c’è la vittoria da parte di tutti, quando si perde, si perde tutti. Io mi prendo le mie responsabilità, ma continuo ad essere convinto di quelle che sono state le scelte. Mi dà fastidio, però, che si continui sempre a fare delle similitudini con le situazioni precedenti, senza avere portato rispetto al figura di Leonardi. Questo mi dà enormemente fastidio, perché quello che dice Leonardi è sempre falso, quello che dicono gli ipocriti, che poi non ci sono più, è sempre vero. E vorrei che qualche volta mi si rispondesse, ma non m’hanno mai risposto”. Sandro Piovani, Gazzetta di Parma – Senti, per quanto riguarda il ritiro, allora? Leonardi – “Il ritiro? Vedremo… L’ho detto ci sarà da ragionare in riferimento a questa cosa, poi si valuterà, se è giusto e corretto andare in ritiro. Però, ribadisco, non condivido quello che generalmente viene definita “la scossa”: qui c’è da responsabilizzare, che è una cosa diversa. Qui non c’è da scuotere, c’è da responsabilizzare, che è una cosa molto diversa”. Sandro Piovani, Gazzetta di Parma – Ha già parlato con la squadra? E’ stato negli spogliatoi? Leonardi – “Non ho bisogno di parlare con la squadra, Sandro,: alla squadra si parlerà a tempo debito. Ora non c’è bisogno di parlare alla squadra; però ribadisco il concetto forte: Leonardi era propenso e positivo all’avvento di Marino, Leonardi ritiene giusto che non ci sia più Marino. Che sia chiaro per tutti questo. Perché se no, domani, mi leggo le solite tarantelle. Con grande amarezza, che non è una situazione riferita alla persona o alle varie cose: l’amarezza più grande è il Parma,è quello che io non devo essere l’artefice di una negatività del Parma. Questa è l’amarezza più grossa. Poi tutto il resto è… Vogliamo mandare questo messaggio, io voglio mandare questo messaggio: tenteremo di tutto e di più perché il Parma rimanga in serie A”. (www.stadiotardini.com)

    Riproponiamo, infine, come era iniziata la conferenza stampa di Leonardi: l’annuncio dell’esonero dell’allenatore Pasquale Marino

    03.04.2011, ore 18.15 – Sala Stampa Stadio Tardini di Parma – Dopo la sconfitta interna con il Bari (1-2), l’AD Pietro Leonardi annuncia ai giornalisti l’esonero dell’allenatore Pasquale Marino. Non è che dopo questo tipo di partite ci sia tanto da dover parlare o voler dire qualcosa: si sta parlando di una situazione che è l’unica in questo momento che noi possiamo fare, con questo non per discolpare le responsabilità di tutti quanti. L’unica cosa, naturalmente, è quella di arrivare ad una interruzione del rapporto col tecnico: era una morta annunciata già da tempo, ma quello che mi preoccupa non è questo, ma mandare un messaggio ben preciso, e ci abbiamo provato con tutte le nostre forze perché deve essere un’immagine che la Società deve avere, secondo me, per il futuro. Ma quando c’è la consapevolezza che si manca in certi aspetti… Cioè: il principio qual è? Dopo Cesena avevamo ritrovato quella voglia e quella determinazione con la dimensione di arrivare ad una salvezza, ma oggi, siamo indietro notevolmente, soprattutto in quel riferimento. Dispiace, però è l’unica soluzione per dimostrare che come Società non vogliamo assolutamente retrocedere e che siamo attenti a questo, e non possiamo fare in altra maniera”. (www.stadiotardini.com)
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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.