A CAGLIARI L’ULTIMA “PROVA” STAGIONALE DI COLOMBA

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    Il minicampionato “breve, ma intenso” di sette giornate finisce oggi in Sardegna: cercasi continuità di risultati (nonostante le tante defezioni) prima dell’arrivederci

    colomba21052011b(gmajo) – Scampoli di gloria per i rincalzi Crociati stasera (ore 18) al Sant’Elia, prima dell’arrivederci: alcuni calciatori meno utilizzati nell’arco della stagione avranno, tra poche ore, l’opportunità di dimostrare di valere come i compagni che hanno collezionato un minutaggio maggiore: “Ci saranno novità dall’inizio o a gara in corso”, ha ammesso Franco Colomba, del resto in linea con il bollettino medico e conseguente elenco dei convocati diramato dopo la rifinitura di ieri, in cui mancavano Amauri, Calvo, Crespo, Lucarelli, Marques, Paletta e Palladino oltre lo squalificato Dzemaili. Per il tecnico arriva l’ultima giornata del mini-campionato “breve ma intenso” come lui stesso aveva promesso in sede di presentazione, allorché ragionevolmente si poteva pensare che sette giornate avrebbero potute essere troppo poche per imprimere la svolta e salvarsi. Invece, grazie ad una serie multipla di inaspettati successi pure di prestigio, si è arrivati a fare i conti finali con un saldo positivo e la salvezza in tasca con ben due turni di anticipo. Oggi a Cagliari finisce quello che il nostro Jonathan Belletti ha definito, ieri in conferenza stampa, il “periodo di prova” di Colomba al Parma (all’interno la risposta in merito del tecnico): da stasera si potrà già pensare al futuro. Anche se giustamente l’allenatore ha già più volte chiarito (ieri compreso) che le questioni mercatali sono appannaggio di Leonardi (“Gli lascio questi discorsi: penso sia dirigente capace in questo senso”) e non suo. Suo il compiuto di far rendere al meglio, come in questo breve ma intenso scorso di gestione, il materiale umano a disposizione. Continua all’interno

    colomba21052011Ma in questo periodo di prova è filato tutto rose e fiori come i risultati lascerebbero capire?
    “Come sempre quando si raggiunge l’obiettivo sembra tutto facile, invece noi sappiamo che non è stato così, perché ogni gara ci ha dato grandi preoccupazioni e grandi problemi: averli superati è titolo di merito per questa squadra. Il futuro? Per certe cose abbiamo creato una base, perché c’è una conoscenza, per altre bisognerà riazzerare tutto, perché si riparte da zero tutti quanti, sia noi che gli altri, sia al nostro interno che fuori, quindi credo che ci sarà bisogno di rimettersi tutti in discussione. Che Parma mi aspetto per la prossima stagione? Molto dipenderà da quello che la Società riuscirà ad organizzare, a pianificare insieme e poi vedremo. Di sicuro deve essere un Parma con questo modo di interpretare sia gli allenamenti che la partita. Continuare su questa strada, cercando, ovviamente, di migliorare ancora. Migliorare perché ciò che è stato buono quest’anno può non essere buono l’anno prossimo. Quindi bisogna sempre essere attenti a tutto”.
    (Estratto dalla conferenza stampa di Franco Colomba al Centro Sportivo di Collecchio di sabato 21 maggio 2011. Registrazione audio di Jonathan Belletti, trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.