AMAURI NON ESCLUDE DI RIMANERE A PARMA

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    L’oriundo piace a sette squadre, tra cui il Real Madrid: le possibilità che rimanga in maglia crociata non sono tante. Ma lui stesso non esclude una scelta di cuore, in segno di gratitudine per la piazza che lo ha rilanciato
    SAM_3150(gmajo) – L’altra sera a è-tv mi avevano chiesto quale giocatore sogno per la prossima stagione nel Parma. Da nostalgico del tempo che fu, mi piacerebbe vedere le stesse facce per 4-5 anni, ma purtroppo il pallone rotola e quindi capita che uno giochi all’andata con una maglia ed il ritorno con un’altra, come succederà ad Amauri domenica, se riuscirà a scendere in campo. E proprio Amauri sarebbe il mio sogno proibito. Proibito perché l’ingaggio è proibitivo. Ma come dice lui (lo aveva detto al Trio rosaviola per la Fiorentina, ma lo stesso concetto vale per tutte le pretendenti, tra cui il Real Madrid, ma pure il Parma) basta sedersi attorno a un tavolo. Certo in questo caso sarebbe una scelta di cuore e non di portafoglio, ma l’Oriundo non nasconde la gratitudine che deve a questo ambiente che lo ha fatto tornare quello che era. Quello che ha fatto tacere chi diceva che si era imborghesito e che non era più lui. E poi bella la risposta che ha dato su un eventuale spirito di rivalsa nel ritrovare la sua vecchia squadra: “Non penso di dover dimostrare niente, anzi, ho già dimostrato, perciò per me è una partita come un’altra.”
    All’interno la trascrizione della conferenza stampa integrale di Amauri


    SAM_3151Alberto Rugolotto (Corriere dello Sport – Stadio) – Volevo chiederti, innanzitutto, come sono le tue condizioni e se ti senti pronto per essere disponibile domenica.
    “Condizioni bene: ho ricominciato a correre. Ieri avrei dovuto fare la partitella, ma poi non l’ho fatta perché ho preferito venire dentro a fare un po’ di lavoro organico. Oggi la stessa cosa, poi domani proviamo e vediamo cosa ne viene fuori”.
    Alberto Rugolotto (Corriere dello Sport – Stadio) – Il problema è quello alla mano?
    “Se il problema fosse questo qua andremmo alla grande! Ormai ci siamo, però preferisco anziché giocare prepararmi organicamente. Tanto a giocare è sempre la stessa cosa: preferisco rimanere a riposo per giocare domenica. Tutto qua”.
    SAM_3153Alberto Rugolotto (Corriere dello Sport – Stadio) – L’avversario di domenica non è come un altro: hai sensazioni particolari? In questi casi si dice sempre che c’è voglia di rivincita…
    “Trovo la mia ex squadra per sei mesi ed è bello ritrovarsi. Ma non penso di dover dimostrare niente, anzi, ho già dimostrato, perciò per me è una partita come un’altra.”
    Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Il Parma ha fatto tornare Amauri quello che era Amauri…
    “Sì, perciò la prima cosa che ho sempre detto è SAM_3155che ringrazio veramente sia il direttore Leonardi, che il Presidente che mi ha fatto tornare veramente l’entusiasmo di giocare, di fare e di dimostrare. Ringrazio anche i miei compagni che mi hanno messo in condizione di far bene. Poi ci ho messo del mio, per queste componenti qua, perché non basta giustamente metterci del suo, basta avere una squadra che ha fiducia in te e punta veramente su di te, poi le altre cose sono riuscito a far bene, e sono riuscito a giocare anche con tanta continuità, perciò sono felice di quello che ho fatto: mancano due partite, ed è quello che voglio fare ancora fino alla fine del campionato”.
    SAM_3160Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Come hai detto tu mancano due partite: poi, dopo? Cosa farà Amauri?
    “Andrà in vacanza…”
    Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Andrai in vacanza, d’accordo… Ma quante possibilità ci sono che tu rimanga qua? Anche perché ci sono molte richieste di mercato per te sia in Italia che all’estero…
    “Questa è una gran bella soddisfazione: passare dall’essere ritenuto scarso fino a gennaio – così come avevo sentito dire da SAM_3149tante persone, che dicevano che mi ero imborghesito – ad essere cercato è una bella soddisfazione. Aver fatto 4-5 mesi di vero Amauri ed essere cercato dappertutto è una gran bella soddisfazione. Sono contento e felice, però ribadisco: quelle cose lì si vedranno a fine stagione. Non è detto che Amauri non rimanga a Parma, non è detto che Amauri torni alla Juve, come non è detto che Amauri vada da un’altra parte. Sicuramente sono cose che con i miei procuratori ci siederemo attorno a un tavolo e vedremo quello che sarà”.

    SAM_3163Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Prendo spunto dalle ultime due risposte: la settimana scorsa avevi parlato con le tre giornaliste fiorentine, alle quali avevi detto, circa il tuo ingaggio, basta sedersi attorno ad un tavolo. Il Parma ti ha fatto tornare quello che eri: potrebbe esserci una sorta di segno di riconoscenza, facendo una scelta di cuore più che economica, rimanendo a Parma ancora un altro anno?
    “E’ quello che ho detto… Poi ricapitolo quello che avevo detto la settimana scorsa: la domanda era stata la Fiorentina è una squadra che ti cerca, ci sono tante voci. E io ho risposto: la Fiorentina, per me è un piacere sapere che mi cerca una squadra come la Fiorentina. Lasciamo stare che è stata una stagione un po’ particolare, però, se non mi sbaglio, la Fiorentina è stata per 3-4 anni di seguito in Champions League, e fa dei grandissimi campionati. Per me è una grandissima realtà e la è SAM_2139sempre stata. Perciò sapere che una squadra come la Fiorentina ti cerca e ti vuole veramente, a me fa tanto piacere. Però che sia la Fiorentina o qualsiasi altra squadra, questo lo si vedrà alla fine. Come ho detto quando mancavano 18 partite, lo ripeto adesso che ne mancano 2: quando finirà il campionato si vedrà quale sarà il mio futuro. Perciò non escludo che Amauri possa anche rimanere a Parma: qui sto benissimo, ho vissuto cinque mesi qua veramente bene, perciò non è detto che Amauri possa andare via”.

    SAM_3164Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Torniamo, invece, alla partita con la Juventus: all’andata eri dalla parte opposta della barricata. Che ricordi hai di quella gara?
    “Non bellissimi: avevamo trovato, in quella partita, un Parma che aveva fatto di tutto e di più. E niente: in questo giro sono dall’altra parte e spero di fare, assieme ai miei compagni, una partita straordinaria come quella dell’andata”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Se riuscirai a giocare, il Parma domenica potrebbe mettere in campo quello che avrebbe potuto essere l’attacco della Juventus: Giovinco e Amauri…
    “Sì, è così. Il calcio è strano, è bello per quello: alle volte ci sono delle cose che si gira e si gira, ma poi si cade sempre nello stesso punto. Poi, giustamente, speriamo che io e Giovi , ma anche i miei compagni, possano fare una partita straordinaria”.
    SAM_3170Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – La tua stagione? Prima stavi dicendo che ti avevano agevolato la società, i tuoi compagni, ma secondo me anche tu hai stimolato molto il Parma: hanno capito che attraverso un giocatore come te si poteva arrivare alla salvezza…
    “Infatti: ecco perché parto sempre dal ringraziamento al presidente e a Leonardi perché sono stati i primi a contattarmi e a dirmi come stavano le cose. Nello spogliatoio, poi, conoscevo cinque o sei ragazzi con cui avevo già giocato, qualche anno fa. Quando sono SAM_3165arrivato qua sentivo la responsabilità, in questo giro sentivo che puntavano veramente su di me e che io non potevo fallire, dovevo dimostrare quello che so fare. Sapendo che una squadra conta veramente su di me, che punta veramente su di me, allora io ho pregato solo di non avere dei problemi, di poter giocare con continuità perché so che se gioco con continuità, so quello che posso fare e so quello che posso dare, e, ringraziando il Signore, è stato così”
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti, ieri c’è stato un incontro tra la Juventus e il SAM_3168Real Madrid e sembra che nella lista Mourinho abbia inserito anche te. Tu prima hai già detto che ti fa piacere l’interesse della Fiorentina, ma il Real Madrid è un’altra cosa…
    “Certo: però la risposta vale uguale per tutti. Questa sarà una cosa di cui discuteremo tra qualche giorno. Perciò adesso penso solo alle due partite contro Juve e Cagliari. Gli altri pensieri saranno senz’altro tra due settimane…”
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Due se: se dovessi giocare esulterai?
    SAM_3171“Speriamo”
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – E se farai gol esulterai?
    “E’ difficile dirlo: sicuramente se giocherò, giocherò per far gol. Se farò gol non so: dipende dal gol e da come è il momento. Tutto qua.
    Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Una curiosità: per l’infortunio alla mano, di cosa si è trattato?
    “E’ stato un incidente a casa. Succede… Sentivo la casa un po’ stretta, volevo spostare un po’ i muri, ed è successo questo…”
    (Dalla conferenza stampa di Amauri al Centro Sportivo di Collecchio del 13.05.2011 –Registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    4 Commenti

    1. Ciao Ale, mi hai un po' "bruciato" una notizia che avrei voluto inserire in questi giorni, ma a causa del disservizio di blogger mi era rimasta forzatamente in freezer e l'avrei pubblicata domani mattina. Anche perché non nascondo che una piccola parte di merito sulla designazione parmigiana per l'ultima radiocronaca ufficiale di Tonino Raffa è mio: avendo pensato che gli avrebbe fatto piacere "appendere il microfono al chiodo" proprio nella sua città d'adozione, ossia Parma, avevo chiesto al caporedattore Riccardo Cucchi con un SMS inviato domenica scorsa da Bologna, mentre aspettavo aprissero i cancelli del Dall'Ara, che lo destinasse proprio al Tardini. Con grande sensibilità Riccardo Cucchi ha acconsentito a questo piccolo-grande desiderio: e posso testimoniartvi della grande emozione e soddisfazione di Tonino quando mi ha chiamato per avvertirmi che sarebbe stato da noi. Ho chiesto, inoltre, a Corradone Marvasi che si facesse promotore in Società per un riconoscimento al radiocronista amico di Parma (ha raccontato tantissime gare dei gialloblù in Europa) che lascia e va in pensione. Speriamo sia riuscito ad ottenere qualcosa.
      Il futuro? Ufficialmente Parma-Juve sarà la sua ultima radiocronaca per Tutto il Calcio. Poi, come già è successo a Livio forma, potrebbe essere richiamato come collaboratore esterno. E' evidente che gli farebbe un immenso piacere, ma con grande educazione e senso della misura non ha mai chiesto nulla. A Riccardo Cucchi farebbe piacere mantenerlo in squadra: proprio a Parma, in occasione di Clamoroso al Cibali aveva detto che lo avrebbe proposto. Ora passa tutto ai vertici Rai, dove speriamo ragionino anche col cuore. In tanto in bocca al lupo Tonimo. Sarò con te in cabina per questo atto d'addio. Sperando sia solo un arrivederci…
      Saluti Gmajo

    2. immagino che visti i tempi tecnici della rai sara difficile risentirlo nelle prosisme due settimane o nei play off di b.
      mi è parso di capire che per fare un contratto bisogna muoversi con un mese di anticipo. L'ho capito nell'ultima di ho perso il trend
      Ale

    3. Ciao Ale, pian pianino stiamo caricando il nostro omaggio multimediale all'ultima diretta ufficiale di Tonino Raffa, da mercoledì ufficialmente in pensione. Se sarà "ripescato" come collaboratore lo si saprà verso l'inizio della prossima stagione. L'attuale, per lui, si è chiusa con un turno di anticipo. Il direttore del giornale radio e il capo redattore sport Riccardo Cucchi hanno già fatto capire ai vertici aziendali che vorrebbero confermarlo nella squadra di Tutto il Calcio minuto per minuto, ritenendolo un patrimonio della Rai. Starà al Dg decidere… In bocca al lupo Tonino… E grazie Ale per essere attento alle sorti di uno dei più equilibrati radiocronisti, orgoglio del servizio pubblico. Ciao Gmajo

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