COLOMBA E IL RILANCIO DI BOJINOV

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    In questo finale di stagione il tecnico potrebbe rivalorizzare questo patrimonio della società: “Sta cercando di recuperare del terreno perduto in passato, ma per me ha tutti i titoli per essere in campo anche domenica come gli altri”

    SAM_2148(gmajo) – Alla vigilia di Bologna-Parma vorrei evitare l’ipocrisia di inquadrare questo match come se fosse una sfida salvezza, perché non la è (mi perdonino i professori di matematica), né vorrei insistere troppo sulla bolognesità del parmigiano acquisito Franco Colomba e sulle disavventure che ha dovuto patire suo malgrado ad inizio stagione quando era stato esonerato nelle immediate vicinanza della prima giornata. In conferenza, poi, non è stata pronunciata la parola derby, quindi come focus di introduzione alla lettura della trascrizione integrale, proporrei il tema Bojinov. Valeri, loquacissimo in settimana (ho il cruccio di non aver sbobinato quei 22’, perché ha detto robe davvero interessanti) scalpita per lasciare, almeno nel finale di stagione, una traccia positiva di sé sul campo. Tra i must del tecnico, a mio avviso, c’è il compito di rivalorizzarlo, perché si tratta di un patrimonio della Società che si è un po’ depauperato: “Ma io Bojinov non l’ho mai perso – replica Psycolombaprima c’erano state altre scelte… Bojinov fa parte del gruppo a pieno titolo e si sta impegnando molto. Ha tutti i titoli per essere in campo anche domenica come gli altri”.
    All’interno la trascrizione integrale della conferenza stampa di stamani di Franco Colomba



    SAM_2158Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Bologna-Parma potrebbe voler dire salvezza per i Crociati. E per te?

    “C’è un insieme di cose, però, onestamente, la cosa che più mi preme è il discorso della salvezza. Nel calcio bisogna sempre mettere da parte quelli che sono i risvolti personali: quelli fanno parte di un interiore, ma non debbono incidere nella preparazione di una partita. Le partite sono tutte importanti, e questa è quella che può dare un’ulteriore spinta per il raggiungimento di un traguardo, dell’obiettivo. E potrebbe essere una spinta definitiva: quindi è importante proprio per questo. Il discorso Bologna fa parte del passato. Recente, magari, ma fa sempre parte del passato”.
    SAM_2150Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Anche perché si trattava di un’altra società, di fatto…

    “Sì, infatti. E’ cambiato tutto o quasi, quindi non è questo il mio obiettivo di questa partita”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – E’ cambiata la società, ma non sono cambiati i giocatori: per cui il Bologna lo dovresti conoscere bene…

    “Sì, conosco buona parte, anche se più della metà non li conosco, perché li ho visti pochissimo ed alcuni addirittura niente. Ma è un gruppo storico che ha trascinato questa squadra in un momento decisivo di questa SAM_2149stagione. E lo aveva fatto anche l’anno scorso: quindi credo che ci sia un gruppo solido, che ha permesso l’inserimento di qualche nuovo e insieme hanno ottenuto, fino a questo momento, un risultato molto importante, perché ottenuto in situazioni difficili”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Troppo facile chiederti chi temi di più: ma hai dato qualche indicazione particolare?

    “E’ una squadra che se ha attualmente i punti che ha, cioè 43, perché ufficiali sono 40, ma in realtà sarebbero 43 quelli conquistati sul campo, vuol dire che è riuscita a proporre SAM_2154anche buone cose. Ci sono individualità importanti, così come c’è un gioco di squadra. I ragazzi sanno perfettamente chi hanno di fronte, perché li conoscono. Io ho cercato di dare i miei suggerimenti, i miei consigli, di impostare la partita con la stessa attenzione e concentrazione di sempre, perché non si possono fare dei distinguo in serie A: tutte le squadre hanno qualcosa di importante da offrire”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – La cosa che mi aveva colpito di più all’inizio era la serenità che avevi dato alla squadra in un SAM_2156momento molto difficile. Poi, ripensandoci, proprio il tema che hai toccato adesso, cioè l’attenzione e la concentrazione: il Parma ha sempre fatto fatica a stare sul pezzo per tre o quattro partite…

    “E’ il limite di tante squadre e alle volte anche di tanti giocatori: invece deve essere un punto di forza, perché non ci si può permettere di snobbare, o di sottovalutare, o di fare partite a metà, o di fare periodi a metà. Bisogna dare il meglio in allenamento, per poi proporlo alla domenica: questo è quello in cui credo e devo dire che in parecchi periodi della carriera o dei SAM_2153campionati è stato così. Poi ci sono le flessioni: ma anche le flessioni si superano se c’è la volontà di superarle, se no…”
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – L’ultima domanda da parte mia: 4-4-2 solito? Chi hai a disposizione? Hai recuperato qualcuno?

    “Beh, insomma: Zaccardo è recuperato, ovviamente. Buona partita di Rolf, Zaccardo rientra e quindi… Faccio le ultime valutazioni, come sempre all’ultimo momento, perché è giusto vedere tutti fino all’ultimo giorno… Atteggiamento tattico può essere il medesimo, presumo, perché ripeto: certe variazioni sul SAM_2161tema si preparano in ritiro, non è che si può improvvisare. Sì, durante la partita dieci minuti puoi cambiare qualcosa, ma mutare atteggiamento dall’inizio, secondo me, non è producente…”
    Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Stavamo parlando di formazione: in settimana ha parlato Bojinov…

    “Io guardo tutto e tutti: cerco, durante la settimana, di vedere chi può essere più o meno proponibile, dall’inizio, anche se onestamente io non do molta importanza a chi SAM_2155scende dall’inizio o meno, quanto a un gruppo che scende in campo, un gruppo che fa parte di 18 giocatori, quindi chi entra può risultare decisivo, come è capitato domenica, ad esempio. Non è importantissimo… Capisco che per il giocatore può essere importante essere nell’11, ma non è fondamentale, a mio avviso. Comunque guardo tutti, Bojinov compreso”.
    Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Domanda particolare: pronostico su Lecce-Napoli…

    “E come faccio? Pronostici? Ci possono essere desideri, quello sì, però pronostici non si fanno. Uno può sperare che chi sta dietro si SAM_2164fermi, questa è la verità…”
    Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Parlava prima dell’importanza dei 18: Bojinov, che è stato molto loquace, immagino ne faccia parte. Tra i suoi compiti di fine stagione immagino che ci sia anche il recupero di questo giocatore…

    “Ma io Bojinov non l’ho mai perso. Io sono arrivato, prima c’erano state altre scelte… Bojinov fa parte del gruppo a pieno titolo e si sta impegnando molto. Quindi non ha problemi, in questo senso. Non ci sono problemi. Non lo debbo recuperare, perché da quando sono qua si è sempre impegnato al massimo e fa parte del gruppo titolare, come tutti gli altri. Ed è un ragazzo che sta cercando di recuperare, forse, del terreno perduto in passato, ma con me non deve recuperare nulla, nel senso che è un giocatore che ha tutti i titoli per essere in campo anche domenica come gli altri”.

    (Conferenza Stampa dell’allenatore del Parma FC Franco Colomba al Centro Sportivo di Collecchio del 07.05.2011 – Registrazione audio e trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.