SIMONE E L’ANNULLAMENTO DELLA TESSERA DEL TIFOSO

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    A Cagliari è entrato in Cuva Sud senza card grazie all’aiuto dei Boys non avendo trovato informazioni utili per accedere al settore ospiti
    tessera_tifoso(Riceviamo e pubblichiamo:) – Ciao, sono Simone, tifosissimo del Parma, abbonato da svariati anni ed anche quest’anno ho deciso di rinnovare l’abbonamento aderendo ahimè al progetto Tessera del tifoso. Dico ahimè perchè penso di essere stato vittima di una truffa da parte di Maroni & company, i quali dapprima promettevano sconti a destra e sinistra, http://www.osservatoriosport.interno.it/primo_piano/2010/luglio/30_luglio.html
    agevolazioni (pagherei non so quanto per sentire con le mie orecchie una cassiera che mi assicura di aver battuto almeno uno scontrino del “Menù del tifoso”), poi si vantano di numeri per crearsi successi che solo loro vedono. Il motivo della mia missiva è legato alla trasferta di Cagliari, che grazie ai voli comodi sono riuscito a fare insieme alla mia ragazza.
    Continua all’interno, anche con un breve commento di Gabriele Majo

    Come si poteva leggere dalle righe del sito dell’Osservatorio, infatti:
    http://www.osservatoriosport.interno.it/tessera_del_tifoso/vantaggi.html
    la Tessera aveva varie funzioni tra cui:
    1011romasampdoria_volantinonord1. Agevola l’acquisto dei titoli di accesso: la Tessera può servire per la lettura elettronica dei dati personali del titolare ed è utilizzabile dal rivenditore per verificare l’identità dell’acquirente*.
    2. Snellisce le procedure di accesso allo stadio: ogni impianto sportivo avrà corsie dedicate ai titolari della Tessera del Tifoso, la quale potrà essere utilizzata anche per verificare la corrispondenza della titolarità del biglietto con il portatore*.
    Bene adesso mi potete dire dov’è stato possibile acquistare i biglietti per il settore ospiti nella città di Parma? Anche sul sito del Parma nulla è stato indicato:
    http://www.fcparma.com/stagione/archivio-news/8850-i-biglietti-per-cagliari-parma.html Con il risultato che ho dovuto chiedere aiuto ai Boys, acquistando i biglietti di Curva Sud senza utilizzare la Tessera del Tifoso, insomma Boys 1 – Maroni/Parma 0!
    Adesso arriverà l’estate con i vari proclami, io invito tutti a non avere la memoria corta ed a ricordarsi di chi è dalla parte della gente e di chi è dalla parte dei soldi, per questo volevo chiederVi eventuali informazioni sul poter disdire la Tessera come hanno fatto in molti a Roma (allego volantino trovato su internet).
    Saluti Simone
    Majo2(gm) – Al di là della battaglia ideologica dei gruppi Ultrà verso la Tessera del Tifoso, è innegabile anche ad occhi neutrali, la inutilità – anzi la perniciosità – di questo strumento come spesso abbiamo denunciato da questo portale. Sono contrario alla violenza e l’ho scritto a chiare lettere su questo portale o affermato de visu in televisione: non mi piace chi si nasconde dietro una sciarpa della squadra del cuore per perpetrare delitti enumerati dal codice penale. E ritengo sia un dovere civico e professionale, a costo della propria tranquillità, se non proprio incolumità, denunciare situazioni scomode che spesso vengono sottaciute con compiacenza se non proprio complicità. Ma questo è un altro discorso. Altrettanto con chiarezza, però, mi sento di affermare che la Card Maroniana è una boiata pazzesca: e la lettera di Simone – inviata a stadiotardini.com come ad altri siti o organi di stampa – lo testimonia per l’ennesima volta. In particolare è assurdo la creazione – di fatto – di un doppio settore ospiti, uno per i tesserati e uno per gli obiettori, come li chiamo io, per il principio divide et impera. Posti assegnati e seggiolini (ma dove? basta guardare qualsiasi curva dove i tifosi stanno in piedi dove vogliono), tornelli e altre diavolerie per regolare gli accessi di cose e persone (poi fumogeni, bombe carte, petardi e striscioni entrano comunque, forse perché già sono dentro, ad onta di ogni divieto), telecamere in ogni dove all’interno e all’esterno degli impianti (peccato che poi non si arrivi quasi mai ad identificare gli autori di reati, vedi – salvo prova contraria – l’autore del famoso lancio di un bancale sulla testa di un poliziotto dopo Parma-Napoli), per tacere – e su questo sito se ne trova un’ampia documentazione – del vero e proprio baco del sistema a proposito dei veti geografici per la vendita di biglietti a no tesserati facilmente aggirabili (ci si ricordi la famosa tabaccheria di Via del Conservatorio a Parma e i tanti biglietti emessi, anche se poi non utilizzati, finiti nelle mani di tifosi doriani non autorizzati ad accedere al Tardini). La Tessera del Tifoso ha solo aggiunto ulteriori disagi agli sportivi veri e contribuito alla decadenza del mondo del pallone.

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.