VALIANI: “ABBIAMO IL DOVERE DI CERCARE DI VINCERE ANCHE A CAGLIARI”

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    Il centrocampista sulla sfida del Sant’Elia: “Chi l’ha detto che la partita di domenica non conta quasi niente? Sappiamo dell’importanza anche economica di poter arrivare alla fine davanti a un’altra squadra”
    SAM_4094(gmajo) – Platonico, ma anche no. Lo scudetto della partita destra della classifica. Con una particolare combinazione di risultati il Parma, poi, potrebbe addirittura agganciare il Genoa a quota 48, e più si sale in classifica, maggiori sono i proventi per le casse sociali, in un periodo in cui, come spesso ricorda il presidente Ghirardi, anche i ricchi piangono. Lezione che Francesco Valiani ha dimostrato di avere imparato durante l’interrogazione di ieri al Centro Sportivo di Collecchio, di cui riportiamo alcuni brevi significativi stralci: “Chi l’ha detto che la partita di domenica non conta quasi niente? Non è vero: sappiamo dell’importanza di poter arrivare alla fine davanti a un’altra squadra: se non perdiamo a Cagliari arriviamo davanti a loro e quindi sarebbe una squadra in più messa dietro. Questo fa comunque prestigio ed è importante per la Società arrivare il più in alto possibile, credo, anche a livello economico, anche se queste non sono cose che mi competono. E quindi abbiamo il dovere di cercare di vincere anche a Cagliari domenica. Poi, a maggior ragione, quando si gioca una partita così, con le due squadre che sono salve, secondo me è ancora più bello giocarsela, perché c’è l’incoscienza di poter cercare il risultato, rischiando qualcosa in più, senza avere l’assillo della classifica…” Continua all’interno


    SAM_4099Parma 45, Cagliari 44: loro una gran corsa inizio, poi sono stati scavalcati da voi, dopo il vostro exploit finale…

    “Il Cagliari è una squadra che credo ormai da due mesi abbondanti fosse già salva: hanno avuto sicuramente un periodo molto positivo, poi, come spesso succede alle squadre non abituate a stare in alto in classifica, hanno avuto dei momenti in cui ritirare il fiato, dopo i tanti sforzi psicologici, e si sono ritrovati a dovelor pagare con qualche partita di troppo. Però loro sono arrivati molto presto a quella quota famosa, quindi, ti ripeto, possono essersi un po’ rilassati, però, io, prima di Pasqua, non avrei mai pensato di arrivare all’ultima partita SAM_4106davanti al Cagliari, dico la verità! Ma sappiamo tutti come è andata… Noi non ce l’aspettavamo in generale di chiudere così, a prescindere da chi ci potesse essere in panchina. Se ci avessero detto fate nove punti con Inter-Palermo-Udinese, la risposta sarebbe stata siete tutti matti. Invece così è stato: abbiamo avuto un’ulteriore dimostrazione che ti devi giocare le partite con convinzione, con rabbia, con voglia di raggiungere quell’obiettivo di avere – lo so che può essere un esempio estremo – quel pezzo di pane che ti serve per la giornata, e te lo devi guadagnare, te lo devi sudare. Questa è stata la dimostrazione credo più evidente: tre partite che, dopo il Parma visto col Bari, avremmo detto: che ci andiamo a fare a giocare con queste squadre, e invece siamo riusciti a tirare fuori tutto il meglio”.

    (Estratto dalla conferenza stampa di Francesco Valiani al Centro Sportivo di Collecchio di venerdì 20 maggio 2011. Registrazione audio di Jonathan Belletti, trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.