LA TESSERA DEL TIFOSO ORA SI RITIRA IN SALA STAMPA

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In dirittura d’arrivo la pianificazione della campagna abbonamenti che dovrebbe avere lo start entro il 30 giugno

(gmajo) – Parlando informalmente con i Boni-Fans nella sua villa di Carpenedolo, durante la  loro visita di domenica scorsa nella sua abitazione di Carpenedolo, il Presidente Tommaso Ghirardi ha sancito la data di start della campagna abbonamenti 2011-12 al Parma FC che dovrebbe coincidere con giovedì 30 giugno 2011. Quel giorno, o in sua prossimità, sarà dunque svelato ufficialmente tutto il vademecum necessario per l’abbonato, cioè date, luoghi (Ricevitorie Lottomatica? Sportelli Banca Monte Parma? Sala stampa Stadio Tardini), prezzi (si ventila un lieve rialzo per i nuovi, mentre potrebbe rimanere invariato per i fedeli), testimonial (io avrei puntato su Colomba, chissà…) e promozioni varie. Una cosa, però, già è certa: quest’anno l’abbonamento, a differenza del passato, sarà “supportato” sulla Tessera del Tifoso, sicché ne è indispensabile il ritiro nei giorni precedenti l’avvio della campagna. Il Parma FC direttamente sul proprio sito e tramite gli altri organi di informazione ha già più volte invitato i legittimi possessori che non lo hanno fatto lo scorso anno (circa 5.000) a passare a ritirarla, ma solo in poche centinaia hanno risposto all’appello. Da oggi, martedì 21 giugno, la poco amata card, ma indispensabile per potersi abbonare, si può ritirare in sala stampa al Tardini, anziché all’Emporium come nei giorni precedenti. Continua all’interno

Ma al primo piano di Viale Partigiani d’Italia stamani non sono saliti più di una ventina di tifosi e la distesa di buste, disposte in ordine alfabetico, occupa diverse file degli abituali banchi di lavoro dei giornalisti. Segno che c’è poco entusiasmo per la campagna abbonamenti o segnale di disprezzo per la Tessera? Probabilmente no, forse, più semplicemente, si tratta solo di pigrizia: poi, quando la campagna sarà davvero entrata nel vivo,  ci sarà la corsa per ritirare la card. Nel suo ultimo avviso virtuale, su fcparma.com, diffuso ieri, la società ha specificato: “Al momento della stipula era stato detto che la Tessera sarebbe stata inviata a casa, ma sono emerse problematiche di diversa natura. Per cui dal mese di Ottobre 2010 è iniziata la consegna presso lo stadio Tardini direttamente da parte di Parma F.C. A partire da martedì 21 giugno 2011 il ritiro viene effettuato presso la Sala Stampa dello Stadio Tardini. Gli orari di ritiro sono dal martedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle 16,30 alle 19,30 ed il sabato dalle 10,00 alle 13,00. Si invitano pertanto coloro che non sono ancora riusciti a provvedere al ritiro, a effettuarlo quanto prima, per poter rinnovare l’abbonamento per prossima stagione”.

Per accedere alla sala stampa del Tardini, una volta varcata la porta carraia di Viale Partigiani d’Italia 1, ci si deve indirizzare verso il lato destro dello stadio (per intendersi  il lato della Curva Sud): la rampa di scale da salire è in fondo sulla destra. Un operatore è stato messo a disposizione per accogliere le persone e consegnare loro la card indispensabile per potersi abbonare.

Difficilmente quest’anno sarà replicata la promozione per la vendita di biglietti di singole partite, a prezzo scontato agli abbonati della stagione 2009-10, evidente escamotage per venire incontro agli obiettori della TdT: non avrebbe senso logico, infatti, privilegiare gli abbonati di quella annata, né servirebbe farlo per quelli della scorsa stagione, dal momento che il regime Tessera era già entrato in vigore. Semmai sarà un pensiero successivo, dopo aver verificato l’esito della raccolta. A Tv Parma Ghirardi, nell’intervista che gli fece Gavazzoli, aveva detto che gli sarebbe piaciuto arrivare a 15.000 abbonati, ma parlando informalmente con i fans del Saltimbanco il Pres ha ragionevolmente ridotto l’aspettativa, facendola coincidere con quei circa 10.000 abbonati che rappresentano lo zoccolo duro, che difficilmente sarà scalfito. Poi se saranno di più meglio: la lezione è imparata. Meglio stupirsi che deludersi. Meglio stupire che deludere. Gabriele Majo

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento

  1. Sognare ad occhi aperti : come vorrei avere un dirigente della mia squadra che grida ai 4 venti che la tessera del tifoso non serve a nulla e da più disagi che privilegi, come vorrei avere dei giornalisti miei concittadini che facessero un reportage sull'inutilità della card maroniana( se la metà degli abbonati dello scorso anno deve ancora ritirarla è evidente ) , come vorrei avere un'intera tifoseria ( la mia) che invece di abbonarsi inizi a protestare all'unisono contro questo assurdo decreto , come vorrei sentire i responsabili dell'ordine pubblico , le forze dell'ordine per intenderci dire che mescolare tifosi ospiti con i tifosi di casa è una baggianata colossale. Invece …. Invece si preferisce rimanere li …. Tra l uss e l asa , si non serve peró il ministero lo impone , si non serve peró se non ci fossero i violenti , si non serve la facciamo peró anche noi siamo contrari …classici esempi di risposte dell' italiota medio …. Italiota che fa rima con….. E che nessuno si senta offeso
    Diogene

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