NO SEGGIOLINI, NO NAZIONALE: IL CASO SOLLEVATO DA STADIOTARDINI.COM RIPRESO DA PARMA.REPUBBLICA.IT – E INTERVIENE GHIRETTI…

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    L’Assessore allo Sport alle 12.04 di ieri ha postato un commento sul portale a proposito della vexata quaestio. All’interno la “chiosa” di Gabriele Majo
    assessore roberto ghiretti alla partita del cuore(gmajo) – Angelo F. ci perdonerà l’ennesimo peccato di autoreferenzialità: ma il caso della Nazionale emigrata a Modena per via dei seggiolini non a norma UEFA, sollevato da stadiotardini.com, è finito pure sul portale parma.repubblica.it che, alle 12.04 di ieri, sabato 4 giugno 2011, ha ricevuto, tra i commenti la presa di posizione dell’Assessore allo Sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti. Riteniamo doveroso, quale organo di informazione che per primo ha affrontato il delicato argomento, ospitare a nostra volta, chiosandole, le parole di Ghiretti. Eccole: “Intervengo direttamente perché mi sembra corretta e doverosa una precisazione. Parma ha ospitato la Nazionale un anno e mezzo fa per la ultima gara di qualificazione mondiale . E allora valevano altre regole sulla capienza e sui posti . Modena la ultima gara la aveva ospitata 3 anni e passa fa… Questo per amor di cronaca. Cosi come Bologna l’ultima la ha ospitata più di 8 anni fa…..Per Reggio e Piacenza invece dobbiamo andare agli anni 90. Non è facile ottenere una gara della Nazionale e solo un attento lavoro di diplomazia porta a risultati come quelli per noi del 2009.” Continua all’interno

    interventoghiretti“Non eravamo in gara con Modena su questa partita e con l’Assessore allo Sport di quella città abbiamo condiviso invece strategie e percorsi. Anche perche le regole sui posti hanno di fatto eliminato il 90 per cento degli stadi italiani. Con il presidente Abete e il vice Albertini siamo in contatto per ospitare la gara amichevole in programma a Novembre. E ovviamente con una concorrenza agguerritissima a confronto:
    ci proveremo come sempre cercando di fare l’interesse della collettività.

    Ultime due considerazioni : il problema seggiolini è stato rappresentato al sottoscritto nel gennaio 2011: ovvio che dovrà essere risolto, ma le cose richiedono tempo e calma. Esistono convenzioni che regolano i rapporti tra Parma Calcio e Amministrazione Comunale e su quelle costruiremo i prossimi passaggi.
    repubblicaIl percorso di Parma Città Europea dello Sport non è fatto solo di eventi grandi o piccoli: è fatto di tanto tanto coinvolgimento di tutti e di pari dignità. Spiace che il signor cittaeuropea non lo abbia percepito in questi sei mesi. Nessuno ha voluto mettere il cappello su niente peraltro il percorso è sostenuto anche dalla amministrazione provinciale) ma tutti hanno voluto fare rete per portare lo sport ad un diverso livello di percezione e considerazione generale. E con mezzi limitati rispetto ad altri settori ed aree. Mi spiace per lui ma questa volta molta sostanza e poca forma e negarlo mi sembra perlomeno bizzarro.
    Grazie della ospitalità .
    Roberto Ghiretti”
    Majo2(gmajo) – Nell’affrontare l’argomento seggiolini non a norma del Tardini – fra l’altro quale portale con il nome dell’amato impianto nella propria testata non potevamo certo esimerci – non intendevamo certo attaccare l’Assessore allo Sport, che conosciamo come uomo d’azione fin dagli anni 80-90 con la squadra di pallavolo di cui era brillante DG, e altrettanto “operativo” lo abbiamo ritrovato alla guida della macchina sportiva comunale, né tantomeno mettere alla berlina Parma Città Europea dello Sport, onorevole progetto che giustamente somma, con pari dignità, eventi grandi o piccoli come li definisce lo stesso Ghiretti. Fatto sta che, indubbiamente, poter avere gli Azzurri al Tardini, in una gara che si sarebbe rivelata decisiva per l’approdo ad Euro 2012 (la qualificazione è ormai certa dopo Italia-Estonia) indubbiamente sarebbe stato un bel fiore all’occhiello per la Città Europea dello Sport 2011, “bocciata”, ironia della sorte, proprio da un organismo europeo, la UEFA, che non ha concesso l’omonima licenza al Parma FC per via dei seggiolini non a norma, secondo i parametri richiesti (lo schienale è troppo basso in tutti i settori), dell’impianto cittadino.
    ghiretti sogno azzurroA Gennaio (il 22 per la precisione), quando intervistammo Roberto Ghiretti in esclusiva per il nostro portale www.stadiotardini.com, egli subito ci disse che erano in corso trattative diplomatiche con la Federazione per portare gli azzurri al Tardini per questa data (non a caso già indicata da diversi media abbinata a Parma. In quei giorni un nostro lettore, Mattia, ci scrisse per chiederci chiarimenti, e noi, sentito l’ufficio stampa federale, gli rispondemmo che era probabile, ma non ancora ufficiale), ma che c’era un problema da risolvere circa i seggiolini. Problemi evidentemente che da allora ad Aprile quando è stata scelta la sede di Modena (60 giorni prima del match, come da disposizioni internazionali), ad oggi non sono stati risolti: se commento mattia e rispostaParma vorrà ospitare l’amichevole di Novembre degli Azzurri (ovviamente gara con tutt’altro sapore rispetto a un match ufficiale) immagino dovrà provvedere alla sostituzione dei seggiolini, anche se non sarebbero a norma, secondo quanto certifica l’Assessore il 90% degli stadi italiani. In realtà la licenza Uefa è stata assegnata a dodici società di A e al Torino in B: per amore di cronaca nella massima serie (del campionato appena concluso) hanno avuto l’ok Chievo, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Napoli, Palermo, Roma, Sampdoria e Udinese, che deduco quindi abbiano tutte i seggiolini dei propri impianti a norma. Escluse, invece, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Cesena, Genoa e Parma.
    seggiolini chi pagaSul tema di chi deve pagare l’intervento l’Assessore non ha smentito i contenuti del mio ultimo articolo, scrivendo esattamente quello che sostenevo pure io: “Esistono convenzioni che regolano i rapporti tra Parma Calcio e Amministrazione Comunale e su quelle costruiremo i prossimi passaggi”, senza addentrarsi, però, in ulteriori dettagli o offrire una risposta certa a quella che era la mia interpretazione e cioè che trattandosi di un adeguamento strutturale l’onere spetterebbe al Comune e non al Club (cui, invece, fa carico la manutenzione). Credo che su questo tema servirà una diplomazia ancora più accorta del solito e ha ragione l’Assessore nel dire che le cose richiedono tempo e calma. Ma non sempre il tempo è disposto ad aspettarci. Come in questa occasione.
    SAM_5196E’ vero che Parma, prima di Modena l’altra sera, era stata l’ultima città in Regione ad ospitare una gara ufficiale degli Azzurri a fine 2009 (grazie per averci elencato, per amore di cronaca, la situazione capoluogo per capoluogo): dettaglio, però, che egli aveva certamente presente, ma non aveva ritenuto influente, quando aveva intavolato le “grandi manovre” per portare gli Azzurri a Parma il 3 giugno 2011. (Ricordiamo il pubblico invito dello stesso Ghiretti a Prandelli dinanzi la platea del Master Sport e poi in Municipio per la consegna dell’Onorificenza allo stesso CT il 20 gennaio 2011).Può essere che abbia poi condiviso con il suo collega modenese strategie e percorsi (a parte che non capisco quali sarebbero stati i vantaggi per la nostra comunità), ma è innegabile che, volenti o nolenti, le due città siano state in concorrenza, se la partita in questione si sperava di poterla ospitare a Parma, ma poi si è giocata a Modena. Gabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.