QPR, PARMA, LACCHE’ E QUEL PRECEDENTE DATATO ESTATE 2009…

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    Anche due anni fa un identico incidente diplomatico con i Rangers. E ora sul web i tifosi crociati invocano come indennizzo un volo charter a 50 euro con fiumi di birra inclusi nel prezzo…
    qpr 2009(gmajo) Una zuppa inglese “ribollita”. E’ quanto ha posto sul piatto dei tifosi del Parma la Media Sport Event di Gianni Lacchè, dal momento che anche due anni fa, appena l’agenzia entrò in servizio per il Parma agli albori dell’ Era Leonardi, ci furono problemi sempre con i Rangers a proposito di un’amichevole estiva. Corsi e ricorsi storici. Vico aveva proprio ragione… Mi sembrava di ricordare qualcosa del genere ed in effetti, sul web, si trovano ancora tracce di quella vicenda. Facciamo un po’ di revival e rileggiamo quanto scritto il 24 giugno 2009 da QPR Italia Fans Club: I QPR rifiutano un’amichevole col ParmaSecondo quanto riporta la stampa inglese, i QPR avevano in programma un’amichevole contro il Parma, neopromosso in Serie A, già fissata per sabato 1° agosto, ma all’ultimo minuto gli Hoops hanno preferito rinunciare. Il Parma è atteso in Inghilterra per la preparazione estiva e da questo fatto era nata l’idea di organizzare una partita al Loftus Road tra le due formazioni. Tutto era stato definito e concordato ma alla fine i Rangers hanno virato su un’amichevole contro il Southampton, fissata per lo stesso giorno (non è ancora chiaro se a Londra o nell’Hampshire). Per il Parma camba poco: invece di incontrare gli Hoops incontrerà il Watford, altra squadra di Championship”. Continua all’interno

    qpr no parmaEstate 2011 come l’estate 2009, dunque. Nel perseverare c’è quindi qualcuno anche più diabolico di me. Ma come hanno preso la notizia i tifosi crociati, sempre affascinanti dal calcio inglese? Intanto va dato loro merito perché proprio questa passione ha fatto scoprire a tutti gli addetti ai lavori la magagna: il tam tam sulla piazza virtuale di parmafans.it grattugianon è passato inosservato agli operatori dell’informazione che ieri hanno subito rilanciato su siti ed agenzie, e poi su tv e carta stampata, quanto inizialmente scoperto proprio dai supporter del Parma che avevano 1913navigato nel mare virtuale inglese. E ora, simpaticamente, c’è chi chiede un indennizzo. La proposta-provocazione nasce sempre sul web: sulla piazza virtuale di Parmafans alle ore 9.01 l’utente grattugia ha scritto: “Per ‘pezzare’ il Parma e la sua agenzia adesso devono trovare una squadra per il 5, E ORGANIZZARE 1913UN BEL CHARTER a 50 euro a/r, partenza venerdì mattina, ritorno domenica sera, DA PARMA!”. Idea perfezionata quattro minuti dopo da “1916” : “Nei 50 euro son comprese anche le birre?”. Stesso orario, ore 9.05, ma tre anni prima (cioè l’utente 1913), stessa considerazione: “Se sono comprese pure le birre, prendo un giorno di ferie in più…..lacchè pensaci tu, tira fuori la pila e non ne parliamo più!!!”

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    2 Commenti

    1. Stiamo perseverando… Ne vale la pena affidarsi alla mediasport event? Il Parma, come minimo, dovrebbe farsi valere nelle opportune sedi per il danno d'immagine e, quanto minimo, rescindere l'accordo di partnership.
      Sempre a quanto si legge sul forum più letto dei tifosi del Parma, Parmafans, si apprende da gente navigata nel calcio inglese come Uclp che è difficile trovare squadre inglesi per pezzare quell'amichevole. Insomma, oltre il danno la beffa per quei tifosi che hanno già acquistato un biglietto aereo per Londra.
      Siamo a dei livelli dilettanteschi. Eppure quando il Parma era in A nei primi anni novanta c'era meno outsourcing, si era più efficenti e non accadevano queste cose. Ci vuole molto per alzare una cornetta e dire "Say (di), veh, man (l'omo), do you want to do a friendly with us?" Se dice yes si fa l'amichevole se dice "fuck off dumb ass" significa che non la vogliono fare e sul sito non si scrive niente. Sei invece dall'altra parte ti rispondono "Hi dude, £50 mouth, 100£ all the rest" significa che hai sbagliato numero e hai chiamato un viados inglese. Dailà, metteteci la moglie di monguidi che sa le lingue a fare una telefonata ai club esteri e si risolve il problema e si risparmia una fattura costosa verso la mediaparter event di questo Lacchè. Stiamo facendo troppo outsouring secondo me. Ho sentito che vorrebbero mettere in outsourcing la presidenza e affidarla ai teletubbies: qui secondo me stiamo esagerando anche perchè non so che capacità avrebbero. Se poi si vogliono fare lavorare gli amici è un altro discorso ma un dg e un presidente dovrebbero renderne noto ai tifosi di questo perchè si stanno usando soldi del Parma fc per consulenze e servizi che possono essere eseguiti all'interno. Se una società esterna mi porta dei benefici bene, se porta incompetenza c'è da guardarci dentro in merito ad amicizie e cose simili perchè, ripeto, si stanno usando soldi del Parma, non di Ghirardi e di Leonardi.

      Harris

    2. E' la cricca leonardiana, Harris, che, se vogliamo avere uno dei maggiori dirigenti del calcio italiano ad amministrare il nostro caro Parmuccio, ci dobbiamo tenere.

      Lele

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