TRA UNA SETTIMANA IL PELLEGRINAGGIO A CARPENEDOLO DEGLI ACCOLITI DEL SALTIMBANCO

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    Il fan club di Enrico Boni su facebook – 116 iscritti – aveva organizzato per oggi una scampagnata a Casa Ghirardi, ma poi è stata rinviata di una settimana per mancanza del pullman
    enrico boni cappelletti o anolini (gmajo) – Sarei stato invitato anch’io, pur non essendo esattamente uno dei più accaniti sostenitori di Enrico Boni – anzi, tutt’altro – e pur avendo coniato l’epiteto Saltimbanco per definire il fenomeno (non propriamente nell’accezione più positiva del termine) televisivo delle ultime due stagioni (a Calcio & Calcio, Teleducato), nonché commentatore radiofonico (con uno stile diametralmente opposto a quello da me predicato) delle partite del Parma su Radio Bruno. Ma il coraggio, al ragazzo – ragazzo si fa per dire, perché più o meno siamo coetanei e i calzoni corti è da un po’ che abbiamo smesso di portarli, ahinoi… Almeno io, lui non so, datosi che il suo look non è, diciamo così conformista, sia dal vivo che sul piccolo schermo – non manca, e così mi ha gettato il guanto della sfida proponendomi di prendere parte, con licenza di fotografia e chiose, al primo pellegrinaggio a casa Ghirardi organizzato dal suo fan club su facebook, 116 esponenti (a loro dire) della meglio gioventù gialloblù, che hanno mitizzato l’ “Enrico Boni contro tutti”. Continua all’interno


    majo al microfono di boni radobrunoA me le sfide piacciono e non poco: peccato per quel contrattempo che ha fatto saltare la gita (“Ma cosa dici gita… Questo è un pellegrinaggio, il primo pellegrinaggio nella storia di un nuovo tifo pulito. Siamo a una svolta. Siamo la risposta al Coordinamento e ai Boys. Un movimento che parte dalla base e si rivolge direttamente all’Altezza”, afferma con orgoglio e piglio da capopopolo Boni, appassionato sostenitore di Marino, quanto detrattore di Guidolin. “E con questo già si è qualificato”, come direbbe Tateo senior…) che era in programma oggi (e sarei stato libero) e Boni T shirt Marino alla faccia di tuttiche ha fatto procrastinare il grande evento di una settimana, la prossima, quando, però, per nulla al mondo io rinuncerei alla Sagra dell’Acciuga Fritta a Monterosso al Mare, ove già ho prenotato il mio soggiorno, anche se l’opportunità di poter documentare questo rave party del tifo mi fa altrettanto gola. Vedremo un po’ come poterci organizzare… Domenica 19, dunque, una nutrita rappresentanza dei Boni-Boys salirà sul torpedone (quello che mancava oggi) direzione Carpenedolo, per poi scendere nei pressi della Leonessa o di Casa-Ghirardi, con striscioni affettuosi per lui e per la sua famiglia e merenda al sacco (“Abbiamo anche uno sponsor, un noto forno, che ci rifornirà di pizzette e focacce”, ci informa il Saltimbanco). Non è dato a sapersi se e come il Presidente aprirà la porta alla colorita spedizione (“Tu non ti preoccupare, qualcuno ci ha già pensato”, risponde a precisa domanda il guastatore di Teleducato) che ha in Boni T shirt Guidolinanimo il progetto di replicare il pellegrinaggio, qualche settimana dopo, qualche chilometro più a Sud, a casa Leonardi. Una manifestazione d’amore platonico unilaterale, dal momento che non si tratterebbe di chiedere qualcosa in cambio, ma solo dire grazie al Sultano. Almeno, così mi pare di aver capito non solo dalla telefonata in cui mi informava del rinvio di una settimana dell’iniziativa, ma anche sentendogli innumerevoli annunci fatti da Boni a Calcio & Calcio. “Saremo una cinquantina. Tutti Boniani di acclarata fede, eccetto te – mi ha specificato il Saltimbancoquindi tutti degli anti-Schianchi”. Inutile precisare che lo Schianchi in questione è Andrea, giornalista parmigiano della Gazzetta dello Sport, suo abituale antagonista a Calcio & Calcio, sia nello stile che nelle argomentazioni. “Il presidente del mio fan club ha solo 17 anni”, ha aggiunto Boni, facendomi istintivamente pensare alla boni contro tutti fbfattispecie di circonvenzione di minore (specie dopo aver letto questo panegirico sulla pagina di facebook: “Sempre in lotta con le ingiustizie del mondo calcistico, lo stoico ENRICO BONI regala entusiasmo nelle cronache delle partite, in onda su Radio Bruno, servendosi di descrizioni, di aneddoti, di letture tecnico-tattiche della partita in corso, di una grande capacità mnemonica, di un’eloquenza degna di un oratore e di un’architettura dei discorsi apparentemente semplice ma che denota una grande preparazione culturale…”. Ma gran parte degli amici sul social network sono minorenni o giù di lì: “La speranza del nostro futuro”, ha sancito il Santone. Se lo dice lui…Gabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.