UFFICIO STAMPA PARMA FC, CIRCOLA IL NOME DI PRESSENDA (SKY)

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    Il giornalista è in scadenza di contratto con la satellitare e secondo i suoi colleghi sarebbe papabile, ma non ci sarebbe stato alcun contatto con la proprietà e la dirigenza che stima. Addio Rodio
    andrea pressenda sky(gmajo) – In ambiente giornalistico, ma non solo, in tanti la danno già come cosa fatta: Andrea Pressenda, 31 anni a settembre, volto di Sky Sport 24, in scadenza di contratto con la satellitare il 30 giugno prossimo, potrebbe presto far parte dell’Ufficio Stampa del Parma FC. Ne sono sicuri anche tanti procuratori (lui pare che non ne abbia uno personale…) che agiscono al calciomercato, ambiente frequentato dal giornalista professionista, laureato in scienze politiche, ma stando alle verifiche fatte da www.stadiotardini.com, sentendo i suoi colleghi più intimi ed amici, non ci sarebbe stato ancora alcun contatto in merito con la società, benché egli stimi profondamente sia il presidente Tommaso Ghirardi che l’amministratore delegato Pietro Leonardi, conosciuti personalmente durante la sua esperienza triennale di mercatologo Sky, e consideri la prospettiva affascinante ed una grande opportunità di crescita professionale. Ma al momento (cioè ad oggi, domenica 12 giugno 2011) non c’è proprio nulla di concreto. Continua all’interno

    andrea pressenda sky mercatoDa cacciatore di news di mercato a notizia: è questo il singolare destino di Pressenda nei suoi ultimi giorni alle dipendenze di Murdoch, che può così consolarsi per la fine del suo rapporto con Sky – immaginiamo quanto possano essere giorni difficili e delicati questi per lui – con l’interessamento di un’importante squadra di serie A, come direbbero i tanti calciatori suo abituale pane quotidiano. Chissà che sensazioni sta vivendo in questa andrea pressenda sky sportmetamorfosi: immaginiamo qualcosa di strano e di piacevole, una sorta di gratificazione perché già la chiacchiera, ma ovviamente ancor di più se l’interessamento fosse concreto, possono essere considerati una sorta di certificazione del buon lavoro svolto… dall’altra parte della barricata. Prima di passare a Sky, dove per tre anni indubbiamente si è giovato di una impagabile ed irripetibile visibilità, Pressenda era stato responsabile della pagina sportiva virtuale di montopoliLibero.it (“Affari Italiani”), avendo anche l’opportunità di occuparsi per la Mondadori del Centenario dell’Inter (anche se non ci risulta essere un tifoso nerazzurro, ed è una buona cosa, considerato lo scomodo precedente Montopoli, mentre qui si sta preparando il Centenario del Parma, anno 2013). Durante il periodo di formazione era stato all’ufficio di corrispondenza di Berlino del quotidiano La Stampa e fece uno stage pure a Madrid: un’esperienza internazionale che potrebbe giovargli in caso di competizioni all’estero della sua squadra di club. Sempre ammesso che ci sia una svolta in questo senso, così come pare stando ai pissi pissi bao bao di giornalisti e procuratori.
    rancati e ghirardiL’ufficio stampa del Parma FC è guidato da Maria Luisa Rancati (subentrata in corsa ad Alberto Monguidi, tornato al medesimo ufficio del Palazzo Municipale, squadra di provenienza, per fine prestito, ovviamente quest’ultima è solo una metafora sportiva), la quale dovrebbe avere ancora ulteriori due anni di contratto. Va in scadenza al 30 giugno 2011 e non ci risulta, invece, che sarà rinnovato, quello di Roberto Rodio, giornalista praticante, in precedenza già collaboratore, e prima ancora stagista e volontario, per alcuni anni della stessa struttura (in totale cinque), nonché suo unico rettore, nell’estate del 2009, prima dell’ingaggio di Monguidi. Un giovane cresciuto nel vivaio, verrebbe da dire e ricordo ancora quando Corrado Di Taranto, il direttore giovinco con roberto rodio uff stampa in parma juveorganizzativo del Parma FC, mi parlava dell’importanza di far crescere all’interno della società questi giovani di belle speranze, che potessero poi avere una consacrazione nel mondo del pallone come era successo a lui, partito da ragazzo di bottega al Chievo, per poi diventare un dirigente del Parma (prima dell’arrivo di Leonardi il sosia di Benitez svolgeva funzioni da Direttore Generale). Questa opportunità a Rodio che per investire nella sua esperienza nel Parma FC aveva rinunziato alla brillante carriera di arbitro FIGC – sembrerebbe ora essere negata o preclusa: indubbiamente una contraddizione, se davvero corrado di tarantoaddio sarà, così come ormai pare essere sancito. Certo che se l’Ufficio Stampa si arricchirà davvero della indubbia professionalità di Pressenda – ma ribadiamo al momento non c’è nulla di ufficiale – la scelta di salutare Rodio non potrebbe essere correlata a ragioni di carattere economico, in quanto l’attuale mezzobusto Sky, quotato giornalista professionista, non potrebbe certo accontentarsi di guadagnare quanto un giornalista praticante. Gabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    2 Commenti

    1. Egregio Dott. Majo mi chiamo Francesco Vozza, giornalista praticante dell'emittente Radio Cittadella e del sito http://www.febbrea90.com e sono il proprietario del blog intitolato ciccioraffo.wordpress.com dove ho pubblicato un articolo sulla carriera arbitrale del mio amico Roberto Rodio da lei ripreso. Sono di parte, perché Roberto oltre ad essere un Amico con la A maiuscola è l'esempio di un mondo del lavoro impostato alla rovescia. Un sistema anti-meritocratico pronto a sbattere la porta in faccia ad un eccellente lavoratore che negli ultimi anni, nonostante tanti problemi ed un grave lutto, ha sempre dato lustro alla societa Parma e alla città lavorando con costanza, passione e rispetto. Questa vicenda è un triste spot per tutti quei ragazzi che cercano di realizzare un sogno e si vedono improvvisamente sbattuti fuori strada da giochi di potere. Anche questa è l'Italia, ma almeno R.Rodio ha la coscienza pulita. Continuerò a seguire il suo interessante sito. Buon lavoro e saluti da Taranto.

    2. Caro Francesco, grazie per il contributo. Ovviamente conosco molto bene Roberto Rodio pure, io avendo collaborato insieme per alcuni anni e quindi rischio a mia volta di essere un po' di parte nell'esprimere delle valutazioni, anche perché possono essere poi strumentalizzate da qualche Castigatore… Io, scherzando, negli ultimi due anni qualche volta avevo detto a Roberto che era un Iscariota e che aveva preso tutti i miei difetti e neppure un pregio: in realtà l'esperienza lontano da me lo aveva fatto crescere e responsabilizzato. In effetti dispiace – se l'indiscrezione sulla sua mancata conferma verrà ufficializzata – che il suo sogno vada ad interrompersi. Non ho elementi per affermare con decisione come fa lei, che "venga sbattuto fuori strada da giochi di potere", anche se a mia volta non mi trovo d'accordo con determinate logiche dell'attuale mondo del lavoro. Ogni riferimento ai contratti a tempo determinato è puramente casuale… Grazie Gmajo

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