IL TARDINI CHE CAMBIA / ADDIO CAMERA OSCURA, ARRIVA IL G GOLD

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    In principio furono i G BOX,e poi l’esclusivo acquario G LIVE, quindi i G CLUB. Adesso nella centrale Est stanno nascendo i G LUX ed infine ecco la scatola aurea: il trionfo dell’Upper Class

    erigendi g lux trib centrale est(gmajo) – Andando avanti così bisognerà ribattezzare il nostro caro Ennio “G STADIUM”. Eh sì, perché, in principio ci furono i G BOX, la versione in salsa G SPORT di quelli che in altri stadi vengono ribattezzati Sky Box, ossia quelle postazioni vip vista campo attrezzate con schermi televisivi sintonizzati sulla tv satellitare che trasmette in diretta l’evento, all’interno dei quali poter consumare lauti pasti e libagioni. Poi nacque l’esclusivo G LIVE, che consente la visione ravvicinata dei giocatori appena prima dell’ingresso in campo, essendo stato ricavato nell’ex stanzone dei raccattapalle e che ha vista sulle scalinate che separano gli spogliatoi dal manto verde del Tardini. Quindi fu la volta dell’esclusivo ristorante panoramico sugli spalti, ribattezzato G CLUB. Fin qui il recente passato. Il presente, o immediato futuro è ricco di nuove G SIGLE: una su stadiotardini.com era diventata già famigliare, dal momento che l’amministratore delegato di G SPORT Alessandro Giacomini ci aveva in anteprima svelato di quei 18 G LUX che proprio in questi giorni stanno venendo alla luce (foto in alto) in Tribuna Centrale Est (ne abbiamo diffusamente parlato anche per le problematiche relative alla Fila 12 esclusa dalla vendita, che sarà oggetto del prossimo post su stadiotardini.com), ma il trionfo dell’Upper Class si avrà con il nuovo G GOLD. Continua all’interno
    SAM_2981G GOLD? Sì: si chiama così l’ultimo ritrovato al servizio di chi allo stadio va più per fare relazioni aziendali che non il tifo per la squadra di calcio. La struttura, secondo quanto risulta a stadiotardini.com, sarebbe doppia, una parte (ristorante) verrà ricavata nell’ex camera oscura del Tardini, a fianco del bar della sala stampa, dove sono in corso lavori per mettere delle finestre da dove parzialmente si potrà intravvedere il terreno di gioco (o meglio le scale che portano in Tribuna Stampa). Poi, attraverso un percorso dedicato, costeggiante l’area stampa, i dodici spettatori aurei potranno areagclubraggiungere la fila attrezzata loro riservata e coperta, ricavata là dove fino allo scorso campionato raccontavano le gesta del Parma in diretta i radiocronisti di Radio Bruno (quel diavolo di Boni) e di Radio Parma. Ricorderete in proposito l’articolo di stadiotardini.com di un paio di settimane dal titolo TV PARMA, CARO ENNIO QUANTO MI COSTI, nel quale rivelammo che i rinnovamenti per l’Upper Class vanno a incidere sul bilancio dell’emittente confindustriale, costretta per il secondo anno consecutivo a spostare la SAM_2983propria postazione, e il conto complessivo è di ben 12.000 euro… E così dopo aver salutato la storica cara vecchia cabina di Tv Parma – che resisteva se non dai tempi di Ceresini per lo meno dalla Dominazione Calisto, con l’alternarsi delle voci di radio-telecronisti che hanno fatto la storia, da Gian Carlo Ceci a Carlo Chiesa (quello del famoso gol di Crespo alla Juve…), passando attraverso Gabriele Balestrazzi (con spalla Paolo Grossi, oggi prima firma del calcio della Gazzetta di Parma – altrettanto facciamo con la camera oscura dove i fotografi, fino al deflagrare dell’era digitale, sviluppavano in tempo reale i propri rullini per inviare ai quotidiani le immagini delle partite. Sono i tempi che cambiano. E’ l’Upper Class, bellezza (come direbbero LL e VZ)… Gabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    5 Commenti

    1. Sempre sul pezzo, Gabriele, non le sfugge niente. Interessante che arricchisca i suoi articoli di uno storico di impareggiabile valore.Perchè non scrive un libro? Carlo

    2. Ciao Majo, sono il Manno.
      Innanzitutto grazie per la pazienza di avermi sopportato a Levico!
      Vorrei fare due commenti:
      – Per quel che mi riguarda io DISPREZZO (e forse è un termine riduttivo rispetto al sentimento che provo) questi G Gold, G Box e compagnia cantante….NOI TIFOSI CHE DA ANNI (io 20 per ragioni anagrafiche…ne ho 26) SPENDIAMO SOLDI, TEMPO E FATICA PER RIUSCIRE A VEDERE IL PARMA IN QUALSIASI OCCASIONE POSSIBILE MERITIAMO DEI G GOLD UNO PER UNO! Immagino chi ci sarà in quei gabbiotti…qualche "illustre" imprenditore parmigiano (che se ne sbatte altamente del Parma Calcio e magari nella tv si guarda la squadra che tifa realmente) oppure qualche figlio di papà che per farsi vedere se ne va nel G Gold…Questa gente non è degna dei G Gold né tantomeno di rispetto. Io ABORRO (come direbbe il buon Mughini) chi và allo stadio per farsi vedere e magari tifa per i gobbi, per i merdazzurri o altre squadre.
      – Majo, per favore, scrivi un libro…secondo me di materiale ne hai a sufficenza/sufficienza (non ricordo se si scrive con o senza i :D) per far venir fuori una trilogia!

      PS: Ti lancio un'idea: perchè non ti fai intervistare da qualche tifoso? Sarebbe credo la prima volta che un tifoso non giornalista fà un'intervista ad un giornalista-tifoso!

      Ciao, buon viaggio e buona partita!

    3. Gentili carlo e manno. Intanto grazie per le vostre parole e per il suggerimento per i libro. Non so se qualche volta mi accongero' a scrivere le mie memorie, che abbracciano più' vite, dall'amore per la radio alla passione per il parma.ho sempre pensato che scrivere un libro sia un po' come fare un figlio e per ora non sono stato contagiato dalla voglia di paternita'. In realta' un volumetto lo feci in occasione dell'ultima promozione del parma in a, ma si tratto' di un istant book, sarebbe diverso fare qualcosa di più' strutturato, anche per questioni di tempo. Ma la mia autobiografia la compongo giorno per giorno su questo blog, infarcendo di ricordi gli spunti di attualita' di cui parlo. Non e' un'opera come un libro, ma gia' uno spaccato di vita comune. Su broadcastitalia.it ho invece lasciato le mie memorie radiofoniche. Anche li' per esigenza di tempo, l'opera e' tronca, ma i fondamenti ci sono. Essere intervistato da un tifoso non giornalista, caro manno? E perche' no? Sono a disposizione. Nel recente passato ho raccontato dei miei trascorsi di pioniere della radiofonia a teresa e rosaria, due giovani colleghe che per completare i propri studi universitari mi hanno sentito su quei primi vagiti di liberta', benedetti dall'art 21 della costituzione. Sono un po' sentimentale e aprirmi a quei ricordi mi ha fatto commuovere. E' bello che qualcuno senta e tramandi. Dando nuova vita ai nostri gesti di allora. Finiti quegli incontri mi sono sentito meglio, pur non vivendo certamente adesso un momento felice, lavorativamente parlando, ma narrando di quei trascorsi mi sono reso conto di tante piccole cose importanti che ho compiuto e di cui sono stato testimone. Adesso caro manno sono testimone anche dei cambiamenti del tardini rimodernato per le esigenze dell'upper class. Capisco lo sfogo da tifoso, ma nello stesso tempo vanno comprese le esigenze economiche del club che dovrebbe automantenersi senza dover costantemente ricorrere a trasfusioni di capitali da parte della proprieta' non a caso apertasi ai nuovi soci. I vari gbox glux ggold etc. sono posti in vendita poiche' vi e' molta richiesta. Capito che funzionano gsport ha ampliato l'offerta. Anche perche' agli sponsor spendono volentieri per accaparrarseli, e dunque sono soldi che entrano nelle casse sociali. E queste scatole attrezzate di tv vista campo "tirano" di più' della classica bordocampo. Sarebbe bello, pero, che ogni intervento di upper class finanziasse migliorie per i popolari. Cosi' come era lodevole la proposta di settore che g sport finanziasse box per i diversamente abili spesso all'addiaccio nella trib centr est. Saluti gmajo

    4. Effettivamente portano soldi…
      Parlando dell'ingresso nella società di nuovi soci, mi preme ringraziare l'imprenditoria parmigiana per l'attaccamento alla squadra della propria città…grazie di cuore, con voi saremmo a giocarci i campionati con la Massese che, ahimè, è nei Dilettanti (ma spero che presto possa risalire…).
      Buona partita e un saluto a tutto il Petitot! (tra poco rinnoverò la tessera pronto per nuove trasferte in compagnia…)
      Ah, Majo, ti rinnovo l'invito per una delle prossime trasferte che farò con i miei amici (magari Siena) così ti farai una trasferta culinaria coi contro fiocchi! 😀

    5. Ciao Manno, grazie per il tuo nuovo intervento al quale replico con un po' di colpevole ritardo. Anche perché l'ultima volta ti avevo scritto dal torpedone del Petitot tramite il BB e ho visto che oltre ad apparire un messaggio anonimo (sebbene firmato in fondo da me), purtroppo c'era anche qualche errore.
      Il tuo invito per la trasferta culinaria coi controfiocchi a Siena è accolto e ben accetto, certo sarete un po' torturati dai mai "flash"… Sul discorso della imprenditoria parmigiana, diciamo così, poco sensibile credo scriverò un pezzo nelle prossime ore, anche perché è un tema abbastanza vasto. Vediamo un po' come butta… Sul discorso dei G BOX, proprio stamani, rispondendo a Marco, si è parlato di come potrebbero assumere una visione più umana, qualora servissero a finanziare dei G-HANDYCAP (nome forse poco politically correct, ma che rende l'idea) per poter ospitare, finalmente in un modo degno e civile, i diversamenti abili. Ciao, grazie. Gmajo

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