PENOCCHIO A STADIOTARDINI.COM: “NUOVI SOCI PER IL PARMA? PRESTO AVRETE COMUNICAZIONI UFFICIALI”

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    Il Vice Presidente ieri ha rappresentato la proprietà alla presentazione di Levico: “C’è un grande alone di simpatia per i crociati. Ci hanno accolto con grande entusiasmo”
    penocchio a levico foto tratta da gazzetta di parma(gmajo) – Diego Penocchio, Vice Presidente del Parma FC, ha concesso una intervista telefonica in esclusiva a stadiotardini.com . Il socio di Ghirardi ieri sera (foto a lato tratta da Gazzetta di Parma) ha rappresentato la proprietà durante la serata di presentazione della nuova squadra a Levico Terme ed è stato questo il primo argomento toccato nella conversazione. Poi si è passati ad altri temi, come la fresca ricapitalizzazione del club ed il prossimo ingresso di nuovi soci nella compagine controllante (Eventi Sportivi), di cui giorni addietro il giornalista Sandro Piovani della Gazzetta di Parma aveva spifferato un’anticipazione, puntualmente ripresa ed approfondita dal nostro portale. E poi come si sta all’ombra di Ghirardi, quanto il calcio sia una passione un po’ onerosa, ma gratificante, le attese su cosa di buono cucinerà lo chef Colomba cui sono stati consegnati ottimi ingredienti, il positivo giudizio sull’operato di Leonardi e la possibilità di un colpo finale di mercato. All’interno la trascrizione della intervista esclusiva concessa dal VP Penocchio a Majo

    Diego Penocchio, per il secondo anno consecutivo è spettato a lei rappresentare la proprietà del Parma FC nella presentazione di Levico….
    “E’ vero, per la seconda volta mi è stato concesso il privilegio di rappresentare la proprietà del Parma a questa presentazione. E’ stata una bella serata, simpatica, con un clima generale molto positivo. C’erano tutte le istituzioni locali con in testa il Sindaco e il Presidente della Pro Loco, che, come l’anno scorso, ci hanno accolto con grande entusiasmo e grande senso di ospitalità. Lo stesso dicasi per la cittadinanza. Una presentazione davvero piacevole, direi tutto bene…”
    Si tratterrà qualche giorno nella città termale?
    “No: assieme a mia moglie Maura sono salito solo per la presentazione della squadra, ma a causa di impegni di lavoro sono già venuto via. Tornerò a Levico ormai solo la prossima settimana…”
    Ha ravvisato differenze rispetto a un anno fa?
    “Direi di no. C’è sempre un grande alone di simpatia attorno al Parma. Come ha detto ieri sera il presentatore della manifestazione (Gabriele Biancardi, affiancato da Francesca Bertoletti, nda) le squadre emiliano-romagnole in genere sono accattivanti nei confronti del pubblico. Del resto, malgrado le condizioni meteo non ottimale, direi che saranno state presente ben più di mille persone. La piazzola era piena…”
    Che impressioni dalla sua visita in ritiro?
    “Ho visto un bel gruppo, omogeneo, frizzante, che ha voglia di fare e che sta facendo bene fin dalle prime battute. Poi, come sempre, il verdetto spetterà al campo, però direi che siamo fiduciosi. Tutti gli ingredienti per cucinare un ottimo piatto ci sono, poi ogni tanto anche i grandi chef fanno scuocere gli spaghetti, però davvero qui ci sono tutte le condizioni per fare bene…”
    Lo chef è Colomba, che come referenza vanta una salvezza assai più tranquilla di quanto ragionevolmente ci si potesse aspettare al momento del suo arrivo…
    “Colomba fa fatto davvero un ottimo lavoro. Non è una opinione, ma un fatto oggettivo che è ancora lì da vedere. Ha fatto viaggiare il Parma con una media entusiasmante: ci auguriamo davvero che così come era finita la stagione si possa ricominciare. E’ un auspicio che ci diamo tutti…”
    Anche perché questa passione per il Parma a voi soci viene a costare: recentemente avete sottoscritto un nuovo aumento di capitale o finanziamento soci da 7,5 milioni di euro, come aveva detto, ringraziandovi, il presidente Ghirardi a Tv Parma…
    “Chiaramente noi abbiamo idea di una gestione molto seria e oculata: quindi abbiamo riequilibrato gli aspetti finanziari societari. Non ricordo bene la causale, se aumento di capitale o finanziamento soci, uno si ricorda bene che alla fine ci mette dei soldi, ma non sotto quale voce finiscano…”
    Lei ha già conosciuto i nuovi soci che presto entreranno, o forse già sono entrati, nel club?
    “Probabilmente ci saranno comunicazioni ufficiali a giorni.”
    Non ci fa un’identikit? Non ci svela proprio nulla?
    “Ripeto: tra qualche giorno ci sarà una comunicazione ufficiale. Lasciamo che le cose si svolgano come da copione…”
    Come si sta ad essere soci di minoranza di un presidente un po’ ingombrante come Ghirardi?
    “Come avviene in tutte le società il rapporto prima di tutto è di stima e di amicizia, e nell’ambito degli equilibri societari le cose vanno assolutamente bene”.
    Stima con Ghirardi, certo, ma quanto conta la passione per il calcio?
    “Lei c’era e sa bene che io ho vissuto fin dal primo giorno questa società, ero arrivato con l’ondata dei bresciani sin dal primo momento e credo di essere diventato uno dei primi tifosi del Parma. Quindi parliamo di un apporto emotivo, affettivo, sportivo”.
    Le piace come sta crescendo il nuovo Parma?
    “La Società è soddisfatta di come stanno andando le cose: parlo della campagna acquisti e del gruppo che si sta formando. Il nostro direttore generale ed amministratore delegato si sta muovendo bene sul mercato, ha fatto azioni interessanti; la squadra è ben allestita nei vari comparti e guardiamo con fiducia il futuro…”
    Lei si aspetta un colpaccio tipo Amauri o qualcuno del genere? Oppure, da amministratore, ritiene sia meglio non esagerare con le spese?
    “Colpaccio significherebbe prendere un campione interessante. Dipende da come andrà il mercato. Secondo me abbiamo già fatto molto, in questo momento, ma si chiude a fine agosto: se ci saranno opportunità vedremo. C’è ancora spazio per operare sia in entrata che in uscita…”
    (Intervista esclusiva di Diego Penocchio, vice presidente del Parma FC a Gabriele Majo di www.stadiotardini.com – 15.07.2011)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    8 Commenti

    1. Beh che dire, sempre "sul pezzo" caro Majo. Sarai anche un "gossipparo" ma spesso sono proprio questi gossip che suscitano interesse, almeno da parte mia. Bellissima e interessantissima intervista complimenti!

    2. Grazie mille, Claudio. L'intervista a Penocchio non era a cura del Gossip Writer, anche se di solito si sguinzaglia nei pressi del week end, e ormai ci siamo… Peccato che il VP non si sia sbottonato tanto sulla questione nuovi soci… Sono convinto che lui li conosca già. O meglio: se li conosce già vuol dire che anche i due mister X hanno già versato il loro obolo, ricapitalizzazione inclusa, se invece deve ancora conoscerli, vuol dire che ancora non sono stati presentati a tutta la compagine azionaria. Il fatto, comunque, che ci abbia detto che presto ci saranno comunicazioni ufficiali, di fatto sancisce che in effetti i due innesti ci saranno. Però lo sapevamo già. sarebbe bello sapere chi. Io ho inseguito una certa pista, che anziché portarmi al Nord mi ha portato al Sud: purtroppo, però non ho ottenuto i riscontri desiderati, quindi, al fine che non venga derubricata alla voce "bufala" mi risparmierò l'indiscrezione… Di nuovo grazie, Claudio. A presto Gmajo

    3. Non preoccuparti Gabriele, con questa intervista direi che le notizie interessanti bastano e avanzano pure!Tra l'altro la "via del sud" risulta anche a me ma aspettiamo le notizie ufficiali. Ti auguro buon lavoro e ti saluto, alla prossima!

    4. Caro direttore,ci parli di questa "via del Sud",come ha detto si tratta di una voce e non vedo perchè poi dovrebbe essere tacciata come bufala…Su,ci sveli questo "segreto"…

    5. Beh, potrebbe essere tacciata come bufala nel minuto in cui non dovesse essere vera. Il fatto è che i riscontri in mio possesso non vanno né in una direzione, nè in un'altra, nel senso che sono in una situazione di stallo, dal momento che non ho ancora ricevuto risposte in merito. La pista che avevo "fiutato", grazie anche alla segnalazione di un attento collega (giesse) particolarmente avvezzo a frequentare le piazze virtuali dei tifosi, mi ha portato sulle tracce di un imprenditore "meridionale" del ramo dei trasporti, il quale ha un deposito anche nella nostra città, con esperienze minori nel mondo del calcio. Non chiedetemi di aggiungere altro perché non mi va di spendere nomi prima di poter dire almeno "no, non è lui". Certo se rispondesse… Saluti Gmajo

    6. ciao, divertente la sottolineatura del telefonica, a mio avviso. io intervisto per telefono, di persona quando sono allo stadio. ora mi aspetto una tua "lezione di giornalismo", di quelle di cui ti parlavo al telefono, che in passato mi ha dato un collega ex amico…
      il distinguo tra il raccontare le partite dalla tv, dallo stadio. però essendo almeno andato in ritiro. interviste tramite ufficio stampa o meno…
      complimenti, invece, sempre, antesignano dei freelance.

    7. Messaggio un po' criptico, Vz, ma cerco di rispondere, per quel che ho capito. La sottolineatura che si trattasse di una intervista telefonica mi pareva doverosa, anche perché di solito, in caso di interviste, sono solito proporre il video (oppure l'audio). Nel caso specifico, invece, no, perché sono andato direttamente di trascrizione. Non ci trovo nulla di strano nell'effettuare interviste telefoniche. Diversa, invece, la casistica di cui accennava il nostro comune collega, e nel mio caso amico, il quale reputa da cialtroni raccontare le partite dalla tv, magari mentre se ne sta seguendo un'altra altrove. O peggio ancora raccontarla senza neppure averla vista, ma solo sul riscontro di qualche collega che gira qualche nota. Su questo punto sono piuttosto purista anch'io: ai tempi delle radiocronache c'erano alcune stazioni che, per risparmiare sulle trasferte, chiedevano ai cronisti di farle "dal tubo", come si dice in gergo, cioè guardando la tv. Devo riconoscere, con piacere, che il mio editore di allora mi ha sempre assecondato accontentandomi, mandando cronisti (non solo io) sul campo, e spesso non solo per seguire il Parma, ma anche le squadre dirette concorrenti. Se uno è a Reggio Emilia e firma un pezzo spogliatoi della Nazionale all'estero riciucciando qualche agenzia, converrai che non é il massimo, specie se c'è una data (luogo) prima del pezzo. Al limite uno può prestarsi a rimpastare delle agenzie, svolgendo da casa una funzione da redattore, ma astenendosi dal firmare con tanto di data. Buonanotte Ciao Gmajo

    8. beh, Gabriele, dipende sempre da quanto e che cosa uno deve scrivere. una radiocronaca intera o quasi dalla tv, simulando effetti in studio, mi pare discutibile. noterai che pure sky, ora, nella coppa america, ha telecronista e commentatore non sul posto, semplicemente in studio.
      l'esigenza di risparmiare è di molti media, soprattutto ci sono tempi strettissimi e anche l'esigenza, per testate di fuori, di andare oltre la cronaca.
      molte testate nazionali o regionali, oggi, levano la data, ovvero la città, e lasciano la firma. ho in mente il caso di un redattore, ex capo dei servizi sportivi di un quotidiano regionale importante, che in una pagina firma in testa di una squadra chiave per le sue pagine e la pagina dopo firma dall'olanda il resoconto di un avvenimento importante di sport olimpico.
      da anni levo le date in mia assenza dallo stadio. anzi, talvolta mi levano la data anche se sono presente. a cesena, verona, bologna e parma.
      dimenticavo il discorso audio-video, in effetti, delle tue interviste, ciao

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