SETTORE CROCIATO PORTAVOCE DELLE ISTANZE DEGLI OBIETTORI DELLA TESSERA

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    Il curatore del sito ha chiesto a Ghirardi se saranno ripetute le agevolazioni della scorsa stagione per i No-Tdt con prezzi di favore per le singole gare. Il Pres: “Non è corretto discriminare chi fa l’abbonamento”. Intanto Perrone annuncia che l’aumento Istat riguarderà anche i biglietti: “Stiamo decidendo se applicarlo anche ai popolari”

    (gmajo) – La presentazione della campagna abbonamenti, da un paio di stagioni a questa parte, mette in luce – suo malgrado, essendo poco amante della notorietà – Giuseppe Squarcia, il curatore del sito di Settore Crociato. Continua all’interno
    Se lo scorso anno il presidente Ghirardi bollò alcuni suoi interessanti quesiti come “domande che non interessano a nessuno, però ti rispondo lo stesso…”, quest’anno, invece, per ben tre volte gli è entrato sulla voce, non facendogli terminare l’istanza che stava pronunziando a supporto degli obiettori della tessera, nella stagione passata facilitati dal club con alcune riduzioni studiate ad hoc per i possessori dell’abbonamento dell’anno precedente, non smaniosi di possedere la card maroniana e quindi non propensi a rinnovarlo. “Ci saranno ancora prezzi di favore per loro?”, aveva inizialmente tentato di chiedere Squarcia, rimodulando successivamente la formulazione dopo che Tom, gli aveva obiettato: “Di favore mi sembra ingiusto dirlo”.
    “Intendevo dire se ci sarà sensibilità nei confronti di tifosi che sono sempre presenti”, la pronta correzione da parte del portavoce (occasionale) dei No-TdT (il quale a fine conferenza avrebbe incassato i sinceri complimenti per questa domanda dai tre esponenti dei Boys, presenti, probabilmente a titolo personale alla conferenza). Pur essendo posta la questione in un modo più politically correct, la risposta del Pres non si è di molto discostata dalla precedente: “Allora, io, io ti ripeto quello che ho detto: prezzi di favore non mi sembra corretto, perché tutti i tifosi per me sono uguali, e mi sembra che tu sia uno dei promotori di questo…” . Dopo un terzo tentativo del Settorista, la definitiva risposta ghirardiana, che sembrerebbe chiudere la porta alle riduzioni ad personam: “Ma sì, ti ripeto quello che ho detto ad inizio della conferenza: io sono molto grato ai tifosi perché credo – o almeno sono convinto – che da quando io gestisco questa società mi siano sempre stati vicini, e sono l’arma in più che mi dà voglia di investire, di continuare a fare il presidente del Parma anche in periodi così difficili. Perciò io ci tengo ai miei tifosi e gli sono vicino e cerco di dare il massimo per fare un servizio, per aiutarli. Questa è la mia convinzione e il mio credo.
    Se ci saranno delle iniziative mirate che potranno dare una mano ai tifosi – ma ai tifosi a 360° – lo faremo anche quest’anno, però è giusto che ci sia una linea che tutti debbono seguire e che sia basata sui prezzi che abbiamo dato e che abbiamo oggi esposto. Poi, nell’arco dell’anno, magari ci saranno delle agevolazioni, ci saranno delle promozioni, però mi sembra giusto mantenere una linea unica con tutti, perché se no non sarebbe corretto discriminare chi domani viene e fa l’abbonamento, e magari, invece, se aspettava un mese o due mesi poteva avere un beneficio. Questa è una forma di educazione e di rispetto e di correttezza verso i tifosi. Per quanto riguarda il resto della domanda non ti so rispondere, e lascio il compito a Perrone”.
     Il resto della domanda di Giuseppe Squarcia era: Ci Saranno adeguamenti anche nei prezzi dei biglietti delle singole partite? Questa la risposta del delegato alla Sicurezza Stefano Perrone: Per quanto riguarda il prezzo dei biglietti ci sarà una rivalutazione sempre sui parametri Istat: stiamo valutando se applicarla a tutti o se lasciare fuori da questo i settori popolari. Però questa è una valutazione ancora in fase di approfondimento. La politica reale a proposito dei prezzi dei biglietti non è ancora scattata, in quanto abbiamo visto che è in linea con la campagna abbonamenti anche il prezzo dei biglietti dell’anno scorso. Lo scorso anno, mediamente, un biglietto di Tribuna Petitot costava 115 euro, quest’anno abbiamo ancora dei margini tali che ci facciano dire che l’abbonamento è vantaggioso rispetto al biglietto. E così anche la Curva Nord. Però sono valutazioni che faremo da qui a pochi giorni”.
    Lo stesso Perrone ci è parso particolarmente interessato nell’ascoltare Squarcia che gli riferiva della sensibilità verso i No-Tdt del Genoa che aveva riservato – nello stesso periodo di promozione dedicato ai fedelissimi – a chi si era garantito la priorità al botteghino sui tagliandi, la possibilità di confermare, entro una certa data, previa comunicazione alla società calcistica, la volontà di avvalersene ancora oppure di abbonarsi in prelazione seguendo, stavolta, le regole imposte dal Ministero dell’Interno. Difficile ipotizzare una imitazione nostrana di quel modello ora che la campagna è già stata presentata (anche se il sito di Settore Crociato aveva rilanciato nel nostro ambito locale la notizia già il 16 giugno scorso). Insomma sembra proprio difficile che possano essere replicate le iniziative di favore di un anno fa per la nicchia No-TdT. Ghirardi, durante il suo intervento,ha affermato: “Se i nostri tifosi non vorranno sostenere l’abbonamento – e mi dispiacerebbe perché sentirei io una mancanza di affetto nei confronti della Società – questo non vorrebbe dire che non ci metteremmo a disposizione per fare in modo di avere la domenica sempre il maggior numero di biglietterie, il maggior numero di servizi, cercando di offrire appunto un servizio a quella che riteniamo essere una risorsa importante, cioè i nostri tifosi”. Come richiesto, biglietterie aperte, sì. Diverso il discorso delle riduzioni… Gabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.