E’ LEONARDI A SPIEGARE LA PROMOZIONE EMPORIUM

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Conferenza stampa straordinaria dell’AD per chiarire che il Parma non è stato esoso avendo applicando i prezzi di un anno fa. Sollecitato da stadiotardini.com ha poi spiegato che acquistando un qualsiasi oggetto allo store il martedì e il mercoledì si ha diritto al ticket per la Curva Nord  a soli 10 euro

leonardi conferenza stampa straordinaria 23 08 2011(gmajo) – Cosa sarà mai questa promozione Emporium? Come funzionerà? Era dall’altra sera che ci rimuginavamo, dopo la comparsa nel listino prezzi di Parma-Catania. Oggi stadiotardini.com ha avuto modo di chiederlo direttamente all’amministratore delegato Pietro Leonardi, il quale ha tenuto una breve conferenza stampa straordinaria – prima di quella precedentemente calendarizzata di Hernan Crespo – per chiarire che il Parma non è stato esoso nella politica dei prezzi per la vendita dei biglietti delle singole partite, avendo applicato lo stesso listino di un anno fa, dalla terza giornata in poi. Noi ci eravamo già accorti stamani della cosa e avevamo rimediato alla nostra ingiusta (parzialmente) ma involontaria calunnia, di ieri, peraltro trascinati nell’errore dall’inconsueta usanza (oggi spiegata da Leonardi) di aumentare i prezzi dalla terza giornata. In effetti dopo essere stato esoso per presentazione e campagna abbonamenti ,per la vendita dei biglietti il Parma non lo è stato nel listino delle singole gare. Volendo si potrebbe chiosare che così finiscono per essere penalizzati solo gli abbonati, lo zoccolo duro che tra l’altro paga in anticipo le partite, ma non vorremmo che il nostro passasse come un accanimento nei confronti del Parma, una volta tanto che ha mostrato la tanto invocata sensibilità. Parma sensibile anche alle esigenze dei no-tessera (ma non solo loro), i quali, grazie alla promozione Emporium, potranno  al martedì e al mercoledì, previo acquisto di un oggetto allo store, avere il ticket per la Nord (unico settore con questa facilitazione) a soli 10 euro. Leonardi, poi, ha parlato anche di mercato e dello sciopero dei calciatori.
All’interno il video e la trascrizione integrale della conferenza stampa di Pietro Leonardi.

Pietro Leonardi – “Stamani, leggendo la rassegna stampa, ho visto che c’era questa storia dei biglietti cari, che poi è stata rettificata: mi sembra chiaro e lampante che noi abbiamo mantenuto lo stesso prezzo dell’anno precedente. Nella prima partita non era stato così per un motivo molto semplice: perché avendo ancora il diritto di prelazione per l’acquisizione degli abbonamenti, perciò per non penalizzare gli abbonati che ancora potevano farlo, avevamo mantenuto il prezzo in una certa maniera. Dopo di che, come era finito il diritto di prelazione, abbiamo messo un prezzo che è rimasto lo stesso e che sarà lo stesso per tutta la prossima stagione. Poi se ci sono altre domande in merito sono a disposizione, anche se non mi sembra che ci sia altro da dover aggiungere, però, siccome ho letto stamattina nella rassegna stampa che stavamo penalizzando i tifosi, noi non avevamo questo spirito, non abbiamo questa volontà; abbiamo tutt’altra volontà che è quella di mantenere i prezzi della stagione precedente e potranno modificarsi, chiaramente a tutela dei nostri abbonati, nelle partite di cartello”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Per quanto riguarda la Promozione Emporium ha qualche particolare da spiegare?

“Particolare? E’ molto semplice, è determinata a giornate specifiche che mi sembra che siano il martedì e il mercoledì, e così per incentivare questa vendita, questa logica del merchandising, chi va in quelle due giornate e fa un qualunque tipo di acquisto, ha la possibilità di avere il biglietto scontato in Curva Nord”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Solo in Curva Nord?

“Eh sì, perche abbiamo pensato ad una logica di biglietto popolare, perché poi a livello SIAE diventa molto complicato spiegare se viene fatta in tutti i settori, perciò dovevamo fare la scelta per un settore e l’abbiamo fatto per la Curva”.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – E di mercato?

“No, mercato no: tanto sono sempre stato estremamente chiaro. Mi sembra che ci sia poco da aggiungere. Se devo aggiungere qualcosa in riferimento a questo discorso è che, indipendentemente dal mercato, è che io avevo detto che c’era una partita abbastanza difficile, poi, magari, è sembrata più facile del solito, però io sono sempre molto attento, vorrei che si volasse molto basso, perché questa sarà una stagione – lo riconfermo anche dopo la vittoria contro il Grosseto – molto difficile, molto complicata, per tanti motivi, il principale è che dobbiamo dare quella continuità economica che ci siamo prefissati visti gli eventi. Poi magari si potrà dire che avevamo detto due anni fa che questa stagione avrebbe avuto altri significati, ma c’è chi è più importante di noi che addirittura sta discutendo per fare dei decreti per pagare in una certa maniera, per cui penso che sia corretto e giusto – e lo dico da un mese e mezzo – non illudere i nostri tifosi. Daremo spazio a quello che abbiamo, ma penso che il mercato sia concluso al 99%ma per quell’1% nessuno si deve aspettare quel colpo che tutti immaginano, perché alla fine abbiamo i giocatori che possono fare quelle che sono le loro potenzialità, e perciò ritengo che se ci sarà qualche situazione, sarà qualche piccolo accorgimento, soprattutto in uscita, e non penso che ci potrà essere qualcosa di eclatante”.

Michele Angella (Teleducato) Solo un flash sullo sciopero: sì, no?

“Domani c’è questa riunione e io sarò lì. Però sono stato molto chiaro anche quando sono uscito dalla prima assemblea che è rimasta aperta e continuerà domani, perché c’erano troppe defezioni, ma mi sembra già che ci sia un passo importante, che è quello che obiettivamente l’Associazione Calciatori ha riconosciuto che per quello che riguardava questa tassa ulteriore non c’era dubbio che fosse di loro competenza; c’è da limare, da smussare qualche piccola situazione per firmare questo accordo collettivo; sono abbastanza fiducioso, ma sapete poi come funziona nel calcio: le cose che sembrano facili poi diventano difficili, perché si vengono a creare delle problematiche che non hanno senso di esistere. L’augurio è che venga fuori il buon senso, perché veramente ora stiamo parlando di cose molto limitate dal punto di vista dell’importanza di un accordo collettivo. Per di più io, quando sono uscito dalla Lega, ho detto che è un accordo importante, non è una stupidaggine, perché si tratta di formalizzare un accordo di rapporto tra giocatori e società che poi non si cambia anno per anno: se voi pensate al primo, per quanto tempo ce lo siamo portati avanti, con tutte le difficoltà e anche le problematiche che sono andate – se permettete – addosso alle società”.

(Pietro Leonardi – AD Parma FC – Conferenza stampa “straordinaria” al Centro Sportivo di Collecchio di martedì 23 agosto 2011 – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 Commenti

  1. Caro Gabriele Majo, scrivo per dare visibilità a un problema che da anni hanno quei tifosi che come me non abitano a Parma e dintorni. Dal momento che sul sito ufficiale fcparma.com viene riportata la seguente informazione riguardante Parma-Catania "I ticket saranno in vendita dal 23 agosto 2011 presso tutte le seguenti ricevitorie lottomatica e presso il sito http://www.listicket.it" vado ad aprire l'apposita pagina relativa all'acquisto e noto che la curva nord, come i distinti, è presente nei menù di scelta a tendina. Visto anche che il 1° luglio nella sala stampa del Parma è stato detto che l'acquisto dei biglietti sarebbe stato possibile "via Internet o tramite call center, senza recarsi in biglietteria o in ricevitoria" ho già la mia carta di credito in mano. Chiaramente andando a fare l'acquisto, questo non è possibile. Allora chiamo lo 0521505111 e dato che l'operatrice non sa dirmi nulla, mi passa la biglietteria dove la dipendente mi fa sapere di non aver ricevuto alcuna informazione riguardante i biglietti, essendo ancora impegnata con gli abbonamenti. Io voglio sapere cosa può esserci che impedisce al Parma F.C. di vendere almeno un piccolo pacchetto di biglietti di curva nord on line ai propri tifosi. Non riesco a trovare spiegazioni, è impossibile tirare fuori la storia di infiltrazioni avversarie quando la trasferta di domenica sarà consentita solo ai catanesi tesserati. Una negligenza di questo tipo verso i propri tifosi la trovo grave di suo, lo è ancor di più se si fa un comunicato sul sito ufficiale dicendo di utilizzare listicket.it e lo è altrettanto se portiamo in casa nostra persone come il dottor Bardelli di Lottomatica a dire che si potranno fare acquisti on line o addirittura abilitare i biglietti su un badge di una tessera. Da negligenza passo a sentirmi quasi preso in giro se dopo i disagi di domenica scorsa prima di Parma-Grosseto (disagi che vorrei evitare prima di Parma-Catania) la società dirama un comunicato in cui la colpa viene accollata ai tifosi che non utilizzano gli strumenti di prevendita. Tipo quello on line così “efficiente”, forse?
    A queste condizioni diventa davvero difficile accedere al nostro stadio sia con i biglietti sia provando ad abbonarsi, dopo che neanche avendo una tessera in mano, si è permesso alla gente di abbonarsi non dovendo per forza recarsi a Parma in un giorno lavorativo. Per il bene che voglio al Parma sarò presente in quelle trasferte in cui per l'acquisto dei biglietti potrò trovare una ricevitoria abilitata a meno di 300 km da casa o un sito dove fare l'acquisto come spesso è accaduto. Questo a Parma vedo che è ancora impossibile.
    Saluti, Enrico.

  2. Gentile enrico, grazie della documentata segnalazione cui rispondo con colpevole ritardo di cui mi scuso. Circa la mancata vendita on line dei ticket il problema e' in effetti quello da lei indicato e cioe' il desiderio di evitarsi del freddo x il letto con possibili infiltrazioni avversarie. Una forma di prevenzione che in assoluto puo' anche avere una logica che viene evidentemente a cadere quando la trasferta e' vietata agli avversari senza tessera come in questo casa. Io penso che non si sia voluto sbloccare la vendita on line x la nord neppure in questa occasione x non creare un precedente. Se mai sara' sbloccata vorranno essere sicuri. Mi sa che il problema restera' insoluto. Piccolo inciso: se come pare gran parte delle trasferte quest'anno saranno vietate ai no tessera, perche' far preservare un intero settore ai club x costoro, come la sud nel caso di parma? Ennesimo mistero del fallimentare sistema della tessera del tifoso, che ribadisco essere non solo inutile ma nocivo. Bardelli aveva fatto l'elogio dei supposti vantaggi della tessera: beh dal disastroso inizio della campagna a parma (anche se poi hannp rimediato) verrebbe da pensare il contrario. Ma se davvero la tessera puo' caricare anche biglietti singoli come da lui predicato, xche' la cosa non ha funzionato x pr grosseto? Se fosse un sistema logico come la penna ottica della farmacia quando presenti la ricetta sarebbe tanta manna. Ma tant'e'. E cosi ci si ritrova a far lunghe code salvo poi andare a casa. In effetti sarebbe giusto che il tifoso iniziasse ad usufruire della prevendita, abitudine che nel calcio non si riesce ad importare, nonostante si sia in epoca di multisale cinematografiche con prenotazione, pero' e' altrettanto doveroso prevenire le problematiche x il forte afflusso avendo in funzione un maggior numero di postazioni. Curioso, poi che le problematiche siano sempre x il primo match casalingo. Evidentemente anche il sistema va oliato. Grazie x l'intervento. Cordialmente gmajo

  3. Grazie per la risposta… Resta il fatto che a Parma siamo un po' troppo ingenui evidentemente a far fare i padroni in casa nostra agli ospiti. Si passa da un Sanz re della tribuna Petitot, a un Bardelli a predicare in un modo e razzolare in un altro nella nostra sala stampa. Inoltre anche se il dottor Bardelli non avesse i badge delle sue tessere pronti, resta l'anomalia che i biglietti di tribuna centrale a 100 euro vengono venduti on line, ma la Nord no. Come se a Parma-Napoli dello scorso anno tanto per fare un esempio, di infiltrazioni nella parte ovest dello stadio non se ne fossero viste… A questo punto, se la YBlu non serve neanche per caricare dei biglietti, come fu fatto bere a noi tifosi del Parma un mese e mezzo fa, allora forse qualcuno che amministra la nostra società dovrebbe darci delle spiegazioni. Cordialmente, Enrico.

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