COLOMBA: “RISPETTO CRESPO E I TIFOSI, MA FACCIO DI TESTA MIA”

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Durante la conferenza stampa pre-partita a Collecchio stadiotardini.com ha ricordato al mister la richiesta formulata l’altra sera al circolo Toscanini da uno dei presidenti dei club del Coordinamento, ma il tecnico ha replicato che si sentirà a posto con la coscienza per qualunque scelta, e non è detto che sia proprio questa (anche se improbabile). Il 4 2 4 della Juve: “Con Pepe e Ghiaccherini? Parliamone…”

SAM_3974(gmajo) – Hernan Crespo è il castigamatti della Juve. Uno per tutti il famoso gol in nove contro undici in recupero che aveva messo a repentaglio le corde vocali di Carlo Chiesa più di un decennio fa (a proposito: in bocca al lupo per l’odierno ritorno al microfono di Radio Bruno per la radiocronaca ufficiale di Juve-Parma). Ogni tifoso del Parma, con un minimo di pedigrèe lo sa (ed anche qualche infiltrato bianconero sui pullman gremiti in questo momento in marcia verso Torino, io sono su uno dei due torpedoni riempiti dall’Associazione Petitot) e un presidente dei Parma Club CCPC, l’altra sera al Toscanini, aveva per questo lanciato un’invocazione a Franco Colomba: “Ho solo una richiesta faccia giocare Crespo domenica”. Ieri, in conferenza stampa, stadiotardini.com lo ha ricordato al tecnico, il quale, però, ha replicato dicendo che farà di testa sua e che in ogni caso avrà la testa a posto perché rispetta sia l’Intramontabile sia i tifosi. Amen. A proposito del tanto decantato 4 2 4 di Conte il collega ha chiosato: “4 2 4 con Pepe e Giaccherini? Parliamone…” Del resto il rivoluzionario sistema di gioco di Conte altro non è che un 4 4 2 con due esterni alti. Come se al Parma anziché Valiani e Modesto ci fossero Biabiany e ValdesContinua all’interno con la trascrizione integrale della conferenza stampa di ieri di Franco Colomba

SAM_3977Guglielmo Trupo (Parma Today) – Finalmente si gioca, come arrivate al debutto?
"Dieci giorni fa eravamo sul punto di giocare poi non si è fatto più niente, ora siamo pronti, d’altronde tutti hanno avuto questo problema, io però sono tranquillo perchè abbiamo lavorato bene".

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Il presidente qualche giorno fa ha parlato di scherzo del calendario, e se lo scherzo lo fate voi a loro?
"E’ ciò che desideriamo, dobbiamo fare i conti con una signora squadra, sul loro campo in un momento storico per loro non è facile. Ma le difficoltà ci saranno sempre, quindi prendiamo quest’avvio come insegnamento per il futuro, ogni partita sarà complicata per noi, sia con le grandi che con le più piccole".

SAM_3981Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Avrebbe preferito partire con il Catania?
"Ormai non si può cambiare più niente, ma credo che anche l’inizio in casa con il Catania avrebbe nascosto delle insidie, questa di domani sarà una prova interessante sia per noi che per loro".

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Ci sono novità in casa Parma? Qualche calciatore ha recuperato?
"A parte i soliti noti stanno tutti bene, ho convocato tutti i calciatori disponibili, ovvio che qualcuno sta meglio di altri, poi abbiamo il nostro assetto che portiamo avanti con delle varianti che cercheremo di sfruttare".

SAM_3985Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Lei nel ritiro ha provato due Parma, uno più coperto, con Modesto e Valiani, e l’altro invece più propositivo, con Biabiany e Valdes, la Juve si presenta con il 4-2-4…
"Secondo me i numeri non contano molto, conta ciò che succede in campo, se Valiani e Modesto attaccano noi siamo offensivi. Per me conta l’atteggiamento mentale della squadra e la forza dell’avversario, a mio avviso non c’è una cosa che si faccia a priori, noi possiamo avere tre o quattro volti ma se l’atteggiamento è quello giusto sono tutti buoni. In questo momento in allenamento mi rendo conto che ho dei buoni calciatori anche per sostituire chi gioca, questo mi fa molto piacere perchè vuol dire che abbiamo scelto bene, qualcosa di buono uscirà sempre chiunque giochi".

SAM_3983Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Cosa deve fare il Parma per arginare la Juventus?
"Dobbiamo giocare come una squadra che sa che andrà ad affrontare un avversario più forte, con la determinazione giusta, sapendo che mezzo centimetro lasciato ad un campionissimo lo puoi pagare caro, dobbiamo dare il massimo di noi stessi, se ogni singolo fa il suo compito e qualcosa in più abbiamo speranza di far bene".

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Il 4-2-4 della Juventus non è soltanto un 4-4-2 con due esterni offensivi?
"Si può fare tutto in base ai calciatori che si ha, conta anche l’atteggiamento giusto. Ci sono SAM_3986momenti della partita in cui tieni il pallino che puoi giocare anche con cinque attaccanti, dipende però anche del momento".

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – L’altra sera all’assemblea dei presidenti dei Parma Club le hanno chiesto di far giocare Crespo.
"Sono esternazioni dei tifosi che io apprezzo, perché l’affetto verso i propri beniamini è importante, però chi fa l’allenatore deve valutare diverse cose, io porto rispetto sia per i tifosi che per i calciatori, quindi mi sento a posto con la coscienza per qualunque scelta".

SAM_3989Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Floccari è pronto?
"Non ha i 90 minuti nelle gambe, è però reattivo, può essere pronto tra poco tempo".

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Il Parma è Giovinco-dipendente?
"C’è differenza tra averlo e non averlo, un calciatore con le caratteristiche sue non lo abbiamo, o meglio lo abbiamo pure però non abbiamo avuto ancora modo di provarlo".

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Quando possono incidere i primi minuti in questa partita?
SAM_3988"Anche gli avversari che vengono a Parma pensano che noi i primi minuti giochiamo in maniera grintosa ed aggressiva, andremo a giocare in diversi campi in cui l’inizio della partita sarà sempre difficile. La massima attenzione sta a non compromettere i primi minuti, la Juventus vorrà fare la gara della storia, a noi piace partecipare alla storia però vogliamo fare la nostra, quindi vogliamo essere anche noi protagonisti".

(Franco Colomba, conferenza stampa al Centro Sportivo di Collecchio di sabato 10.09.2011 – Trascrizione tratta da sportsbook24.net)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento

  1. Menomale che volevano essere protagonisti!
    Neanche le comparse sono riusciti a fare, a me sembravano solo spettatori non paganti.
    Inqualificabili.
    Di fronte alla disarmante mancanza di grinta e voglia di lottare visti oggi mi sembra quasi superflua ogni analisi tecnica-tattica.
    Mi consolo pensando, e sperando,che sia troppo brutto per essere vero il Parma visto oggi e che, come disse una volta il grande Carletto : è meglio perdere una partita 4 a 1 che quattro partite 1 a 0.

    Febbredacalcio

    P.S. per quel che conta io a Juventus avrei messo Hernan tutta la vita!

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