GHIRARDI: “IL TARDINI E’ IL SECONDO STADIO PIU’ BELLO D’ITALIA”

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Per l’Upper Class, in effetti, c’è poco da invidiare ad altri impianti: ma assieme agli spazi destinati alle aziende dovrebbero scaturire migliorie per i settori popolari e per le fasce più deboli

(gmajo) – Propongo subito il virgolettato pronunziato oggi dal Presidente Ghirardi, durante la conferenza stampa di presentazione per il rinnovo dell’accordo di partnership con Vorwerk Folletto, a proposito dello Stadio Tardini, che ritiene essere il più bello d’Italia. La mia chiosa, per chi avrà la bontà di leggerla, seguirà all’interno.
(Tommaso Ghirardi) – “Sicuramente lo stadio di proprietà che inaugura la Juve è il sogno di ogni presidente. Io, però, devo dire che lo sogno meno degli altri, perché con presunzione posso dire che abbiamo lo stadio più bello d’Italia dopo quello della Juventus, per il numero di suite, la vicinanza al campo, i ristoranti a picco sul Tardini e tante evoluzioni che sono state fatte in questi anni, grazie anche alla collaborazione con G SPORT, che Io non ho mai visto in nessun altro stadio. Sicuramente anche noi abbiamo l’ambizione di avere qualcosa di più, però io credo che per Parma il discorso giusto sia quello di ristrutturare ancor di più il nostro stadio: credo che sia già un punto di partenza migliore di tanti altri. A Torino hanno dovuto buttar giù tutto e rifare: invece io qua credo che se assieme all’Amministrazione Comunale e magari a qualche investitore si potrebbe fare un lavoro fatto bene, veloce e con dei risultati eccezionali, perché partiamo da una buona base”.
Continua all’interno con la chiosa di Gabriele Majo

Majo2Cercherò di essere il più breve possibile, al contrario delle mie abitudini, del resto i concetti che seguiranno non sono esattamente nuovi, avendoli già espressi precedentemente. Non c’è nulla da eccepire per quanto concerne l’ospitalità di alto rango alle aziende, del resto, come si diceva ieri sera al circolo Toscanini, durante l’incontro di mister Franco Colomba con i presidenti del CCPC, l’orientamento in Italia è ormai quello di rendere degli stadi delle succursali delle aziende dove tenere relazioni professionali ed ospitare i clienti. E il Tardini di Parma non viene meno, come confermato proprio stamani anche dal presidente di Vorwerk Folletto Patrizio Barsotti, che già lo scorso anno ospitava i suoi agenti (anche 50 a gara, con accesso perfino nella riservata sala stampa) e che quest’anno vuole portare anche clienti. Il tifoso normale, magari complice proprio la famigerata Tessera, dicevano ieri sera al Toscanini, invece viene ad essere sempre più penalizzato ed invitato a starsene a casa o a sottoscrivere abbonamenti tv. Da questo punto di vista – e lo si dice con puro spirito costruttivo – anche a Parma si deve crescere. Non basta solo l’evidente attenzione per l’Upper Class, serve sensibilità anche per le fasce popolari o più deboli. Non è un caso se questa estate abbiamo cavalcato quella che era una idea originaria di Settore Crociato (e si badi bene che noi questo lo abbiamo sempre rimarcato, come corretto, non solo in ogni nostro scritto al riguardo, ma anche nelle varie interviste o servizi diffusi da altri media che ci hanno ospitato, perché non è giusto impossessarsi delle idee altrui e quindi giammai lo faremo) di dotare per esempio la zona riservata ai diversamente abili (fino ad oggi costretti a subire le intemperie per la mancanza anche di una semplice copertura adeguata) di box riscaldati, magari un po’ più spartani, ma funzionali come quelli che avrebbero dovuto sorgere alle loro spalle in TCE, i famosi G LUX di cui si era già arrivati a posare il pavimento, prima della repentina decisione di smontarli probabilmente per un difetto di progettazione. G sport a stadiotardini.com aveva promesso almeno una semplice tettoia entro fine settembre: l’auspicio è che almeno questa possa andare in porto prima delle precipitazioni o dei rigori del Generale Inverno. Ma, al di là di questa campagna sociale, sarebbe bene che il Presidente stesso si accertasse – di persona, come chiedono spesso i vecchietti della Bella Età, che trascorrono le loro giornate sotto la Nord – delle condizioni fatiscenti di buona parte dello stadio, a partire dai famosi seggiolini, brutti e consumati, e fuori dai parametri Uefa (per la prima volta non è stata concessa la Licenza), sicché non abbiamo avuto modo di poter ospitare l’Italia poi migrata a Modena; per tacere di coperture o altri comfort che con grande attenzione vengono riservate ai “possidenti” ma negati ai meno abbienti, che pure accorrono in massa portando denaro fresco (come oggi ammesso dallo stesso Pres) in anticipo sullo spettacolo che fruiranno. Come già abbiamo già auspicato in passate occasioni, ogni intervento di Upper Class dovrebbe servire a finanziare, in parte, anche la riqualificazione di spazi popolari e per le fasce più deboli. In questo modo il Tardini potrebbe diventare anche il migliore d’Italia, non solo il secondo… Gabriele Majo

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 Commenti

  1. Sono un tifoso del Parma e seguo il vostro sito da Roma.

    Innanzitutto volevo ringraziarti per essere stato uno dei pochi giornalisti che si è occupato della questione Marques:è diventato un vero e proprio enigma. Personalmente non credo che sia del Terrassa. Non credo che un giocatore del suo livello, uno che ha rischiato di andare al Mondiale, accetterebbe mai di firmare un contratto per una squadra di 3a divisione spagnola. Non credo nemmeno che la squadra in questione possa permettersi il suo ingaggio e per di più non usufruendo delle sue prestazioni sportive visto che ho controllato e fino ad ora non risulta essere tra i giocatori scesi in campo e anzi,non risulta nemmeno sul sito della società. Per finire ho rivisto il comunicato ufficiale del Parma dell'anno scorso e si parlava di un giocatore "proveniente dall'Espanyol", non dal Terrassa!!! Tutto questo non per contestare le tue o le vostre ricerche, anzi, almeno qualcuno le fa, ma per sottolineare che la vicenda non può finire così… in un nulla di fatto. Mi chiedo però e ti chiedo (onestamente non so se ne fai parte anche tu), perché i giornalisti che si presentano in sala stampa e fanno le domande, non abbiamo mai chiesto niente di questa situazione ai diretti interessati(Leonardi e Ghirardi). Con questa email ti volevo proprio chiedere di porre direttamente a loro la questione.

    Grazie per la disponibilità e buon lavoro!!!

    MATTEO

  2. Ho letto il messaggio di Matteo. Aggiungo che stasera TeleDucato ha detto che Marqués sta sostenendo a Parma alcune visite mediche e, se tutto risulterà ok, potrebbe essere riaggregato alla nostra rosa.

    Arcobaleno78

  3. Ringrazio il sempre attento Arcobaleno 78 perché con la sua risposta a Matteo è riuscito a precedermi: infatti, causa un impegno di lavoro – ero a moderare un dibattito – ero impossibilitato a dare tempestivamente notizia di quanto Teleducato ha detto nel TG di stasera a proposito del mistero Marques. In effetti, stamani, il desaparecido è riapparso in Zona Via Ospizi Civili dove è stato intercettato da alcuni cronisti. Non solo: anche il suo procuratore Manuel Ferrer (quello col quale Loenardi fece la scommessa un anno fa, secondo cui i tifosi sarebbero andati numerosi a vederlo anche a Collecchio e non solo in partita) è stato visto stamani aggirarsi nei corridoi dell'Ennio più o meno in concomitanza con la conferenza stampa di Ghirardi per il rinnovo della partnership con Vorwerk Folletto. Lì per lì si pensava potesse essere qui per una rescissione, ma probabilmente Teleducato ha raccolto qualche indizio in più se ha azzardato che possa addirittura essere reintegrato in rosa, se l'esito delle visite mediche che starebbe sostenendo sarà favorevole. Pare, anzi, che nelle prossime ore possa arrivare un comunicato chiarificatore del club. Magari sarà la volta buona per capire che c'azzeccasse il Terrassa. La nota, se uscirà, sarà comunque tardiva perché sulla questione non c'è stata affatto chiarezza. A partire dall'arrivo lo scorso anno. Magari è tutto limpido e cristallino, ma quando una cosa appare misteriosa fa sempre sentire puzza di bruciato.
    A proposito della domanda di Matteo sulle domande "dirette" da parte dei giornalisti a Leonardi o Ghirardi sulla questione in conferenza stampa. Beh, dipende anche da che tipo di conferenza è e da che margini di libertà d'azione vengono lasciati dagli organizzatori ai cronisti: nel giorno del giudizio, come lo aveva definito Leonardi, cioè a fine mercato, in effetti la domanda ci stava tutta, ma per millanta motivi non l'abbiamo posta, anche perché l'attenzione era focalizzata soprattutto sulle operazioni Floccari e Borini. E magari non si voleva rovinare la giornata a Leonardi quel giorno particolarmente di buon umore. E comunque chi tutti i giorni scrive di mercato ha un contatto diretto con l'AD senza dover attendere per forza la conferenza per fare domande. Ma al di là delle domande "dei controllori" sarebbe pure auspicabile una maggiore trasparenza direttamente dalla fonte. Cordialmente Gmajo

  4. Buondì a tutti. Nuovo aggiornamento sulla questione Marques. La Gazzetta di Parma (che per prima aveva indicato la traccia Terrassa come squadra detentrice del cartellino dell'ala spagnola) nell'edizione in edicola oggi, venerdì 9 settembre 2011, a pagina 51, pubblica una notizia su due colonne con occhiello: "Riconferma possibile" e titolo: "Marques ieri al Tardini". Di seguito il testo:
    "Ieri mattina all'ingresso del
    Tardini si è rivisto un volto conosciuto. I tifosi più attenti, infatti, hanno visto lo spagnolo
    Fernando Marques entrare negli
    uffici del Parma. Potrebbe essere
    in via di risoluzione il «giallo
    Marques»: giocatore che sembrava essere scomparso dal mondo del calcio. Secondo alcune fonti spagnole era tornato al Terrassa, secondo altre fonti era svincolato e secondo altre indiscrezioni sarebbe ancora del Parma. Probabile che l'intervento subito (si parla di ernia inguinale) all'inizio dell'anno abbia condizionato le prestazioni del giocatore e le scelte dei club interessati al centrocampista d'attacco spagnolo: Marques, non è un mistero, piaceva
    ad alcune società inglesi. Probabile quindi che il Parma stia
    verificando le sue reali condizioni
    fisiche. Infatti, il giocatore
    interesserebbe ancora al club di
    Ghirardi. Già oggi, quindi, il giallo si potrebbe risolvere con la
    definitiva destinazione del giocatore. Con il Parma in pole per
    riconfermarlo". D'accordo l'infortunio, tuttavia non ha certo giovato tutta quell'aura di mistero che ha avvolto il calciatore per tutta l'estate. Colomba, l'altra sera, dinnanzi ai Presidenti del Centro di Coordinamento che gliene chiedevano conto, ha risposto di non averlo mai visto la scorsa stagione – fatto salvo, precisiamo noi, nell'amichevole di Colorno cui seguì il rompete le righe, e dopo la quale il tecnico non sembrò troppo favorevolmente impressionato – e che quest'anno aveva visto che non rientrava tra i calciatori convocati. E qui specifichiamo un dettaglio: i calciatori per il ritiro li convoca la società; i calciatori per le singole gare li convoca il tecnico. La vicenda, come chiosavo stanotte, magari si risolverà con quelle classiche bolle di sapone che poi faranno dire a chi si sentiva infastidito per il clamore: "Visto, tanto rumore per nulla. Non è successo niente, no? Ecco Marques è ancora qui". Sì, certo. Però che ci azzeccava il Terrassa? Il cartellino è del Parma o del club catalano di III divisione? Perché questa estate non è stato spiegato che tipo di ritiro alternativo avrebbe fatto e perché? Come mai dopo il can can lo spagnolo è resuscitato ed improvvisamente diventato un calciatore che rientra nei piani, quando la sera prima lo stesso tecnico era vistosamente imbarazzato quando gli è stato chiesto di lui? Tutto questo, naturalmente, se la soluzione dell'enigma sarà quella indicata ieri sera da Teleducato e stamani dalla GdP. Saluti Gmajo

  5. Mi scusi Sig.Majo, ma lei e i suoi colleghi giornalisti avete avuto la possibilità di fare le domande tutte le domande su Marques al Sig. Leonardi, ma, come dice lei, non lo avete fatto per non fargli perdere il buonumore. Quindi che senso ha rifarle adesso sul suo sito? Credo si sia persa un'occasione, anzi no. Non le avrebbero dato risposte, come fanno i dirigenti della nostra amata squadra, da 5 anni a questa parte.
    Cordiali saluti
    Paolo

  6. Gabriele,se nutrivo stima e considerazione nei tuoi confronti già prima di queste email ora sono veramente senza parole.Mai mi sarei aspettato che un giornalista del tuo livello avrebbe:1)pubblicato una mia email su un blog per discuterne;2)risposto per ben 2 volte nel giro di poche ore. Ero sicuro che nemmeno avresti letto il mio messaggio e, nel caso l'avessi fatto, che non mi avresti mai risposto.
    Ti ringrazio vivamente per il tempo che mi hai concesso e per le notizie che mi hai dato,soprattutto in considerazione del fatto che,come ti avevo accennato sono di roma e non prendo nè il segnale(ovviamente ihihihih) di Teleducato,nè ho la possibilità di leggere la Gazzetta di Parma.
    Se questo fosse l'epilogo della vicenda sarei veramente felicissimo perchè (mio parere personale) ritengo che Marques non sia per nulla inferiore nè a Valiani,nè a Biabiany,nè a qualsiasi altro esterno che abbiamo in rosa. Detto ciò ho sempre creduto che il cartellino del giocatore fosse di nostra proprietà,sia per i motivi che ti ho scritto ieri,sia per il fatto che avevo mandato parecchie email anche al suo presunto contatto facebook(così come al sito ufficiale del Parma e a quello del Terrassa):la settimana scorsa,si vede preso dalla disperazione per i messaggi ricevuti, Fernando (ma non sò se sia realmente lui) mi ha risposto dicendo che era ancora un giocatore del Parma e che sarebbe tornato questa settimana. Ecco perciò confermato l'avvistamento di ieri(peccato solo che 30 secondi prima di leggere la notizia riportata de Teleducato,ieri stesso avevo mandato un altro messaggio non del tutto amichevole al presunto contatto facebook,convinto di essere stato preso per i fondelli da chissà chi).
    Ora mi metto in attesa di qualche comunicazione ufficiale da parte della società e ti saluto vivamente,non prima comunque di aver riconfermato la mia stima nei tuoi confronti. GRAZIE GABRIELE
    MATTEO da Roma

    (ps:scusa se ti dò del "tu")

  7. Gentile Paolo, ovviamente quella del buonumore era una battuta, dal momento che l'argomento Marques genera un po' di orticaria. La ragione primaria per cui non se ne era parlato direttamente, a mio avviso, era perché l'occasione per cui eravamo stati convocati era la presentazione di Floccari, cui, ovviamente, si era aggiunto Borini. Io, nell'occasione, avevo partecipato dal vivo solo alla parte iniziale della conferenza, avendo, purtroppo, in contemporanea un precedente appuntamento di natura sanitaria, diciamo così, al quale non potevo mancare. Tant'è che ho fatto i salti mortali almeno per poter fare gli scatti fotografici d'inizio. Poi mi sono ascoltato la registrazione dopo, e alla fine ho commentato. Sicché anche volendo non potevo porre il quesito su Marques. Ma, sinceramente, non so se fossi stato presente se lo avrei fatto, perché non sono un mercatologo, quindi è la mia materia fino lì, e poi perché c'erano altri più titolati a farla che non il sottoscritto, il quale già non è che sia molto goduto proprio perché rompe l'anima su altri argomenti… L'accenno alle conversazioni "private" tra giornalisti e dirigenti (e procuratori), più che quotidiane durante il mercato, erano per motivare il fatto che di occasioni per parlare di tematiche correlate (vedi quella di Marques) non mancano. Del resto se qualcosa era uscito voleva dire che qualcuno aveva raccolto materiale e tante volte questo scaturisce da conversazioni non ufficiali. Le domande poste sul sito sono un po' come quelle che Repubblica propone per iscritto al Presidente del Consiglio. Del resto vale anche l'argomento capovolto: perché deve essere il giornalista a fare da dentista a strappare dei molari quando semplicemente basta comunicare apertamente le news ? Saluti Gmajo

  8. Ciao Matteo, grazie per la stima e nessun problema se mi dai del tu. Non sono un frequentatore di Facebook, io mi ero già ubriacato in gioventù con il pro-genitore Mirc, per cui non so dirti se il Marques che ti aveva risposto su Fb è in realtà il tuo idolo o meno. Certo non ti aveva detto delle balle, stando a quanto riportato nelle ultime ore da Teleducato e GdP. E' stato un vero piacere per me poterti aiutare a conoscere qualche dettaglio in più sulla questione, in attesa del comunicato societario, se ci sarà, soprattutto considerando che sei un tifoso del Parma di fuori città, sicché per te il nostro blog come altri media sul web possono essere occasione per sapere qualcosa sulla squadra del cuore. Sull'effettivo valore di Marques non abbiamo troppi elementi di giudizio, per cui stilare una graduatoria di merito con Valiani e Biabiany non mi pare giusto, considerando anche che è vero che tutti e tre corrono sull'out destro, ma le caratteristiche dei tre sono ben diverse tra loro. Piuttosto mi incuriosisce vedere come lo valuterà Colomba, se effettivamente, tornerà al Parma. Anche se il tecnico è uomo dabbene che non credo abbia particolari preclusioni preconcette. Tuttavia se già Biabiany pare possa avere poco spazio perché Valiani garantisce maggiore sicurezza, immaginarsi il funambolo… Cordialmente Gmajo

  9. …Parliamo ora della middle e della popolar class….che dire dei servizi igienici della curva nord? Frutto di anni di barbarie dei fruitori e della piu' totale incuria e manutenzione…..Evviva il secondo piu' bel stadio d'Italia!
    Enzo Dallai

  10. Appunto, Enzo. Sarebbe bello se "Tom" facesse un tour, accompagnato, magari, dagli agguerriti vecchietti del Parma Club La Bella Età nei meandri dell'Ennio, per rendersi conto di persona che fuori dagli spazi dell'Upper Class il Tardini non può ambire alla seconda posizione tra gli stadi più belli d'Italia. Ne ha le potenzialità, certo. Ma questo è un altro discorso. Rendersi conto personalmente significa dialogare con la gente, ma non solo alle feste quando ti dicono come sei bravo e come sei bello, ma sapendo ascoltare tutto, anche le lamentele. Cordialmente Gmajo

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