PEREIRA, IL NUOVO TESORETTO DEL PARMA

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Luci a Collecchio, ieri, per il nazionale portoghese Vicecampione del Mondo Under 20, che non si sente il nuovo Vieira: “Io sono Danilo”. Nessuna presenza lo scorso anno, spera di essere utilizzato almeno dieci volte in questa stagione

danilo pereira 06 09 2011 centro sportivo collecchio(gmajo) – Non avendo la plusvalenza toccato livelli record come quelli di Borini, lo specialista Leonardi ha preferito tenere in cassaforte il tesoretto Danilo Pereira, valorizzatosi assai ai mondiali Under 20 che lo hanno visto conquistare il platonico titolo di Vice Campione del Mondo con il Portogallo dopo aver perso la finalissima ai supplementari col Brasile (3-2). Ieri sul giovane gioiello si sono accesi i riflettori di Collecchio per la consueta conferenza stampa quotidiana, in cui il centrocampista ha indicato il suo obiettivo personale: "In questa stagione vorrei fare più presenze dell’anno scorso,che non ne ho fatte. Questa come prima cosa, ma poi vorrei fare almeno dieci presenze." Ma non ci sarà all’esordio del nuovo Juventus Stadium, avendo un leggero infortunio alla gamba da smaltire: "Non sono ancora pronto. Ho avuto questo malanno e ora devo restare 2-3 giorni fermo. Ma penso che la squadra sia pronta: si nota che c’è un buon gioco, e penso che possiamo andare a Torino e fare molto bene". Il giovanotto ha sguardo sveglio e linguaggio fluente, nonostante sia uno stranger: "Mi trovo bene qui in Italia, soprattutto a Parma che è una città che mi piace, che è tranquilla, non c’è troppo movimento. Con la lingua ho imparato bene, non è una lingua difficile perché è un po’ simile al portoghese. La squadra mi ha accolto benissimo, sono tutti dei bravi ragazzi e mi hanno aiutato ad ambientarmi bene ". All’interno la trascrizione integrale della conferenza stampa di Danilo Pereira

michele angella teleducatoMichele Angella (Teleducato) – Intanto ti chiedo come ti riproponi al Parma quest’anno anche dopo la bella esperienza con il Portogallo ai Mondiali Under 20 e quali sono le tue aspettative?

"La mia aspettativa, innanzitutto , è che voglio far bene e avere qualche opportunità di giocare, perché questa è la mia prima opzione. Sono ancora giovane e so che non ho tanta esperienza, ma so anche che posso fare bene".

sandro piovani 06 09 2011Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Ci racconti la tua esperienza da vice-campione del mondo, quasi campione del mondo, dal momento che avete perso solo ai rigori?
"E’ una bellissima esperienza, non tutti i giorni ti capita di giocare un campionato del mondo. Penso che abbiamo fatto bene arrivando fino in finale: è un’esperienza buona per la mia carriera. Ho imparato di più: grazie a questa esperienza sono cresciuto come calciatore".

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Nel finale di mercato il Parma aveva due opzioni: poteva vendere Borini, come è poi stato, ma pereira centro sportivo collecchio 06 09 2011aveva molte offerte anche per te, ma ha preferito tenerti. Questo è già un primo passo verso il tuo inserimento in squadra?
"Si, è un primo passo, così mi danno un po’ più di fiducia, ma io penso di dover lavorare di più per fare bene e per fare vedere a tutti che sono un giocatore che vuole giocare e mettersi in mostra ".

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Io ricordo la tua presentazione, quando tutti ti definivano un Vieira giovane, ma tu dicesti che eri solo Danilo Pereira, Un anno dopo è ancora di più?
"Sì, ancora di più, però Vieira è Vieira e io sono Danilo. Ringrazio tutti per questa ‘comparazione’ con Vieira, però io devo dimostrare quello che valgo, e col tempo magari dimostrare di essere al suo livello".

piovani mazzanti pereiraSandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Palando di calcio giocato: il Parma non cambia mai dal 4-4-2: tu puoi giocare con questo sistema di gioco?
"Certo, posso giocare anche con il 4 4 2, ma a me piace più giocare a centrocampo, non preferisco alcuna tattica, però che possa fare bene con questa”.

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Domenica prossima c’è una partita molto importante con la Juventus: la squadra è pronta? Tu saresti già pronto per giocare domenica?
"No, non sono ancora pronto. Ho avuto un pereira 06 09 2011infortunio e devo restare 2-3 giorni da fermo. Ma penso che la squadra sia pronta: si nota che c’è un buon gioco, e penso che possiamo andare a Torino e fare molto bene".

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Hai accennato prima al tuo infortunio: ci puoi dire di cosa si tratta?
"Un leggero infortunio alla gamba".

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Noi, in Italia, abbiamo un po’ la mania dei moduli e si dice che la Juventus giocherà con il 4-2-4. Tu che hai giocato anche all’estero e conosci il calcio offensivo di certe nazioni, pensi che gabriele majo 06 09 2011possa essere utilizzato in Italia questo sistema di gioco? Oppure il 4 2 4 è solo un 4 4 2 con gli esterni più alti?
"Si, il calcio italiano è un po’ cambiato, non è troppo difensivo come tanto tempo fa. Adesso ci sono calciatori che possono far bene in attacco, però devono avere qualche precauzione in difesa".

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Ci sono sempre degli obiettivi che sono di squadra, in questo caso la salvezza e magari anche qualcosa di più e poi ci sono degli obiettivi che sono personali. Tu questa stagione cosa chiedi? E dal punto di vista numerico quante presenze vorresti collezionare? Dieci presenze, di più, di meno?
"In questa stagione vorrei fare più presenze dell’anno scorso,che non ne ho fatte. Questa come prima cosa, ma poi vorrei fare almeno dieci presenze"…

michele angella 06 09 2011Michele Angella (Teleducato) – Un’ultima cosa, più dal punto di vista privato: come va il tuo ambientamento in Italia? Con la lingua mi sembra abbastanza bene… Come ti trovi in città… Sei rientrato da poco, però, in generale, che impressione hai di Parma e dei compagni?

"Mi trovo bene qui in Italia, soprattutto a Parma che è una città che mi piace, che è tranquilla, non c’è troppo movimento. Con la lingua ho imparato bene, non è una lingua difficile perché è un po’ simile al portoghese. La squadra mi ha accolto benissimo, sono tutti dei bravi ragazzi e mi hanno aiutato ad ambientarmi bene ".

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Hai preso un appartamento a Parma?
"Per ora non ho un appartamento, sono in albergo. Settimana prossima dovremmo risolvere…"

jonathan bellettiJonathan Belletti (Radio Bruno) – C’è qualche tuo compagno di nazionale che vorresti portare qua a Parma?
"Sono tutti bravi: magari l’attaccante Nelson Oliveira, che è troppo bravo: io penso che lui potrebbe fare bene qui".

(Conferenza stampa di Danilo Pereira nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio, di martedì 06.09.2011, registrazione audio di Jonathan Belletti, trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.