A. LUCARELLI: “COL NAPOLI E’ DURA STARE 90’ DIETRO SPERANDO DI NON PRENDERE GOL”

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    Il vice-capitano, che agli avversari toglierebbe volentieri Lavezzi (“è quello che scardina le difese”), suggerisce di ribattere colpo su colpo e non solo chiudersi dietro

    (gmajo) – La vocazione del Parma targato Colomba si fonda su sani concetti di equilibrio, che non si discostano di molto dall’antico “primo non prenderle”, tattica che, peraltro, non ha pagato ad esempio a Firenze, dove i gialloblù, ancora malati, ma un po’ troppo attendisti, vennero oltremodo puniti dai Viola. Come osserva Alessandro Lucarelli tornare dal San Paolo con uno 0-0 sarebbe sì un buon bottino, ma piuttosto improbabile da pronosticare, considerata la forza d’urto degli azzurri di Mazzarri. E dunque potrebbe essere una buona idea tentare di essere un po’ più propositivi. Adelante Pedro, sed cum judicio… “Penso – argomenta il vicecapitano – che ci sarà da difendersi con i denti, con l’appoggio di ogni compagno che ti trovi vicino, perché avremo sicuramente bisogno di raddoppi in ogni zona del campo: giocatori come Cavani e Lavezzi, se li lasci uno contro uno, lo abbiamo visto anche nella partita di ritorno dell’anno scorso, sono devastanti”. Continua all’interno

    “Quindi dovremo essere bravi a difenderci bene e anche a ripartire, perché io penso che, anche se mi piacerebbe tanto, possa finire 0-0 la partita, quindi converrà sì difendersi, ma anche provare a ribattere colpo su colpo, perché se no diventa dura stare 90’ dietro sperando di non prendere gol”.
    TOGLIEREI LAVEZZI – “Potendo togliere un solo giocatore io toglierei Lavezzi, perché è quello che scardina le difese, salta l’uomo, crea la superiorità numerica. Anche se il finalizzatore è Cavani penso che il lavoro di Lavezzi sia fondamentale per la squadra”

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.