COLOMBA E L’EFFETTO TARDINI: “SIAMO A CASA NOSTRA E VOGLIAMO FARCI RISPETTARE”

    0
    7

    A Sandro Piovani che gli ha chiesto se ritiene Parma-Cesena una sfida salvezza, il tecnico crociato ha risposto così: “Dopo 8 partite? E’ ovvio che a noi potrebbe dare uno slancio importante, così come a loro potrebbe dare qualche problema nel caso vincessimo noi, ma dopo otto partite non c’è nessuno spacciato e nessuno salvo. Quindi non è una di quelle sfide determinanti al 100%, però è molto importante. Abbiamo preparato la sfida con la voglia giusta: siamo a casa nostra e abbiamo voglia di farci rispettare per quello che siamo, però non vuol dire che sottovalutiamo qualcuno”

    Articolo precedenteLA MAGIA DELL’ATHLETIC BILBAO STASERA A FIDENZA
    Articolo successivoIL RITIRO RITIRATO MUTA COLOMBA IN FALCO
    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.