CONOSCIAMO IL NUOVO PARMA CLUB CINGHIALI GIALLOBLU’

    8
    16

    Video interviste di stadiotardini.com ad Andrea Mezzela, presidente del club di tifosi crociati milanesi inaugurato ieri sera alla presenza di Floccari, jadid e Rubin al Circolo Toscanini  e ad Angelo Manfredini, presidente del CCPC che li ha accolti

    Articolo precedenteFLOCCARI, JADID E RUBIN ALLA INAUGURAZIONE DEL PARMA CLUB CINGHIALI GIALLOBLU’ – Fotogallery
    Articolo successivoNELLA SERATA DI GRAZIA DI CASSANO LA STAMPA SPORTIVA PROMUOVE ANCHE GIOVINCO
    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    8 Commenti

    1. Uomo (o donna) di poca fede. Di commenti ne censuro ben pochi… Ovviamente il riferimento immagino fosse per quello delle 19.22 rigorosamente anonimo postato sotto l'altro articolo dedicato al nuovo club del CCPC. Ma io mi chiedo solo perché ci debba essere tutto questo astio o questa smania di vedere quanta gente riescano a portare in trasferta. Ma cosa si deve dimostrare? Ognuno porta alla causa quello che può, no? C'è sempre da far vedere che uno è più bravo e l'altro meno? Io, anzi, trovo assai positivo che nel Coordinamento ci sia in corso un graduale ricambio generazionale. I Cinghiali sono tutti giovanissimi, I Danè pure, e vanno pian piano a sostituire i più anziani che è anche fisiologico che perdano qualche colpo. E' vero: in trasferta difficilmente si vedono grossi numeri e forse qualcosa in più si può fare, ma non è certo stando qui a fare critiche anonime e distruttive che può cambiare qualcosa.
      PS: se ho tardato un po' a pubblicare il commento era perché non ero davanti al pc. Va bene la dipendenza patologica da blog, ma mica posso stare 24 ore su 24 davanti al monitor, e da alcuni giorni il servizio blackberry per collegarsi ad internet ha dei gravi disservizi, sicché non posso agire dal palmare per pubblicare i messaggi in giacenza.
      Cordialmente Gmajo

    2. Noto che la voglia di polemizzare degli anonimi è sempre particolarmente alta: cosa avrebbe preferito che rispondesse? Che di commenti ne censuro ben molti? O le dà fastidio il verbo censurare? Se è per quello dà fastidio anche a me, ma avendolo utilizzato l'anonimo precedente mi sono limitato a rispenderlo a mia volta nella risposta. E' inutile che Lei si stracci le vesti, quando magari sul sito che gestisce Lei, perché figurarsi se Lei non gestisce in sito, o almeno un profilo su FB, magari censura anche di più del sottoscritto che si limita a non dare il disco verde a quei commenti dai contenuti non consoni e che potrebbero farmi passare dei guai. Stessa identica condotta che adottano tutti coloro che amministrano, sotto la propria responsabilità, dei siti web aperti. Stessi al consiglio della Musa Ispiratrice dovrei tagliare pure gran parte delle provocazioni che non servono certo ad arricchire il dibattito, e ha ragione, o quelli anonimi, perché sputare sentenze trincerandosi dietro un supposto anonimato non è certo un elogio alla libertà. Majo Catone

    3. majo non c'é nessuna smania di far vedere qualcosa, ne di fare a gara a chi é più bravo, anche perchè non appartengo a nessuno "schieramento"..però siamo seri e soprattutto onesti…il ccpc fa veramente ridere..50 persone per trasferte di 2/3 considerando la base di migliaia di tesserati deve far riflettere..ci sono persone nel ccp che invece di pensare a portare la gente in trasferta si preoccupano di stare a bordo campo, di piazzare la figlia in stage, ecc ecc…la "sfido" a smentire questi dati di fatto 😉

      cordiali saluti…un anonimo

    4. Gentile anonimo, sono contrario alle delazioni non firmate e lo si sa, né desidero ergermi a difensore del CCPC: però la figlia in stage mi pare l'abbia piazzata un esponente di un altra organizzazione e non del Coordinamento. Ho utilizzato i termini suoi ("piazzata") anche se in realtà, per come la sapevo io, non è che si sia prodigato il padre, ma si è mossa la figlia direttamente. La quale, avendo pienamente corrisposto alle aspettative mi sa anche che sia stata confermata non più in stage. A bordo campo, invece, staziona da tempo immemore Manfredini: ma il fatto che sia in quella posizione "privilegiata" (per altro per esplicare un "servizio" per il club) nella gare al Tardini non penso che gli precluda la possibilità di organizzare gli altri giorni le trasferte (stesso discorso per il padre che "piazza": non sono due azioni in antitesi). Sul fatto, poi, che gli iscritti siano circa 5.000 ed in trasferta in media ne vada 1 su 100 non credo che sia esclusiva colpa del management del CCPC. Oggi – e più tardi pubblicherò i video – ho intervistato i ragazzi del club Parma Partenopea, i quali riescono a portare al seguito del Napoli circa 50 tifosi a partita, partendo da una base associativa di circa 700 simpatizzanti sul web e circa la metà di iscritti. Ma è chiaro che, al di là della bravura e dell'entusiasmo degli organizzatori (che si sono dati una struttura professionale con un chiaro chi fa che cosa), i napoletani seguono la propria squadra di calcio con maggior calore dei parmigiani, notoriamente un po' freddini. Ma come scrivevo ieri ciò non toglie che si possa e si debba fare di più, tuttavia non ci sarebbe da aspettarsi folle oceaniche al seguito del Parma anche se ci fosse un colpo di stato al coordinamento. Certo il "direttivo", Simone a parte, è piuttosto su di età: servirebbe un po' di entusiasmo giovanile, ma il ricambio pian pianino sta partendo, appunto con i Danè e i Cinghiali. Se la età media degli associati al CCPC, supera la seconda o terza fascia degli "anta" obiettivamente non si può pretendere che viaggino migliaia di persone… Senza dimenticare tutte le altre ragioni per cui gli stadi si sono in questi anni svuotati, dalla crisi economica, alla violenza, ai troppi balzelli per poter seguire una gara, alle televisioni imperanti, etc. etc. Cordialmente Gmajo

    5. ok majo sono d'accordo con le sue argomentazioni..il punto però é che se questo ricambio generazionale avviene a piccoli passi, quando i danè o i cinghiali gialloblu prenderanno il posto degli attuali "reggenti" del ccpc avranno anche loro 60 e passa anni…é vero che parma é freddina (eufemismo) e che le folle oceaniche le abbiamo viste molto raramente, ma se vogliamo avere numeri più dignitosi e coinvolgere di più i giovani a livello di coordinamento é bene che il ricambio generazionale avvenga subito…é ovvio che manfredini & co, anche se involontariamente, non riusciranno mai a coinvolgere i giovani. ci sono pur sempre 1-2 generazioni di mezzo 😉

    6. Se la base sociale è quella è un po' come il cane che si morde la coda. Comunque i Danè hanno già Simone nel direttivo, vedremo se alle prossime elezioni si aggiungerà qualche volto nuovo rispetto ai soliti. Ma se non si formano club nuovi con dei giovani il ricambio sarà difficile… Cordialmente Gmajo

    Comments are closed.