DALLA SALA STAMPA, COLOMBA: “CONTENTO PER I DIFENSORI GOLEADEOR. NON C’ERA LEONARDI IN PANCHINA? SARA’ PER LA CABALA…”

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    In conferenza stampa il tecnico elogia anche Galloppa: “Ma oggi non trovo nessuno al di sotto. Contento che chi ho risparmiato per  il turn over mercoledì oggi abbia fatto bene”

    ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DI COLOMBA
    Guglielmo Trupo (Parma Today) – Mister, tre punti importanti e poi la difesa non ha subito gol…
    “E sì. Quello era un obiettivo: lo avevamo sfiorato una volta sola, con il Genoa, quando stavamo vincendo, ma poi avevamo subito quel gol alla fine. Niente: siamo contenti di questo fine settimana, perché l’inizio non era stato dei migliori, con una sconfitta non meritata con l’Atalanta, e con una sconfitta meritata anche se difficile da evitare a Milano. E invece questa, che era decisamente la più importante delle tre, credo sia stata una bella partita che abbiamo cercato di fare nostra fin dall’inizio, anche se è stato più complicato del previsto per tanti piccoli errori sotto porta, parate del portiere, non ultima quella su calcio di rigore. Stava diventando complicata, e invece poi si è sbloccata; poi nel secondo tempo abbiamo raddoppiato, quindi tutto è stato più facile.
    Prima che me lo chiediate voi, dico che mi dispiace per Giampaolo, perché ho appena saputo che è stato esonerato e questo – da collega – mi spiace, perché lo ritengo un allenatore preparato e valido, però, insomma, è ovvio che la classifica è quella che è. Sono inconvenienti che ci capitano: comunque faccio a lui l’in bocca al lupo per il futuro”.
    Gabriele Majo (http://www.stadiotardini.com/) – Tornando ai difensori del Parma: non solo per la prima volta hanno evitato gol, ma entrambi – e mi riferisco alla coppia centrale – hanno pure segnato…

    “E beh: questa è una buona cosa. Ritengo che questo turn over sia stato valido sotto questo profilo: nel senso che sia Lucarelli, che Biabiany, giocatori risparmiati in settimana abbiano fornito prestazioni importanti. E quindi, oltre al gol, anche una buona partita sotto il profilo difensivo. Quindi sono soddisfatto di questo”.
    Guido Schittone (Tv Parma) – C’è stato anche il ritorno di Galloppa che è sembrato molto positivo e ha effettuato dei bei lanci. Forse nel primo tempo la squadra, per come l’abbiamo vista dalla tribuna, ha sfruttato meno le fasce rispetto a precedenti gare…

    “Può darsi. Sì, sì… Ma sai il Cesena, con questi esterni che ripiegano un po’, ci hanno un po’ complicato le cose, però abbiamo poi trovato qualche spazio più centrale. Galloppa ha fatto una buona partita. Ma tutti, se devo dire qualcuno al di sotto non riesco a trovarne. Dunque un buon fine settimana, via…”
    Gabriele Majo (http://www.stadiotardini.com/) – Non abbiamo visto nella panchina aggiuntiva il direttore Leonardi che tradizionalmente è sempre presente in quella posizione…
    “Mah: probabilmente per motivi di cabala, visto che abbiamo perso ultimamente avrà cambiato posizione. Non l’ho visto neanch’io, ma ritengo che sia questa la motivazione”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Parlando di questa situazione, siccome noi abbiamo delle versioni un po’ diverse: quello che hanno stupito di più sono state le tensioni vissute venerdì e sabato per un Parma che era a nove punti. In fin dei conti chi si deve salvare se ha 9 punti su 8 partite giocate non è lontano da una ipotetica tabella salvezza…

    “Ma questo credo che sia il motivo dominante del nostro calcio. Non c’è mai serenità, anche quando potrebbe essercene un po’ di più. Però tutto fa brodo: l’importante è mantenere l’equilibrio, cercare di percepire tutte le cose che non vanno. Alle volte si cerca di stimolare, di pungolarsi a vicenda, è importante anche quello, perché tutto fa parte del mestiere di addetto ai lavori nel calcio. Quindi credo che dobbiamo fare l’abitudine e convivere con queste piccole tensioni, che però dobbiamo anche essere capaci di smorzare, perché poi alla fin fine una partita lava l’altra, se vogliamo dirne una. Quindi cerchiamo di essere equilibrati tutti che è la cosa migliore. Io la penso così: poi ogni settimana è sempre un altro film…”
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Ecco, parlando di calcio giocato: oggi ha debuttato Musacci. Piano piano quello che tu avevi detto che l’ossatura è fissa però ci sarà spazio per tutti lo stai attuando…

    “E beh, ma è così. Specie quando poi ci sono tanti giocatori. Non è semplice… Se uno sconvolge tutto ogni settimana, secondo me sbaglia. Se uno, ogni tanto, fa un inserimento credo che sia più indicato. E questo inserimento, a mio avviso è andato bene; così come ho letto in settimana, oggi non erano in panchina né Obi, né Feltscher, ma non per demeriti, perché Feltscher l’unico errore che aveva fatto a San Siro era stato sul terzo gol. Per il resto aveva fatto una signora partita. Così come Obi aveva contrastato e fatto interdizione in mezzo al campo benissimo su Boateng che tre giorni prima fece tre gol al Lecce, mentre con noi non ha fatto niente. Si dirà: li ha fatti Nocerino. E Nocerino, ieri sera, ne ha sbagliato uno davanti alla porta, se no finiva 4-1 anche quella… Insomma, voglio dire: il calcio bisogna un po’ viverlo nella maniera giusta…”
    (giornalista cesenate) – Vista la posizione di Giovinco non era un 4 4 2: come si può definire?

    “Ma sì, è sempre un 4 4 1 1: Giovinco gioca sempre a ridosso della punta centrale. Qualche volta va avanti, qualche volta va dietro… Ecco, la qualità importante di questo giocatore, al quale faccio i complimenti, innanzitutto, perché è facile farglieli quando fa gol: io credo che oggi abbia fatto una partita di sostanza. Se avesse fatto tutti i gol che poteva fare oggi probabilmente sarebbe a 9 gol là davanti… Non li ha fatti per un semplice motivo, che il discorso che facevo prima del turn over è importante, ma lui è un giocatore difficile da lasciar fuori per noi, per cui la terza partita l’ha pagata sotto l’effetto stanchezza. Gli è mancata lucidità, altrimenti stasera parlavamo di un Giovinco capocantiere…”
    Guido Schittone (Tv Parma) – Oggi si è mosso molto bene anche Pellè, nonostante abbia sbagliato molto nel primo tempo…

    “Sì, ma Pellè ha caratteristiche completamente diverse da Floccari: non possiamo paragonare i due tipi di giocatore, perché Floccari è uno che svaria, si butta e cerca la profondità; Pellè è uno che fa da punto di riferimento,dà riferimento sulle palle alte e anche sulle palle a terra. E’ importante capirlo, e muoversi di conseguenza attorno a lui. I ragazzi oggi lo hanno fatto bene, hanno privilegiato le giocate su di lui e se ne è avvalsa un po’ tutta la squadra”.
    Guido Schittone (Tv Parma) – E’ in progresso rispetto alla prova con l’Atalanta?

    “Sì. Purtroppo, alle volte, si leggono delle cose un po’ esagerate, giudizi affrettati; invece devo dire che è un gruppo che lavora, che corre, che pedala, si sacrifica: desiderava questa vittoria e l’ha ottenuta”.
    Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti l’ultima cosa, almeno da parte mia. Questa altalena: due vittorie, due sconfitte, una vittoria: quanto è difficile da gestire, visto anche quello che è successo?
    “Ma no, guarda: alla fine non è accaduto niente. Cioè voglio dire: abbiamo giocato in una settimana tre partite, una l’abbiamo persa male, una l’abbiamo persa contro il Milan e una l’abbiamo vinta con il Cesena, e venivamo da una vittoria col Napoli e una col Genoa. Il calcio è questo: ti trita. Trita le vittorie, esalta le delusioni, perché probabilmente fa un po’ comodo a tutti esaltare una sconfitta… Non so a chi fa comodo: è tutto molto enfatizzato… Io, invece, dico questo: morbidi e tranquilli quando si vince e ancora più morbidi e tranquilli quando si perde, perché se la squadra lavora bene, il gruppo lavora bene, ne potrà perdere una o due, ma poi ci si riprende… Questo credo che sia il percorso da fare anche nelle valutazioni”.
    Giornalista cesenate – Mister, ironia della sorte, due anni fa, sempre in questo periodo fece saltare, in Bologna-Siena, Giampaolo…

    “E, infatti, è capitato… Ovviamente la posizione di classifica non aiuta queste squadre: io ho visto partite del Cesena ad inizio stagione decisamente belle ed intense. E’ ovvio che quando sei in dietro di classifica è tutto molto più complicato. Lo sappiamo bene noi che in passato abbiamo vissuto le stesse situazioni. Purtroppo è il nostro lavoro: a me dispiace, l’ho detto prima, per Giampaolo: è capitato, ma lui saprà rialzarsi perché è bravo…”
    (Franco Colomba, conferenza stampa di domenica 30.10.2011 allo Stadio Tardini dopo Parma-Cesena 2-0. Registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.