SPORTELLO RECLAMI / PERRONE RISPONDE ALLE SEGNALAZIONI PERVENUTE A STADIOTARDINI.COM

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    “Ringrazio i vostri lettori, perché queste segnalazioni ci consentono di poter intervenire tempestivamente per rimediare. I gradini in cemento della TCE – spiega il Delegato alla Sicurezza del Parma FC – sono stati bloccati e riposizionati nella precedente posizione e posso garantire che non influiscono sulla capacità di afflusso/deflusso del settore”

    stefano perrone(gmajo) – Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato alcune segnalazioni di alcuni tifosi crociati pervenute allo sportello reclami di stadiotardini.com circa alcune problematiche all’Ennio. Il Delegato alla sicurezza del Parma FC Stefano Perrone le ha analizzate, ha fatto opportune verifiche, ha preso dei provvedimenti e quindi è pronto a risponderci. Partiamo dai blocchi di cemento che secondo il nostro lettore Stefano (ex abbonato Fila 12 ed attualmente Fila 11 TCE) rappresentavano una situazione di pericolo: “Intanto desidero ringraziarlo, del resto come gli altri vostri lettori, perché queste segnalazioni ci consentono di poter intervenire tempestivamente per rimediare. Quei gradini in cemento sono sempre stati in quella zona, erano quelli, infatti, che portavano alla fila dove oggi ci sono dei cartelli pubblicitari; solo che, dopo i lavori della scorsa estate per la creazione dei G LUX, erano stati spostati e sbloccati per consentire alcuni interventi. Abbiamo provveduto pertanto al loro corretto riposizionamento e bloccaggio. Ora che sono stati riposizionati, esattamente come erano prima, posso garantire che non influiscono sulla capacità di afflusso/deflusso del settore”. Continua all’interno

    sportello reclami distinti dangerousCirca gli altoparlanti che nei Distinti non funzionano, impedendo l’ascolto della lettura delle formazioni, sostituzioni e così via: “Purtroppo l’impianto di diffusione sonora è quello che è e non sono previsti a breve investimenti per una sua totale sostituzione. Cercheremo di regolarlo al meglio nel limite delle possibilità”. Un’altra lamentela, quella postata da Enzo, invece, era inerente le passerelle di alcuni gradoni della Curva Nord allagate d’acqua dopo le precipitazioni dei giorni scorsi e sudice per le caccarelle di piccioni, come i seggiolini: “Purtroppo – spiega il Delegato alla sicurezza del Parma FCstiamo parlando di una parte della gradinata (angolo Curva Nord/Petitot) dove una piccola colonia di piccioni è  diventata stanziale. Le zone interessate dagli escrementi dei piccioni vengono ripristinate tutti i sabati prima della gara (ultimo giorno utile per l’impresa di pulizie), in generale la pulizia tardini curva nord spicchioperiodica delle sedute è poco percepibile essendo le stesse particolarmente logore, per via della loro indubbia anzianità di servizio. Per quanto riguarda le passerelle allagate la problematica è relativa allo scarico delle acque che a suo tempo era stato strutturato male, essendoci due sole discese laterali, a sinistra e a destra, per una altezza attorno ai 20 metri, senza scarichi intermedi. Basta un po’ di carta e immondizia, e in Curva se ne accumula parecchia, per andare ad ostruire lo scolo. Così si vengono a formare quei piccoli allagamenti sui pianerottoli dove si appoggiano i piedi. Già tempo fa avevamo cercato di supplire a questa originale carenza strutturale mettendo delle reti metalliche che impedissero l’ostruzione degli scoli. Accorgimento che in parte ha funzionato, riducendo per gran parte questi allagamenti, anche se non dappertutto, anche perché la struttura in cemento armato in alcuni punti ha meno pendenza. Comunque, dopo la segnalazione, siamo prontamente intervenuti con una pulizia straordinaria generalizzata sia degli scarichi che delle reti di salvaguardia. Per un po’ di tempo dovrebbero essere scongiurati ulteriori ristagni, anche se il problema ciclicamente potrà ripresentarsi, proprio per le caratteristiche della struttura”.
    A proposito delle difficoltà di accesso ad Emporium, segnalate dal nostro lettore Cayman, il delegato alla sicurezza afferma: “Egli ha ragione nel ritenere la posizione infelice per chi non ha titolo d’accesso alla Tribuna. Purtroppo, però, dobbiamo attenerci alle vigenti disposizioni che prevedono che non ci possa essere libero transito da un settore all’altro. Ed è così fino a deflusso avvenuto. Ma poi quando lo stadio è svuotato arriva il momento della chiusura dell’impianto”. Tempo fa avevate supplito con dei corner: “Non li abbiamo più attivati in quanto non avevamo riscontrato un adeguato ritorno economico: si tenevano impegnate delle persone magari per vendere solo un capo…”.
    Nel ringraziare per la squisita disponibilità Stefano Perrone, lo solleviamo dal risponderci a proposito della tettoia per i disabili (che pure era uno degli argomenti inseriti da Stefano ex Fila 12 nella sua email). A prometterla, infatti, era stata G SPORT (“entro fine settembre”) dopo la nostra campagna di sensibilizzazione seguita all’appello del tifoso in carrozzina Fabio Giarelli: siamo a fine ottobre, ma non ci pare ancora di averla vista spuntare e il generale Inverno è alle porte e le precipitazioni (sia pure in giorni non di partita) sono state copioseGabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

    4 Commenti

    1. Farsi portavoce, per noi tifosi, delle cose che non vanno è un bel modo di fare giornalismo. Grazie Majo. Marco

    2. Grazie Marco, è una considerazione che mi arricchisce e inorgoglisce. Ma va dato anche il giusto merito a Stefano Perrone ad essersi prestato, quale delegato alla sicurezza del Parma FC, non solo a rispondere alle domande pervenute per nostro tramite ma anche a cercare di trovare validi rimedi, laddove è stato possibile intervenire. Una educata cooperazione tra i tifosi e la società, attraverso il nostro "sportello reclami" penso possa essere importante per tutte le componenti interessate. Cordialmente Gmajo

    3. No, non si sa più nulla. Ma l'attuale congiuntura economica, sommata alle note problematiche della Municipalità, mi fa credere che la questione sia rimandata "sine die"… Cordialmente Gmajo

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