IL “GHILEO” BIFRONTE: UNO BUONO, L’ALTRO CATTIVO…

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Dura esternazione di Ghirardi davanti ai giornalisti radunati all’esterno della Lega (“Mentalità provinciale, secondo tempo vergognoso”) che contrasta con la serenità di Leonardi pitturata stamani da Piovani sulla Gazzetta di Parma… E per Colomba i suoi al Piola hanno sempre cercato la vittoria…

(gmajo) – Come i poliziotti: l’uno buono, l’altro cattivo. Se stamani sulla Gazzetta di Parma Sandro Piovani ci narrava di un Leonardi serio ma sereno ieri a Collecchio, non altrettanto si può dire della esternazione di stamani del presidente Ghirardi all’esterno della Legafruibile nel video caricato su youtube da calciomercato.com che qui vi riproponiamo – in cui la sua incavolatura appare assai manifesta per quel “secondo tempo vergognoso” e quella “mentalità provinciale” dimostrata a Novara. E dire che proprio oggi al Centro Sportivo, in conferenza stampa, il tecnico Franco Colomba (del quale lo stesso Ghirardi aveva intessuto lodi sperticate dopo il successo della scorsa settimana sull’Udinese) ha affermato di aver visto che i suoi al  Piola  hanno cercato la vittoria sempre

All’interno la trascrizione integrale dell’esternazione del presidente Ghirardi in Lega Calcio

ghirardi calciomercato com“Nel secondo tempo abbiamo fatto proprio brutta figura, abbiamo fatto una prestazione molto negativa: è inutile dire che sono molto deluso perché potevamo arrivare nei quartieri alti della classifica e invece ci siamo fermati a metà”.

“Io credo che bisogna avere una mentalità diversa, fare quel salto di qualità che più volte abbiamo detto e purtroppo non si riesce a fare. Abbiamo ancora una mentalità troppo provinciale: facciamo delle belle gare, battiamo l’Udinese e poi perdiamo malamente a Novara, con tutto il rispetto, perché hanno meritato ampiamente di vincere. Ripeto: il secondo tempo è stato da parte nostra vergognoso”.

“Il problema è che l’acquisto più importante che abbiamo fatto questa estate, che è Floccari, non ha ancora praticamente giocato. O meglio: ha giocato col Napoli e non a caso abbiamo vinto con una prestazione eccezionale. Pellè sta facendo bene, ma sicuramente è un giocatore che deve crescere. Ripeto: Floccari è un giocatore tra i migliori attaccanti italiani, ma come ben sapete non abbiamo potuto fino ad ora sfruttarlo”.

(Esternazioni di Tommaso Ghirardi in Lega Calcio del 28.11.2011 – Riprese di www.calciomercato.com, trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 Commenti

  1. Forza pres a gennaio compraci un altro attaccante e un centrocampista centrale e vedrai che miglioreranno i risultati…questa rosa ha delle lacune e vanno colmate. Una domanda per lei sig. Majo che sicuramente lo sa: ma Rubin lo abbiamo preso in prestito o lo abbiamo acquistato? Io lo cederei all'istante, e oltre all'attaccante e al centrocampista (pare che Loqfuist, svedese che personalmente non conosco come giocatore sia già del Parma) prenderei un altro terzino sinistro…

    Tino

  2. Egr. Majo, complimenti per l'appropriato richiamo mitologico che ben si adatta all'attuale situazione del Parma: i volti del Ghileo hanno la duplice funzione di intimorire gli avversari e di rassicurare l'ambiente, proprio come faceva la statua di Giano con gli stranieri e gli abitanti alle porte della città. Per usare un'immagine più prosaica potremmo dire che queste sono le due facce della stessa medaglia e non devono trarre in inganno né creare sconcerto tra i tifosi che in questo periodo appaiono piuttosto disorientati. Analizzando infatti i numerosi commenti di questi giorni emerge un forte contrasto tra coloro che mettono sul banco degli imputati l'allenatore e chi invece accusa i giocatori: del resto quando recentemente Leonardi ha criticato la mentalità del Parma alcuni hanno interpretato le sue parole come delegittimazione dell'allenatore, altri ne hanno colto un messaggio rivolto ai giocatori, rei di essersi "ammutinati" rifiutando un ritiro poi "ritirato". In quelle stesse ore Ghirardi appariva fiducioso e rassicurante. Come va dunque interpretata questa ambivalenza di messaggi? Ogni discorso volto a combattere la famigerata "mentalità provinciale" da parte dei dirigenti crociati in realtà serve solo a mostrare i muscoli agli avversari e non certo a criticare l'ambiente: il nostro obiettivo infatti é appunto quello di ogni onesta squadra provinciale (ergo salvezza tranquilla) e non si capisce quali possano essere le colpe di un tecnico e di giocatori che stanno dimostrando di poterlo raggiungere tranquillamente. Il problema della mentalità dunque non esiste, infatti "mica dobbiamo vincere lo scudetto e tutto sta procedendo secondo il progetto tecnico e sportivo del Parma". Ben venga dunque l'immagine di Giano bifronte e impariamo a leggere tra le righe di ogni esternazione del Ghileo queste parole: "Temete, nemici, perché puntiamo in alto ma non temete, amici, perché presto ci salveremo". Un cordiale saluto, Parmigiano.

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