SPORTELLO RECLAMI / PERRONE E I TORNELLI DELLA TCE

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    Anche se la segnalazione era pervenuta alla Gazzetta di Parma e non a noi di stadiotardini.com, abbiamo chiesto lumi al responsabile della sicurezza dello Stadio Tardini su quanto scritto dall’abbonato Mauro Burani
    ingresso via puccini a(gmajo) – Probabilmente l’abbonato della Tribuna Centrale Est Mauro Burani non è un lettore di stadiotardini.com, avendo preferito rivolgersi al Parma Calcio tramite lo spazio Lettere al direttore della Gazzetta di Parma e non al nostro sportello reclami. Tuttavia, anche se la segnalazione non era pervenuta a noi, al fine di saperne di più e dare una risposta non solo a lui, ma a quanti si recano nei Distinti o comunque in qualche modo sono interessati alla questione, abbiamo contattato di nuovo il responsabile della sicurezza del Parma FC Stefano Perrone, il quale, come nelle passate occasioni, è stato assai solerte nel darci spiegazioni, in particolare sulla richiesta di apertura di un maggior numero di tornelli al fine di evitare code per accedere in Tribuna Centrale Est. “In quel settore – ha spiegato Perrone a stadiotardini.comci sono 13 tornelli, ma solo 5 di essi sono dotati di lettori nuovi, di quelli cioè previsti dalle attuali disposizioni di legge in materia di accesso agli stadi”.
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    stefano perrone“Giova ricordare – prosegue Perrone che i 13 tornelli erano attivi quando in quel settore la capienza era di circa 7.000 posti: ora, invece, siamo a circa 2.400, cioè un terzo rispetto ad allora. Dunque: considerando che ogni tornello deve consentire il transito di 750 persone all’ora (anzi, dopo gli ultimi aggiornamenti sarebbero di circa 1.300 in 90 minuti), e noi avendone in servizio 5, si evince come non solo il numero sia sufficiente, ma anzi superiore al necessario, dal momento che in un’ora potrebbero entrare 3.750 persone, cioè 1.350 in più rispetto ai 2.400 posti a sedere”. E code via pucciniallora perché si formano le code? Probabilmente per l’inveterata abitudine di arrivare allo Stadio all’ultimo momento e non un’ora prima come da calcolo teorico. Non solo: l’età media in quel settore è decisamente più alta e questo potrebbe comportare ulteriori problemi di natura logistica, poiché qualcuno potrebbe fare confusione tra i vari documenti in proprio possesso prima di inserire quello giusto per entrare: “Noi teniamo moltissimo ai nostri abbonati di Tribuna Centrale Est, poiché sono tra i più fidelizzati. Sono persone che da anni frequentano quel settore e sono molto code via puccini baffezionati anche al proprio abituale posto a sedere (a proposito: questa estate abbiamo documentato ampiamente la querelle Fila 12, nda). Dunque, al fine di agevolare le operazioni, in occasione di Parma-Cesena avevamo adibito alcuni steward a fornire assistenza e tutte le informazioni possibili al riguardo, magari aiutando quegli abbonati che potessero avere difficoltà. E un po’ si sono snellite”. Certo se si arriva tutti insieme è lo stesso abbastanza difficile varcare la fatidica soglia in tempi brevi. Dunque è consigliabile muoversi con un pizzico di anticipo sulla propria abituale tabella di marcia: “Nel Nuovo Juventus Stadium funzionano 3 tornelli per tutto il lato superiore della Tribuna Est, con la conseguenza di file anche da un’ora e mezzo per entrare. E stiamo parlando di una nuova struttura in cui sono stati seguiti i numeri alla lettera”. Prevedere un numero superiore di tornelli in TCE al Tardini (dotati di nuovi lettori) è quindi impensabile: ingresso via buccini b“Come dicevo prima, e come ho detto ad una persona che era venuta in sede a lamentarsi per la stessa cosa, siamo persino sovra-dimensionati rispetto al necessario. Sempre in occasione di Parma-Cesena un nostro tecnico ha stazionato in loco pronto ad intervenire qualora ci fossero malfunzionamenti dei tornelli o ritardi anomali”. Sul discorso altoparlanti rimandiamo alla precedente risposta di Perrone al nostro sportello reclami (“cercheremo di regolarli al meglio, ma non è stato pianificato l’investimento per rifarlo ex novo”), mentre la grafica del display non rientra tra i compiti del nostro interlocutore, che ancora una volta ringraziamo per la disponibilità e tempestività. Gabriele Majo

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    Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.