BÓN NADÄL ALA PRAMZÀNA / IL VIDEO E’ SERVITO

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La canzone natalizia scritta e musicata da Achille Mezzadri e prodotta dal Superblog pramzàn (Pramzanblog, Parmaindialetto e Stadiotardini.com), è pronta – Potete trovarla sui nostri siti e su Youtube. Il Superdirettore del Superblog Pramzàn Achille Mezzadri che l’ha scritta e musicata, racconta come è nata questa canzone e come è stato realizzato il video

(Achille Mezzadri) – Eccoci. È pronto. Senza i potenti mezzi di Mamma Rai o di Mediaset (o anche solo delle nostre tv locali) anche il nostro piccolo grande Superblog Pramzàn è riuscito a produrre il suo primo video: l’ormai nota canzoncina natalizia Bón Nadäl ala pramzàna, scritta e musicata da Achille Mezzadri, papà di Pramzanblog, nonché “socio” di Enrico Maletti (Parmaindialetto) e Gabriele Majo (Stadiotardini.com) nel Superblog.

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Senza indurre nella tentazione di sbrodolarci addosso, direi in tutta onestà che è venuto bene, grazie all’abnegazione, alla pazienza e alla professionalità di due “figli d’arte”, Steve Mezzadri e Pietro Maletti, che hanno curato le riprese, il montaggio e le sigle. Un lavoro da certosini. Ovviamente, però, non ci sarebbe il prodotto finito se non ci fosse stata la materia prima: lo splendido coro delle Voci Bianche della Corale Verdi,la direzione di Beniamina Carretta, l’arrangiamento della canzone e l’accompagnamento al pianoforte del maestro Roberto Barrali e il coro dei Vip (coristi e solisti) composto da, in ordine alfabetico: Vittorio Adorni, Luciano Armani, Monica Bertini, Mauro Biondini, Alberta Brianti, Robi Bonardi, Paolo Bucci, Giancarlo Ceci, Carlo Chiesa, Claudia Corbani, Zaira Dalla Rosa Prati, Tonino Fereoli, Armando Gabba, Gino e Dino, Gabriele Majo, Enrico Maletti, Corrado Marvasi, Achille Mezzadri, Alberto Michelotti, Edda Ollari, Maria Francesca Piedimonte, Victor Poletti, Francesca Strozzi, Paola Sanguinetti, Lorenzo Sartorio, Maurizio Trapelli (Al Dsèvod, secondo la grafia della Famìja Pramzàna), Daniele Villani, Paolo Zoppi. Be’, allora, perché non dare un nome anche ai meravigliosi piccoli coristi guidati da Benimina Carretta? Eccoli: Fabiola Amza, Giovanna Amza, Sara Benassi, Ambra Benecchi, Daniela Bernardi, Laura Blandino, Beatrice Campana, Elisa Campari, Emilia Cantarelli, Florina Carluccio, Giulia Chiapponi, Giulia Comelli, Alessandra Conti, Clara Dal l ’Argine, Aida Diop , Carlotta D’Onofrio, Marco Ferrari  Veronica Ferri, Ottavia Gorreri, Riccardo Lazzari, Vittorio Menozzi ,Giulio Mistrali, Giulia Niang, Greta Oliva, Giovanni Panizzi, Emanuele Pantò, Samuele Pini, Muriel Pooda, Theodore Pooda, Chiara Reggiani, Giulio Riccò, Caterina Servadio, Iole Sorvillo, Monica Spocci, Erika Toscani, Riccardo Tedoldi, Sofia Tedoldi.

Va bene, dopo questa scorpacciata di nomi ecco la ministoria, per chi non la conosce ancora, di come è nata questa canzone natalizia prodotta dal Superblog pramzàn. Tutto cominciò il giorno in cui Enrico Maletti, al princip dal djalètt, mi scrisse una mail: “Achille, cosa dici se in vista delle feste natalizie facciamo un video come Superblog pramzàn, insieme con Gabriele?”. Io non risposi subito alla mail, perché mi stava frullando in testa la “pazza idea” e volevo avere le idee chiare prima di rispondere. Frattanto, proprio in quei giorni, ero stato al Blue Note di Milano per assistere alla presentazione del cd natalizio di Enzino Iacchetti, cd al quale hanno partecipato anche i miei amici Gino e Dino. Da lì la “scintilla”.

Ecco, mi dissi, e poi lo scrissi a Malètt al princip dal djalètt: facciamo una canzonenatalizia anche noi e la facciamo cantare ai Vip di Parma. Detto fatto. Mentre accom-pagnavo la cagnolina al parco per la passeggiata mattutina, cominciò a nascere la canzone.

Prima il titolo, che mi ha ispirato tutto il resto: Bón Nadäl ala pramzàna. Di seguito il ritornello: Bón Nadäl ala pramzàna / Bón Nadäl col cor in man / Bón Nadäl ala pramzàna / Sèmma tutt di vér pramzàn.

Prima mi è venuta di getto una musichetta diversa da quella che poi ho scelto. Registravo la mia voce sull’IPhone. Riascoltavo. Provavo le variazione, mentre la mia Cindy faceva pipì. Poi, deciso il ritornello, ho cominciato con le strofe. Pensavo di scrivere 12 strofette, per affidarle ad altrettanti solisti, poi sono passato a 16. La prima, mentre ero ancora al parco, suonava già così: Bón Nadäl aj me parént / anca a cój chi välon njént; Bon Nadäl ala rezdóra, ch’la fa i tordè ai sént a l’ora…. Sì, capivo che poteva funzionare. Accontentate le necessità della mia cagnolina tornai a casa e continuai a scrivere. Il giorno dopo il testo della canzone (ma anche la musica, che io chiamavo modestamente “traccia musicale”) era pronta. Informai del “parto” Maletti e Majo e spedii testo e “traccia” a entrambi. Al princip dal djalètt sistemò in unbaleno la parte dialettale (ma ormai sono diventato bravino) e io mi misi in contatto con Beniamina Carretta, speranzozo non soltanto che potesse dare una valutazione usicale della canzoncina ma che potesse offrirci il suo meraviglioso coro.

Beniamina non è di quelle persone che dormono. Capì subito che la nostra era una buona idea e l’approvò. “Anche la canzoncina mi piace”, mi disse “è semplice e orecchiabile. La lascerei com’è. La possiamo affidare a Roberto (il pianista Barrali) per l’arrangiamento. Io istruirò il mio coro. Tu pensa pure ai Vip. L’avventura era alla partenza. “Adesso chiamo trenta, quaranta persone”, mi son detto “così almeno 13 – gli altri tre siamo Maletti, Majo ed io – accetteranno. Sono arrivato a 24 d’un fiato (senza i tre compari del Superblog). Tutti felici e contenti. E così ho anche capito di aver lasciato fuori tanti altri amici e veri pramzàn che in questo coro ci sarebbero stati benissimo. Pazienza. Dovremo inventarci qualcosa di nuovo per il futuro.

E finalmente siamo arrivati al 5 dicembre, il giorno in cui abbiamo “messo in piedi” la canzone nella Sala Gandolfi della Corale Verdi, gentilmente concessaci dal presidente, Andrea Rinaldi (che avrebbe dovuto far parte del “nostro” coro, ma che era impegnato con il Coro del Regio per le prime prove della prossima Stagione lirica). Non mi pareva vero di vedere tanti bei nomi pramzàn arrivare alla Corale. Il più tempestivo, oltre un’ora prima dell’appuntamento, Victor Poletti, attore felliniano, neo romanziere con il suo Un angelo blu. Poi, alla spicciolata, tutti gli altri: una gentilissima marchesa Zaira Dalla Rosa Prati (“sono venuta volentieri, mi piace questa cosa, ma la prego, mi risparmi la parte da solista, sto nel coro”), la campionessa Alberta Brianti, quinta tennista del ranking italiano, appena arrivata da Mestre, appositamente, Vittorio Adorni con il suo ex compagno di stanza Luciano Armani (“grazie di avermi chiamato”, mi ha detto il secondo “sono belle queste cose qui, così parmigiane…”), i cabarettisti Gino e Dino, ai quali avevo riservato la parte finale, con l’arlìa anti-arzàn, l’uomo dei deserti e delle corse estreme, Luca Bucci, le bellezze di Tv Parma, Francesca Strozzi e Monica Bertini, e Tonino Fereoli e il regista delle mie “comparsate” da cardinale e padre guardiano, Mauro Biondini, arrivato in costume ottocentesco perché aveva appena fatto delle riprese, come protagonista, del suo film documentario su Maria Luigia, il soprano Paola Sanguinetti, il baritono Armando Gabba (costretto purtroppo poi and andarsene per impegni prefissati, prima di cantare la sua parte dasolista), il direttore sportivo del Lavezzini Basket, Daniele Villani e due giocatrici, Claudia Corbani e Maria Francesca Piedimonte e una delle più belle voci della nostra musica leggera, Edda Ollari, e Sartorio, e Corradone Marvasi, e Chiesa (bella voce, caspita) e Bonardi e Ceci e l’Albertone sempre-in-pista Michelotti e il grande Dsèvod (Trapelli) in costume e il “nostro” Zoppi.

Atmosfera frizzante, allegra, molto pramzàna. Con i bambini di Benimina arrivati “già imparati”. Tutti gli altri al primo giorno di scuola. Grande casino, grande vociare, tanta allegria. Il miracolo si è compiuto in due ore. Con i due “figli d’arte” Steve Mezzadri e Pietro Maletti alle prese con tre telecamere, cavi, cuffie, microfoni. Al “rompete le righe”, tutti contenti, anche i giornalisti arrivati per raccontare l’evento e le telecamere di Tv Parma.

Cominciava, in quel momento, l’opera silenziosa e certosina di Steve e Pietro, che dovevano raccogliere il materiale e montarlo. A Steve il compito di dare unitarietà e armonia a tutto il “girato” dalle tre telecamere, a Pietro quello di approntare l’apertura e la chiusura. In pochi giorni “il bambino” è nato. Ed ora compie i suoi primi vagiti su Youtube. Guardate il video, imparate la canzoncina con i vostri bambini e i vostri amici. Al momento non siamo in grado di dare una certezza, ma c’è una buona possibilità che il nostro video sia trasmesso presto anche da Tv Parma, che già gli aveva dato risalto trasmettendo un servizio nel telegiornale del 6 dicembre e facendo ascoltare una parte della canzone a “Bar Sport”, la sera stessa del 5 dicembre.

Ecco, il mio compito di “lanciare” il video si è concluso. Ora sta a voi. Andate su Youtube, digitate “Bon Nadal ala pramzàna” e ascoltate la nostra canzoncina. Ascoltatela e fatela ascoltare, perché è dedicata a tutti i parmigiani. Facciamo un grande gruppo d’ascolto. Perché……..  …..sèmma tutt di vér pramzàn.

Achille Mezzadri (Super Direttore del Superblog Pramzàn, la joint venture alla pramzàna di pramzànblog, parmaindilaetto e stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.