COLOMBA SERAFICO SULLE VOCI DI UN CONTATTO DEL PARMA CON DELNERI: “NON MI MERAVIGLIO: FA PARTE DEL NOSTRO LAVORO…”

0
9

“La classifica è un po’ risicata, ma è un risicato che in altri momenti averne … Valutiamo le cose con serenità le cose perché altrimenti commettiamo degli errori e facciamo precipitare chissà che cosa, quando invece non mi sembra il caso”. E sulla fantomatica riunione indetta da Leonardi il 22 dicembre, alla quale era assente: “Ero in vacanza, se no cosa ce le danno a fare le ferie? Io con Leonardi tutte queste riunioni da fare non le ho, perché parliamo continuamente. Lui sa come la penso io e io so come la pensa lui e abbiamo le idee chiare su quello che c’è da fare…”

(gmajo) – Già nel post precedente abbiamo accennato a quell’articolo dell’antivigilia scritto da Sandro Piovani (che ha chiuso col botto, prima di concedersi un po’ di vacanze) e pubblicato dalla Gazzetta di Parma in cui si faceva riferimento al malcontento di Ghirardi nei confronti di Franco Colomba, che sarebbe sfociato in un contatto tra il Pres e il suo grande rammarico Delneri (che avrebbe rifiutato la panchina in corsa, dando però disponibilità per la prossima stagione). Sandrone portava a sostegno dell’ipotesi di un Colomba scaricato una riunione tecnica che l’AD Leonardi avrebbe indetto in sua assenza il giorno precedente, il 22 dicembre…

Continua all’interno anche con la trascrizione della parte correlata al tema dalla conferenza stampa odierna di Franco Colomba

DSC06917Stadiotardini.com aveva interpellato il dirigente il quale, da Roma, già ci aveva chiarito che era stato un incontro con i suoi più stretti collaboratori (Preiti ed Imborgia, con i quali ha a lungo parlato anche oggi a bordo campo al Centro Sportivo di Collecchio, oltre al responsabile del settore giovanile Francesco Palmieri, mentre Sandro Melli, che secondo il cronista era presente alla riunione, a noi ha smentito la circostanza; un secondo meeting, ci aveva rivelato l’AD, l’aveva poi avuto con il Direttore organizzativo Corrado di Taranto) al nessun golpe tecnicofine di programmare le strategie di mercato, soprattutto per i movimenti minori di quei tanti giocatori che il Parma ha parcheggiato altrove, oltre a quelli che potrebbero lasciare la casa madre alla riapertura. La stessa spiegazione che l’amministratore delegato aveva dato a noi coincide con la versione da lui  fornita a Colomba, il quale, oggi, in conferenza stampa ha affermato: “Io con Leonardi tutte queste riunioni da fare non le ho, perché parliamo continuamente. Lui sa come la penso io e io so come la pensa lui e abbiamo le idee chiare su quello che c’è da fare… Poi si è trattato di riunioni anche di ordine amministrativo, o del settore giovanile, così mi è stato detto: quindi non vedo tutta questa situazione drammatica. ghirardi delneriAssolutamente…”. Così come non ha fatto drammi sui rumors usciti sullo stesso quotidiano a proposito di un presunto contatto tra Ghirardi e il suo grande rimpianto Delneri: “Non mi meraviglio: fa parte del nostro lavoro”. Salvo aggiungere una significativa considerazione: “La classifica è un po’ risicata, ma è un risicato che in altri momenti averne …” Tipo la posizione tutt’altro che tranquilla quando aveva ereditato la panchina da Marino (che domani alle 13.30 sarà presentato ufficialmente dal Genoa quale successore dell’altro ex gialloblù Alberto Malesani). E poi a propria volta si è concesso un consiglio a mezzo stampa: “Valutiamo le cose con serenità le cose perché altrimenti commettiamo degli errori e facciamo precipitare chissà che cosa, quando invece non mi sembra il caso”… Gabriele Majo

ESTRATTO DALLA CONFERENZA STAMPA DI FRANCO COLOMBA DEL 28.12.2011

alberto rugolotto Alberto Rugolotto (Corriere dello Sport – Stadio) – Nei giorni scorsi si era parlato, come voci, del suo futuro a Parma e si era pure fatto il nome di altri allenatori…

“Guarda, credo che sia un dato ricorrente nel lavoro di ogni allenatore: quindi non mi meraviglio che ci siano voci più o meno insistenti, più o meno convinte, o forse buttate là, perché fa parte del nostro mondo quello di proporre novità, di proporre soluzioni, di trovare medicine… Io so che sto valutando il mio franco colomba 28 12 2011lavoro ogni giorno e vedo quello che abbiamo fatto fino adesso. Vale a dire: una posizione buona che poteva essere migliore, ma siccome non tutte le ciambelle riescono col buco, analizzando questa mini serie positiva – perché sono quattro risultati utili consecutivi – dovevano essere almeno un paio di vittorie ed ecco che la classifica non sarebbe quella dei 19 punti, ma dei 23. E quando sei a 23 pensi di essere in Europa League, quando invece non girano per il verso giusto un paio di risultati ecco che sei a metà classifica, perché questa è la sostanza. Allora andiamo a valutare bene tutto prima di parlare, di proporre, di fare… Però questo non mi meraviglia, è una cosa abbastanza scontata nel nostro lavoro: quindi io vado avanti decisamente, ancor più convinto di prima, per la mia strada, come ho sempre fatto, facendo le mie scelte, prendendo le mie decisioni e convinto di quello che faccio. Questo è importante”.

DSC06913Michele Gallerani (Sky) – Permettimi di tornare sulla tua frase vado avanti ancor più convinto di prima: due giorni prima di Natale si è letto sui giornali che ci sarebbe stata una riunione tecnica, in sede, alla quale non avresti partecipato…

“Guarda che era Natale… Se no che cosa ci danno le ferie a fare…”

Michele Gallerani (Sky) – Ci confermi che quella era una riunione tecnica?

colomba 28 12 2011“Non era una riunione tecnica. Era una riunione che un direttore ha tutto il diritto di programmare e di mettere in atto con i suoi collaboratori. L’allenatore non c’era semplicemente perché era in vacanza, perché fa parte di quei sei giorni di vacanza… Guarda, il direttore è lì (a bordo campo, nda) se lo vuoi chiamare glielo chiedi… Io con Leonardi tutte queste riunioni da fare non le ho, perché parliamo continuamente. Lui sa come la penso io e io so come la pensa lui e abbiamo le idee chiare su quello che c’è da fare. Poi lui, vivendo in sede ed io no, è ovvio che può proclamare tutte le riunioni che vuole. Non è questo il fatto… Se poi da queste riunioni escono cose che al momento io non conosco questo è scontato: innanzitutto perché non c’ero e poi sono riunioni anche di ordine amministrativo, o del settore giovanile, così mi è stato detto; quindi non vedo tutta questa situazione drammatica. Assolutamente…”

(Franco Colomba, estratto dalla conferenza stampa del 28.12.2011 al Centro Sportivo di Colleccchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Articolo precedenteCOLOMBA E L’AVVERTIMENTO A MEZZO STAMPA: “IL PRESIDENTE E’ TRANQUILLO”
Articolo successivoMARINO: “A PARMA HO SBAGLIATO IO: NON ERO RIUSCITO A DARE UNA IDENTITA’ TATTICA ALLA SQUADRA CON CONTINUITA’”
Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.