BARNUM TELEDUCATO / IL SALTIMBANCO PROPONE PER LEONARDI LA LAUREA AD HONOREM IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

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Secondo il variopinto opinionista di Calcio & Calcio l’Amministratore Delegato ne sarebbe meritevole per come ha trattato, dal punto di vista comunicazionale, l’ingaggio di Jonathan. E così ha indirizzato una lettera aperta al Rettore Ferretti… E intanto la Società Parma F.C. ha emesso un comunicato esemplare per “glasnost” a proposito del nuovo accordo stretto con la Roma per Borini, con tanto di cifre, Iva e modalità di pagamento…

ALL’INTERNO UNA BREVE CHIOSA DI GABRIELE MAJO

(gmajo) – Ormai Enrico Boni non sa più cosa inventare: dopo le t shirt contro Guidolin e pro Leonardi (Santo subito)), e addirittura quella sfoggiata la settimana scorsa col cuore pulsante per Ghirardi, a casa del quale aveva organizzato un pittoresco pellegrinaggio laico dei suoi fedeli questa estate, ora, dopo essere stato accontentato da Babbo Ghirardi al quale aveva indirizzato una lettera aperta per ottenere il licenziamento di Colomba prima che questi potesse assaggiare le chiacchiere, ci ha riprovato questa sera leggendone una indirizzata al Magnifico Rettore Gino Ferretti, per perorare il conferimento di una Laurea honoris causa per l’Amministratore Delegato Pietro Leonardi per come ha trattato l’aspetto comunicazione legato all’acquisto di Jonathan. Come noto l’AD aveva dapprima buggerato i cronisti di Sky (la domenica) e quelli locali (il lunedì a Vetrina Crociata) affermando perentoriamente che non faceva per il Parma un calciatore che rifletteva per più di 24 ore prima di accettare la proposta di una squadra da lui diretta, salvo poi annunziarlo il giorno dopo. Niente di nuovo sotto il sole: senza lauree ad honorem ci sono stati altri Re del Mercato che hanno “usato” prima di Leonardi i giornalisti per perfezionare delle operazioni di mercato a fin di bene per il proprio club. A parte che in questo caso stiamo parlando di un prestito, sia pure con opzione di diritto di riscatto della metà, come sancito dall’AD in conferenza dopo una serie di comunicati o annunci sul sito un po’ contradditori in questo senso. Solo per questo la proposta di Laurea mi pare un po’ eccessiva, anche se è apprezzabile la glasnost e l’esattezza delle informazioni alla clientela da noi di stadiotardini.com più volte invocata, utilizzata nel comunicato emesso in serata dalla società Parma F.C. a proposito del nuovo accordo con la Roma per  Borini,  con tanto di importi dichiarati nei dettagli, Iva, e modalità di pagamento, che sotto riportiamo…  Un unicum nel suo genere. Gabriele Majo

 

FC PARMA BORINI ACCORDO ROMAIL COMUNICATO DEL PARMA F.C. SUL NUOVO ACCORDO CON LA ROMA PER BORINI

Parma 23 gennaio 2012 – Il Parma Fc comunica di aver raggiunto con l’AS Roma in data odierna l’accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto di acquisizione a titolo temporaneo dell’attaccante Fabio Borini, con opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, sottoscritto lo scorso 31 agosto 2011. A seguito di tale accordo, è stato sottoscritto il contratto per l’acquisizione a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore. L’AS Roma verserà al Parma Fc una cifra pari a 4,6 milioni di euro, oltre IVA, da pagarsi in tre annualità.

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

17 Commenti

  1. io per la laurea ci ho buttato il sangue e sto lupo di mare deve prenderla ad honorem? ma dai, non scherzare sig. boni.

  2. Ecco perchè Ghirardi non smetterà mai di farmi incazzare. E sono sempre costretto a ripetere concetti già espressi in altre circostanze ed in altre sedi: è proprio necessario cedere agli altri quegli interessanti prospetti che, invece, potremmo cullare e coccolare noi, facendone lievitare le quotazioni al mercato del calcio, per poi venderli al miglior offerente investendo quanto incassato nell'apportare migliorie alla struttura del nostro vivaio? Non capisco dove sia la programmazione nella quasi donazione di un ottimo prospetto e nell'acquisizione, in prestito con o senza diritto di riscatto o in compartecipazione, di giocatori che comunque faranno la fortuna di altri club. Sono sconcertato dalle politiche di mercato del sig. Ghirardi e di chi agisce per suo conto. E mastico amaro quando vedo club come Atalanta, Udinese ed Empoli essere in grado di autofinanziarsi producendosi in casa i giocatori da valorizzare in prima squadra. Noi, invece, grosso modo ci accontentiamo sempre delle briciole lasciate dagli altri. Che futuro e quale credibilità può avere un club che lavora in questo modo?

  3. All'anonimo delle 22.25 chiedo di firmare i contributi almeno con uno pseudonimo. Ovviamente quella di Boni non era (almeno spero) una proposta vera, quanto una delle sue classiche boutade. Ma tanto anche senza che lanciasse l'idea il Saltimbanco, prima o poi quella laurea honoris causa arriverà. L'anno scorso l'hanno data all'altro Plenipotenziario (quello del Milan), prima o poi arriverò anche per quello del Parma.
    A Luca Russo, invece, dico che non mi trovo d'accordo sulla sua valutazione dell'operato di Leonardi, in particolare per l'operazione Borini, che a mio modesto avviso, nei termini riportati nel comunicato, appare piuttosto conveniente e ben fatta. Credo anzi che Leonardi, sul mercato, si sappia muovere assai bene, pur non avendo nel portafoglio tantissimo da spendere. Meglio, quindi, se fa guadagnare le casse sociali. Nel caso specifico mi pare ci sia già più di un milione di plusvalenza, rispetto al controvalore della metà (7:2) fissato in estate. A parte che c'è anche il discorso Okaka di mezzo. Comunque sia il Parma aveva bisogno di totalizzare cinque milioni di euro: se uno somma questa operazione a quella della cessione di Obi, che secondo Piovani ha fruttato 3.2 milioni, si vede come il budget programmato sia stato rispettato. Rimane il problema delle cessioni da fare, perché in rosa ci sono troppi calciatori. Per il resto per me l'operazione Borini sta bene, perché ha creato una plusvalenza immediata (arrivato a costo zero la sua valutazione odierna è superiore ai 9 milioni di euro. Magari fossero tutte così le operazioni. Il fatto che il vivaio non sforni prodotti è diverso rispetto alla indubbia capacità di rivendere al meglio quello acquisiti altrove (paradigmatiche le cessioni di Antonelli e Paloschi + soldi di un anno fa). Non ci accontentiamo delle briciole, caro Luca: ma non siamo nè il Milan, nè l'Inter, nè la Juve, le cui briciole per un club come il Parma (di oggi) sono grasso che cola. Cordialmente gmajo

  4. Ecco, è sulle cifre che nascono certe mie perplessità. Sei milioni di euro, vado ad intuito, serviranno a coprire le spese di gestione, difficile che vengano investiti nel vivaio (mi corregga se sbaglio dott. Majo). Per cui: bravo Leonardi (delle cui capacità di far mercato non avevo mai dubitato prima e non dubito ora, semmai son le ragioni che animano certe scelte che mi fanno storcere il naso), buon per il Parma che rimpingua le proprie casse, ma poi, soldi a parte, cosa ci resta? Questa è la ragione per cui denuncio la scarsa programmazione della società Parma. Ed è per questo che, al netto di certe cessioni operate, per l'appunto, nell'ottica di far cassa e creare plusvalenze (come nel caso Borini), sarei, tra tutti, il tifoso più felice ed appagato del Parma se vedessi il Parma proporre in prima squadra giocatori del proprio settore giovanile. Non contesto nemmeno che il Parma di oggi non sia più quello della lussuosa e per certi versi irripetibile era Tanzi – per cui magari diventa complicato programmare ed è molto più semplice e pratico pensare di stagione in stagione – ma spero e credo che nel suo piccolo il nostro club possa dotarsi di tutti i mezzi, gli strumenti e le competenze necessari per mettere su un vivaio coi fiocchi ed una rete di esplorazione del calcio mondiale tali da garantire al club quell'ossatura di squadra che gli eviti l'esigenza di rivolgersi sempre agli altri per "farsi" la squadra. L'Empoli di qualche anno fa era un serbatoio di belle promesse per lo più sbocciate a livello giovanile, probabilmente lo è anche ora (non ho certezze a tal riguardo perchè non seguo più da vicino le vicende del club toscano). L'Udinese, invece, è forse la regina d'Italia per capacità di scovare talenti – soprattutto oltreoceano – prima che siano gli altri a farlo. Ecco, mi basterebbe che il Parma adottasse uno di questi due modelli (o una mistione dei due), facendolo proprio, nel tentativo, finalmente concreto, di crescere e di rendersi futuribile in questa categoria. Continuando, al contrario, di questo passo, non riesco a immaginare che il Parma a seguito di un'eventuale retrocessione abbia la forza per risalire immediatamente o sappia sopravvivere più o meno serenamente in massima serie. Per essere più chiaro: la sensazione è che il Parma abbia tutti i requisiti per incappare, non si sa bene quando, nella classica stagione storta. Cosa che può verificarsi anche con una squadra del tutto "canterana". Ma una programmazione realmente seria, che darebbe alla squadra una forza tecnica molto più alta di quella propria di una formazione nata facendo acquisti nemmeno tanto oculati, oltre che ridurre sensibilmente la possibilità che l'annata storta effettivamente abbia luogo, permetterebbe anche di gestirne meglio le conseguenze nel caso in cui l'imprevisto si materializzasse.

  5. Ringraziando i miei collaboratori (volontari) che più di me frequentano i siti di mercato, copio incollo quanto scritto dalla A.S. Roma che come noto è quotata in borsa (sicché la glasnost non è un optional piacevole, ma obbligatoria) a proposito della operazione Borini, secondo quanto riportato da TMW.
    "A seguito di tale risoluzione, è stato sottoscritto il contratto per l’acquisizione a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, a fronte del riconoscimento in favore del FC PARMA S.P.A. di un corrispettivo pari a 4,6 milioni di euro, oltre IVA, da pagarsi in tre annualità, tramite la LNP Serie A, di cui 1,84 milioni di euro, oltre IVA, nella stagione sportiva 2011/2012, 0,92 milioni di euro, oltre IVA, nella stagione sportiva 2012/2013, e 1,84 milioni di euro, oltre IVA, nella stagione sportiva 2013/2014.
    Contemporaneamente, l’A.S. Roma e il FC PARMA S.P.A. hanno stipulato un accordo di partecipazione ex art. 102 bis NOIF, in forza del quale l’A.S. Roma ha ceduto il 50% agli effetti patrimoniali relativi ai diritti alle prestazioni sportive del calciatore, a fronte di un corrispettivo di 2,3 milioni di euro, da incassarsi in tre annualità tramite la LNP Serie A, di cui 0,92 milioni di euro, nella stagione sportiva 2011/2012, 0,46 milioni di euro, nella stagione sportiva 2012/2013, e 0,92 milioni di euro, nella stagione sportiva 2013/2014".
    Qui sembrerebbe che la Roma abbia comprato l'intero cartellino per 4,6 e poi ha fatto la comproprietà per 2,3. Dunque i valori in gioco sono un po' diversi da quelli analizzati ieri sulla scorta del comunicato del Parma, che mi era parso trasparente, ma che evidentemente era un po' torbido. O non sono stato capace di leggerlo bene io. Comunque un conto era se la metà era 4.6, un conto se la metà è 2.3 (ricordando che in estate il cartellino era stato valutato più di 7 milioni di euro); a tutto ciò, tuttavia, va aggiunta la contemporanea operazione Okaka, di cui apprenderemo oggi in conferenza stampa i dettagli.
    Gmajo

  6. A Boni bisognerebbe dare ad honorem la terza media, visto che dubito sia andato oltre le elementari…

  7. Boni dovrebbe finirla di leccare il culo del Parma tutte le puntate, ma lo pagano Ghirardi e Leonardi?

  8. Gentile sig.Majo, visto che immagino sarà presente alla conferenza stampa di Okaka, non è che potrebbe chiedere a Leonardi delucidazioni sul caso Mariga?
    Saluti

  9. Caro Demos, so che Boni non Le è simpatico, perché non è la prima volta che interviene, tuttavia il suo curriculum scolastico è superiore a quello da lei ipotizzato. Tra l'altro non credo che il suo limite sia la forma di quanto espone, bensì i contenuti… Tra l'altro ricordo (anche se non è certo un vanto per la categoria…) che il medesimo è giornalista pubblicista…
    A Giovanni, cui ricordo che noi abitualmente su questo sito siamo un po' più fini, replico dicendo che al Saltimbanco farebbe piacere ricevere una adeguata mercede dal club per la sua fedeltà, anche perché di questi tempi mettere insieme due soldi non fa schifo a nessuno; tuttavia le confermo che il medesimo non risulta a libro paga della Società. Anzi credo proprio che le sue performance creino qualche imbarazzo ai suoi miti Leonardi e Ghirardi, anche se quest'ultimo, la scorsa estate, incredibilmente, gli aveva aperto perfino le porte di casa… Cordialità Gmajo

  10. Salve Roger, intanto sarebbe già buono se l'AD ci chiarisse per bene, al di là dei comunicati stampa un po' contraddittori, gli esatti termini della multioperazione Borini-Okaka, in quanto, come scrivevo prima, dopo aver visto la nota della Roma (che essendo quotata in borsa ha l'obbligo della trasparenza) la lettura dell'operazione risulta essere un po' diversa. Diciamo che dal punto di vista tecnico personalmente preferisco di gran lunga Borini ad Okaka, pur non essendomi mai stracciato le vesti per il suo trasferimento proprio per la bontà dal punto di vista economico della operazione estiva (che comportava una valutazione di Borini tra i 7 e gli 8 milioni di euro, mentre ora il valore complessivo, stando al comunicato della Roma è di 4,6, tra l'altro con comproprietà tra i due club). C'è da augurarsi che durante la presentazione odierna non ci sia tutta quella fretta del diavolo che c'era quando è stato presentato Jonathan: io, infatti, sono riuscito sì a porre una domanda a Leonardi, nell'occasione, ma sebbene prenotato non avevo potuto porre prima un quesito a Jonathan per motivi di tempo. La mia curiosità era se conosceva la squadra del Parma, che aveva già vantato illustri connazionali tra cui un certo Adriano. Ma pazienza, non era poi così fondamentale. In quella occasione Piovani aveva provato a chiedere qualcosa circa Mariga e proprio in quella sede Leonardi aveva sommariamente spiegato le difficoltà circa lo status di extracomunitario dello stesso. Ieri sera se ne è parlato a Bar Sport e ci hanno chiarito che i due club, il giocatore e il suo manager avrebbero tutto pronto, ma si sarebbe messa di mezzo la FIGC proprio per via del fatto che Mac Donald, al di là dei suoi trascorsi italiani è da intendere ancora come un extraCEE. Speriamo che ci sia la possibilità di parlarne, anche se la collocazione della presentazione dopo la conferenza di Donadoni mi lascia intuire che sarà piuttosto flash… Cordialmente Gmajo

  11. Grazie Majo, mi affido alla sua competenza per saperne di più sul fatto se i problemi di tesseramento possano essere risolvibili o meno.
    Saluti.

  12. Roger, Roger (come dicono i radio-amatori). Oltre al video con Leonardi ospite di Laudisa, segnalo questo flash delle 12.30 sempre dallo stesso link indicato da Roger, in cui si chiarifica la posizione di Mariga (che è poi la sintesi di quanto ci hanno detto ieri sera da Bar Sport).12.30 — Il Parma aspetta la Figc per Mariga perché la Federazione ritiene il suo rientro dal prestito alla Real Sociedad come un nuovo tesseramento e non come un trasferimento interno di un extracomunitario (gli emiliani non hanno posti). – Quindi, caro Roger, il Parma aspetta il responso della FIGC. Vedremo un po' anche se prendo atto dell'ottimismo. Grazie ancora Roger. A presto Gmajo

  13. Gentile Majo, il flash delle 12.30 altro non è che il pezzo apparso sulla GdS stamattina. Quindi è, giornalisticamente, anacronistico.
    Saluti.

  14. Caro Roger, sono tornato dalla conferenza di Leonardi sarò de coccio, dai suoi giri di parole non sono riuscito chiaramente a cogliere una risposta precisa sui valori numerici dell'operazione Borini, e tanto meno di quella di Okaka, che comunque ha detto essere avvenute nello stesso tempo ma non tra loro correlate.
    Su Mariga il problema è sempre quello relativo al numero degli extracomunitari dell'Inter 8e non del Parma), per via della nota interpretazione della FIGC. Si aspetta quindi di saperne di più dalla Federazione. Poi si vedrà il da farsi anche se il DG ha ribadito che di principio i prestiti secchi gli piacciono fino lì.
    Comunque, al fine di non travisarlo, o di fornire una errata interpretazione dei suoi dribbling vocali, tempi di you tube permettendo pubblicherò integrali le sue parole e magari pure la trascrizione. Cordialmente
    Gabriele Gorbaciov Majo

  15. E a proposito dell'anacronismo giornalistico direi che nel caso è della Gazzetta dello Sport che ha riportato sulla sua versione on line quanto scritto sulla carta solo alle 12.30. Ma i lettori della Ga-Sport virtuale e cartacea non sono i medesimi; così come avevo ritenuto doveroso, al servizio di chi ci legge, proporre bene quella sintesi. Cordialità Gm

  16. Salve Roger e un saluto a tutti gli appassionati di mercato. Sto per pubblicare il video amatoriale con la prima parte della conferenza stampa di Leonardi di oggi, dopo la presentazione di Okaka. Egli ha fatto capire (ma lo si potrà ascoltare meglio nella seconda parte) che il Parma potrebbe addirittura puntare sulla compartecipazione di Mariga, acquisendone l'intero cartellino per poi rivenderne la metà ai nerazzurri. Ma Alfredo Pedullà su Datasport.it indica un'altra pista alternativa a Mariga, qualora non fosse possibile tesserarlo e cioè Acquah. "Il Parma sceglie il centrocampista. E lo farà entro le 18. CI sono ancora spiragli per l'arrivo di Mariga, anche se non è una trattativa semplice da sbloccare. nel frattempo il Parma si è cautelato chiedendo il prestito con diritto di riscatto del ventenne ghanese Afriye Acquah, trovando la disponibilità del Palermo. Decisione nel pomeriggio, volata tra mariga e Acquah…"
    Cordialità Gmajo

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