DONADONI TRA CRESPO E DEL PIERO

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Verso la conclusione della conferenza stampa odierna a Collecchio l’allenatore non si è tirato indietro dal rispondere alle domande di Teleducato e stadiotardini.com sull’invito del presidente Ghirardi alla bandiera bianconera a concludere la carriera in maglia crociata, proprio nei giorni dell’arrivederci a Crespo, emigrante in India…

(gmajo) – Uno scrupolo di coscienza voleva far sì che evitassi – alla vigilia di una partita importante e sentita, quale è il recupero di Parma-Juventus di domani sera (ore 18.30, stadio Tardini, quasi tutto esaurito) – di porre domande “scomode” all’allenatore su quello che anche un po’ tutti i nostri lettori si stanno chiedendo e cioè quale sia il senso di bramare la venuta della bandiera bianconera Alex Del Piero, proprio nelle ore in cui si celebra l’estremo saluto (quale calciatore, of course) di Hernan Crespo. Nello stesso tempo, però, tra Donadoni e il sottoscritto è nato un patto non scritto per cui io, visto che, di riffa o di raffa, ha sempre portato bene, gli ponga una domanda sul Valdanito durante la conferenza di vigilia. Il tutto era nato per gioco, perché una volta lui aveva pubblicamente rimarcato che questo tema (Crespo) mi piaceva, visto che gli chiedevo sempre qualcosa in merito. Da quella volta mi sono pure accorto dell’effetto talismano della domanda, per cui in un modo o nell’altro vedevo di far saltar fuori Crespo almeno in conferenza, visto che proprio non era possibile in campo. E allora alla fine della patata bollente si è parlato, perché l’allenatore, coraggioso, non si è tirato indietro alle sollecitazioni di Michele Angella di Teleducato e del sottoscritto per www.stadiotardini.com

All’interno la trascrizione delle risposte di Donadoni sul tema Crespo-Del Piero

Michele Angella (Teleducato) – Una curiosità: questa mattina il presidente, in una intervista rilasciata a Tuttosport, ha lanciato una sorta di proposta a Del Piero, per il prossimo anno, gli ha detto che qui troverebbe le porte aperte. Le chiedo: le piacerebbe allenare Del Piero?

Roberto Donadoni (allenatore Parma FC) “A me piacerebbe allenare il Parma. Questo è tutto quello che mi preme e che conta adesso. Poi quelle che saranno le valutazioni future le faremo indubbiamente insieme, con il presidente, con il direttore Leonardi e vedremo quello che sarà fattibile e possibile. Ho ragionato in questi termini in questa sessione di mercato e abbiamo fatto quello che è stato possibile fare. Poi: faccio fatica a pensare a domani, figuriamoci se cominciamo già a ragionare per quello che sarà tra 3,4, o 5 mesi…”

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – A proposito di vecchietti: le faccio la solita domanda scaramantica, ormai, a questo punto, su Crespo… A parte che lei potrei fare anche la domanda seria perché non c’è più posto per Crespo e potrebbe esserci posto per Del Piero, ma questa teniamola per un’altra volta…Ma facciamo la domanda scaramantica e basta: domani sarà salutato in quella che è la “sua” partita…

Roberto Donadoni (allenatore Parma FC)“Penso che sia la cornice perfetta per un saluto di questo tipo: quindi sono felice per tutte le varie componenti. Felice soprattutto per Hernan Crespo, per la sua carriera, per quello che ha fatto in Italia, per quello che ha fatto a Parma, indubbiamente. Ma non vorrei anche fare cadere la cosa per cui anche velocemente dico che se si è deciso per un certo tipo di strategia, o un certo tipo di condotta nei confronti di Crespo, questo non è perché il Parma o Donadoni o chi per esso ce l’abbiano con Crespo, ma solo perché si cerca di fare delle valutazioni che siano sensate e con una certa logica. Quindi questo va in tutte le direzioni di questo genere. Per cui vale per tutti i giocatori: non c’è nessun tipo di preclusione o di preconcetto nei confronti di nessuno. Ci mancherebbe altro…”

(Roberto Donadoni, conferenza stampa del 14.02.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.