IL FAIR PLAY DI LEONARDI: “COMPLIMENTI A GUIDOLIN PER LA PANCHINA D’ORO”

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Il Plenipotenziario (inibito dal Giudice fino al prossimo 5 marzo) è intervenuto su Sky Sport 24 schierandosi dalla parte del sistema arbitrale: “Rappresentiamo una città che ha una storia e un fascino particolare e una tifoseria che anche recentemente è stata premiata per il proprio fair play. Abbiamo uno stile e un’immagine e li tuteliamo”. In mattinata sullo stesso aveva parlato anche Ghirardi dai microfoni napoletani di CRC: “Abbiamo subito la concomitanza di Milan-Juventus e di quanto è successo in questo match si è parlato molto, mentre del nostro poco o niente. Questo amareggia. Non è stata rispettata molto la nostra diplomazia e il nostro stile, ma il calcio è così”

leonardi vicini al sistema arbitrale(gmajo) – Chi si aspettava un Leonardi arrabbiato con Guidolin per il plagio del suo “Vogliamo stupire” – di cui il Plenipotenziario detiene il copyright (come del resto per l’aggettivo “propositivo” – sarà rimasto senza dubbio sorpreso per le parole di elogio che invece questi, in controtendenza, ha oggi riservato all’ex tecnico gialloblù, attualmente all’Udinese, fresco meritato vincitore della Panchina d’Oro, quale migliore allenatore di serie A della passata stagione, secondo la votazione espressa dai colleghi. Intervenuto in diretta su Sky Sport 24 l’Ad Pietro Leonardi, come abbiamo letto nella preziosa trascrizione di fcparma.com, ha fatto i suoi sinceri complimenti al Don a conclusione di un collegamento imperniato soprattutto sulla questione arbitrale. Dopo il grande silenzio del post Genoa-Parma 2-2 – con unica persona autorizzata a parlare l’equilibrato allenatore Roberto Donadoni, uno che non fa fatica a disquisire solo di calcio, lasciando perdere il contorno, perché tanto non porta punti – oggi sul tema hanno parlato sia il presidente Tommaso Ghirardi, ai microfoni della napoletana CRC, che l’amministratore delegato appunto tramite la satellitare. Se in passato a Leonardi in tanti hanno rimproverato delle cadute di stile, ultimamente, invece, sta facendo sfoggio di un invidiabile aplomb

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leonardi dopo parma napoli 1 3 Insomma un Pietro Leonardi in perfetto stile Parma (dei tempi antichi), che sembra un lontano parente di quello che proprio dopo la gara con il Napoli della scorsa stagione, formato tsunami si buscò un deferimento per le esternazioni fatte al termine della partita persa 3-1 in casa dai crociati il 13 marzo 2011 ( e condizionata da qualche torto arbitrale: “L’unica volta che abbiamo parlato è stato in occasione di Parma-Napoli l’anno scorso ma non l’avevamo fatto in riferimento alle decisioni arbitrali – ha voluto chiarire Leonardi a Sky sport 24ma per tutto gazzetta di parma leonardiquello che era stato un pre-gara particolarmente pesante, anche in quel caso situazioni che poi sono state chiarite. Anche dopo Genova abbiamo tenuto una condotta controtendenza, vedi le dichiarazioni del nostro mister e poi del nostro presidente, che, ammetto, sarebbe stato bello fosse stata sottolineata maggiormente”. Ma il buonismo, come scrive il nostro affezionato lettore Parmigiano non paga: oggi, infatti, è arrivato lo stop dell’AD fino al 5 marzo, perché se anche le parole non le ha proferite a mezzo stampa, lo ha fatto direttamente con gli interessati al rientro negli spogliatoi. E così il giudice sportivo lo ha punito con l’inibizione, un assaggio di quello che gli potrebbe capitare dopo i multipli deferimenti della scorsa settimana per via di vizi di forma nei moduli di trasferimento dei calciatori. Né il buonismo ghirardi arbitri non commentiamopaga in termini di audience. Io, però, ostinatamente continuo ad inseguire la mia utopia, cercando di offrire il mio modesto contributo per l’auspicabile rinascita di un calcio migliore. E mi fa piacere avere come insperati alleati perfino Leonardi e Ghirardi. Quest’ultimo si è sottilmente lamentato, al microfono della “catena” campana CRC della scarsa attenzione riservata a Genoa-Parma 2-2, oscurata dal big match Milan-Juve, dove pure non sono mancati clamorosi episodi che han fatto discutere e che costeranno la carriera all’assistente Romagnoli. Invocando la par condicio come Conte, non sarebbe giusto, a questo punto, stroncare anche quella dei collaboratori di Romeo (l’unico arbitro che non premetto col classico Signor, per via di quel capitano di merda di Morrone) parimenti poco felici nei loro suggerimenti? Ghirardi, a proposito della sordina alla gara di Marassi ha argomentato: “Abbiamo subito la concomitanza di Milan-Juventus e di quanto è successo in questo match si è parlato molto, mentre del nostro poco o niente. Questo amareggia. Non è stata rispettata molto la nostra diplomazia e il nostro stile, ma il calcio è così. L’importante è che il sistema calcio condivida la teoria di discutere al proprio interno di questioni simili. Per ora non è così, ma noi continuiamo con la nostra linea di credere nello sport e di credere nelle istituzioni”. Sul new old style Parma in materia arbitri e fair play Leonardi ha così argomentato su Sky Sport 24. “In questi tre anni ci siamo imposti una linea di condotta ben precisa sulle questioni arbitrali e la portiamo avanti. Rappresentiamo una città che ha una storia e un fascino particolare e una tifoseria che anche recentemente è stata premiata per il proprio fair play. Abbiamo uno stile e un’immagine e li tuteliamo. Noi siamo vicini al sistema arbitrale. Capitano situazioni che a caldo si possono vivere con enfasi e sofferenza, lo dico anche personalmente per come vivo la partita e credo che sia comprensibile. Ma pubblicamente nel post gara o nei giorni seguente il match non teniamo comportamenti che potrei definire ipocriti che possono creare alibi o avere una strategia mirata”. Più accorata ancora la seconda parte dell’intervento dell’AD, con una proposta iperbolica: “Ripeto siamo vicini agli arbitri. Se altri sono convinti che siano in malafede allora propongano anche la sospensione del campionato. Noi non siamo d’accordo. Tutti devono accettare le critiche che vengono fatte a livello mediatico, noi, gli allenatori, i giocatori e anche gli arbitri, ma che queste vengano utilizzate per danneggiare il sistema non è modo d’agire che ci rispecchia. Ho stima di Braschi. Ho fiducia in lui. All’inizio del suo mandato abbiamo avuto subito un chiarimento e ho avuto riprova della sua competenza e onestà. Sono convinto che come un bravo allenatore, anche lui ogni volta manda in campo la miglior formazione possibile”. A Leonardi è stato chiesto anche un giudizio sull’ammissione di Buffon ("Non ho visto se la palla è entrata, ma non avrei aiutato l’arbitro") che tanto scalpore ha suscitato, inclusa l’ira del designatore Nicchi (che ha anche mandato un avvertimento ai naviganti: “D’ora in poi applicheremo il regolamento alla lettera”): “Penso sia molto più grave quello che ho detto prima in riferimento a determinati comportamenti strategici tenuti nel pre o nel post gara rispetto a quanto riportato da Buffon. Si sta cercando in modo esagerato di dare responsabilità a un giocatore che è un professionista esemplare”. Alla trasmissione “Si gonfia la rete” di Auriemma, invece, il Ghiro ha elogiato Donadoni: “Sono molto contento della scelta che abbiamo fatto perché il mister è molto preparato e bravo, sia come persona che come tecnico. Credo che anche lui abbia trovato in Parma una città e una società che lo sostengono. Insieme potremo raggiungere buoni risultati. Domenica affrontiamo un Napoli che sta giocando benissimo: ha fatto una buona partita con l’Inter e ne ha fatta una splendida contro il Chelsea, facendo divertire non solo i tifosi napoletani ma anche quelli italiani e per questo bisogna ringraziare de Laurentiis e Mazzarri per le soddisfazioni che danno a tutto il movimento calcistico. Sinceramente noi speriamo che i partenopei abbiano la testa un po’ più a Londra che al Tardini. Noi abbiamo i nostri mezzi, che ci hanno permesso di disputare una bella partita a Genova. Lavezzi? Speriamo che tenga i suoi numeri migliori per Londra”. A proposito di ambizioni europee del club crociato il Pres ha un po’ tirato il freno a mano: “Annunciare ambizioni del genere è difficile noi certamente ce lo auguriamo. Abbiamo un recupero con la Fiorentina ancora da giocare. Lavoriamo con serenità e tranquillità, è ovvio che ci piacerebbe ottenere qualcosa di più”. Gabriele Majo

I testi delle dichiarazioni del presidente Ghirardi a Radio CRC e dell’AD Leonardi a Sky Sport 24 sono tratti da trascrizioni pubblicate dal sito ufficiale fcparma.com

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.