PROGETTO CINA 2° STEP / PRESENTATA LA COLLABORAZIONE PARMA FC – JANGSU SAINTY FOOTBALL CLUB – I video amatoriali

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“La Cina – ha spiegato il presidente Ghirardi a stadiotardini.com – è una nazione che continua tutti gli anni a stupirci: sotto il profilo economico ha una crescita che non ha eguali in tutto il mondo, sotto il profilo sportivo eccelle ad ogni sport a cui partecipa, perché alle Olimpiadi vincono medaglie, nel basket hanno giocatori di prestigio e così in tante altre discipline. E’ una nazione che ha molta voglia di apprendere e di ricrescere: mi ricorda molto l’Italia degli anni ’60: perciò penso che avremo benefici nel breve tempo. Beppe Dossena è stato fondamentale nel realizzo dell’ufficio di rappresentanza e all’inizio del Progetto Cina: dopo che ha portato a compimento la prima fase ha preso un’altra strada; è allenatore di una squadra africana e ha preso l’incarico di riorganizzare la partita dei 30 anni dal Mondiale dell’82. In questo secondo step non ha incarichi…”

ALL’INTERNO GLI ALTRI VIDEO AMATORIALI DELLA CONFERENZA STAMPA

“Sono molto orgoglioso di poter presentare questo progetto – ha spiegato il Presidente del Parma FC Tommaso Ghirardiperché ci credo molto e ci ho lavorato in prima persona. Sono stato diverse volte in Cina, anche perché lì ho un’azienda e questo mi ha permesso di seguire le evoluzioni di questo paese negli ultimi anni. Anche a livello calcistico. Oggi siamo qui – continua Ghirardi per presentare l’arrivo di due giocatori cinesi, che giocano nel Jiangsu, un club che si è qualificato quest’anno per la Champions League asiatica che ha a disposizione uno stadio e un centro sportivo che noi ci sogniamo. Si fermeranno qui con noi tre settimane, sono in ritiro pre campionato, la loro squadra è in Turchia. Sono qui anche per aiutarci a capire che livello ha raggiunto il calcio cinese”. Il numero uno crociato rivendica poi con orgoglio: “Siamo stati la prima società ad avere un ufficio di rappresentanza in Cina, i primi ad avere uno stage di giocatori cinesi in prova, tra i primi a fare tournée in Cina. Crediamo che per diventare più grandi e ambiziosi si debba avere la forza di uscire dai nostri confini e proprio per questo crediamo che la Cina sia uno degli scenari migliori per farlo”.


L’INTERVENTO DI FLAVIO MODENA, REFERENTE PROGETTO CINA PARMA FC

Flavio Modena, che seguirà in prima persona il progetto, introduce la realtà del Jiangsu Sainty: “L’unica squadra in Cina a possedere uno stadio, che in realtà è un parco olimpico dove verranno disputati i giochi giovanili nel 2014. Dal 2000, il presidente è il signor Gong, personaggio con ampie vedute europee, che ha scelto il Parma, società che ritiene molto vicina per caratteristiche alla propria”. Entrando nel merito del progetto: “Si vuole creare una scuola con specializzazione calcio per i giovani cinesi. I bambini selezionati potranno quindi studiare tutte le materie classiche e potranno giocare a calcio sotto la guida dei tecnici di Parma Football School. Sarà l’unica scuola mista Europa-Asia presente al mondo. Non c’è niente di simile. Dal punto di vista calcistico e culturale è un qualcosa di grande. Inoltre ci saranno rapporti anche di tipo commerciale”.


L’INTERVENTO DI MARCO MARCHI, PRESIDENTE PARMA FOOTBALL SCHOOL

A Marco Marchi, presidente di Parma Football School, viene chiesto invece di illustrare come si inizierà a lavorare per la scuola calcio: “Il Parma sarà la prima società a realizzare un progetto così ambizioso a livello moNdiale. Il Sainty ha incontrato tante squadre di vertice in Europa e alla fine hanno scelto Parma perché noi siamo riusciti a far capire che non stiamo semplicemente vendendo un marchio, ma una struttura in grado di garantire ai loro giovani un vero programma che è sia educativo che sportivo. PFS, con il suo centro ricerche e formazione, farà delle indagini sul territorio – continua Marchiper capire la realtà in cui andremo a lavorare. Capiremo quali sono le loro competenze calcistiche e motorie, e vedere quanto e dove potranno migliorare. Con il progetto che abbiamo chiamato Exchange, allenatori e giocatori cinesi verranno a Parma per conoscere il modello calcistico italiano e di Parma in particolare”.


L’INTERVENTO DI ALESSANDRO GIACOMINI, AMM.DELEGATO G SPORT

E proprio sotto il profilo commerciale è l’amministratore delegato di GSport Alessandro Giacomini a esprimere tutto il suo entusiasmo per questa iniziativa: “Ringrazio il presidente Ghirardi per l’opportunità. Da anni collaboriamo con il Parma FC nel tentativo di avvicinare, in questo momento difficile di mercato, sempre più aziende alla squadra crociata. Il progetto Cina rappresenta una grande opportunità di sviluppo che cercheremo di sfruttare, insieme al Parma, per continuare a crescere grazie alle opportunità di scambio che si apriranno”


CONOSCIAMO QU CHENG E YANG XIAO-TIAN

La presentazione al Tardini è un’emozione fortissima che pochi giocatori hanno potuto provare: un onore del genere è capitato per la prima volta a due calciatori cinesi, Qu Cheng e Yang Xiao-Tian, poco più che ventenni, promesse del calcio d’estremo oriente, cresciuti nelle giovanili del Sainty Fc e pronti a provare un’esperienza unica: allenarsi con una squadra di serie A per maturare le proprie qualità, sognando un futuro nel calcio europeo. Qu Cheng ha già assaggiato passerelle internazionali come la Champions League asiatica, ma il Tardini è tutta un’altra cosa: “E’ un’emozione grandissima, siamo onorati di poter giocare qui, con questa squadra. Del Parma ovviamente conosco Giovinco, e mi piace anche Biabiany”. Yang Xiao-Tian invece è un difensore mancino, che con la primavera del Sainty ha vinto il campionato nazionale cinese: “E’ davvero incredibile essere qui. Ho seguito il calcio europeo e italiano in televisione, qui voglio imparare tanto da tutti, soprattutto dai difensori. Il mio idolo? Beh, qui a Parma mi piace Biabiany, però in assoluto il giocatore migliore a mio parere è Henry. Cosa sogno di ottenere? voglio lavorare e imparare, riuscire a portare a casa conoscenze ed esperienza”.

Queste le schede dei due atleti del Sainty che si alleneranno con il Parma Fc:


Nome: Qu Cheng

Data di nascita: 8 febbraio 1989

Altezza/Peso: 1.88m/80kg

Ruolo: attaccante/trequartista


Questo ragazzo è un attaccante coriaceo e grintoso, ha vinto con la formazione giovanile (corrispondente alla Primavera in Italia) il campionato nazionale nel 2009. Nel 2010/11 è stato prestato al team campione di Indonesia Persipura dove ha giocato con buoni risultati, partecipando anche ad alcune partite di Champions League asiatica.

Nome:Yang Xiao-Tian

Data di nascita: 26 Marzo 1990

Altezza/Peso: 1.78m/72kg

Ruolo: laterale sinistro


Yang Xiao è un giocatore di fascia con attitudini sia difensive che offensive, mancino, con buone capacità di dribbling e velocità. Anche lui ha fatto parte della squadra giovanile del Jangsu Sainty che nel 2009 ha vinto il campionato nazionale. La società cinese punta moltissimo su questo giovane atleta.


Durante il loro training con il Parma Fc i due atleti cinesi saranno ospitati all’Hotel Ora City Parma, in via del Cornocchio 55 .

TESTI: DA FCPARMA.COM

VIDEOAMATORIALI DI WWW.STADIOTARDINI.COM

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 Commenti

  1. La dichiarazione di Ghirardi non lascia spazio a dubbi. Al minuto 4:38 ha detto testualmente: "Ho anche avuto il piacere di visitare il loro stadio, uno stadio che noi ci sognamo in Italia". Il Ghiro é un giovane presidente che sa guardare lontano e sono certo che in cuor suo culli il sogno di uno stadio di sua proprietà: ogni sua dichiarazione contraria a riguardo va presa come pura diplomazia, specie in un clima di forte opposizioone da parte degli strenui aficionados del Tardini capitanati da Gabriele Majo, che sta a Schettino come il giorno sta alla notte. Per questo sto spendendo tutte le mie forze nel convincere Majo circa la bontà della linea della delocalizzazione del Tardini: qualora ci riuscissi le linee nemiche sarebbero praticamente sopraffatte. Ma ho come la sensazione che sarà una battaglia molto dura. Un saluto a tutti, Parmigiano.

  2. Caro Parmigiano,
    grazie dell'onore delle armi che concede all'avversario, ma mi spiace doverla contraddire su quello che Lei si illude di percepire ascoltando Ghirardi ed interpretandolo a suo piacere. La constatazione sugli stadi cinesi non era una bocciatura del Tardini, semmai dell'intero sistema stadi italiano che è, in effetti, piuttosto obsoleto. Specie se si considera che ormai non ci si accontenta più, come nei bei tempi andati, di due gradini per dar sostegno alla propria squadra ma si esigono – specie da quando è diventato più uno spettacolo da fruizione televisiva – comfort ben diversi rispetto all'essere spartano di una volta. Purtroppo ci si è un po' troppo imborghesiti e si è diventati dei "fighetti". Ma come scrive Pansa poveri eravamo e poveri torneremo (del resto siamo in Quaresima e le Ceneri ci ricordano il nostro triste destino) per cui non sono per nulla convinto che la panacea di tutti i mali sia avere allo stadio le poltrone da cinema. Personalmente non sono affatto convinto che uno stadio nuovo (specie se delocalizzato o ghettizzato in periferia) porterebbe più spettatori di quelli che si ritrovano al Tardini domenicalmente (o quando cavolo si gioca): la percentuale, infatti, tra abbonati e residenti, nonostante i cali degli ultimi anni, vede sempre il Parma svettare tra coloro che possono vantare il miglior rapporto. E sono convinto che contribuisca a questo confortante dato proprio l'affezione della gente per lo stadio nel cuore della città, raggiungibile a piedi o in bicicletta.
    Certo se Ghirardi dovesse fiutare l'affare nel costruire un nuovo stadio non si lascerebbe certo perdere l'occasione di farlo (essendo piuttosto sensibile al fare affari) e ovviamente si rimangerebbe tutte queste dichiarazioni d'amore per l'Ennio in un nano secondo. Ma anche questa legge per i nuovi stadi bisogna vedere quanto favorisca le società di calcio e quanto sia a carico della società comune, cioè tutti noi, specie in questi tempi di manovre correttive pre-Grecia. Mi creda, ci sono altri problemi a cui pensare… Cordialmente Gmajo

  3. Ciao Gabriele, sono un tifoso crociato e scrivo dalla Puglia. Inizio nel farti i complimenti per il blog….sempre ben aggiornato ed esaustivo su tutte le vicende che ruotano intorno al Parma Calcio.

    Volevo farti una domanda…ma non sapevo dove scriverla. Spero che tu mi possa perdonare.
    Puoi riportare qualche aggiornamento sull'avanzamento dei lavori del nuovo Centro Direzionale?

    Ti ringrazio in anticipo.
    Francesco

  4. Ciao Francesco,
    grazie dei complimenti e benvenuto su stadiotardini.com
    Per quanto concerne il nuovo centro direzionale di Collecchio ti posso dire che si è ormai conclusa la cosiddetta fase di "accantieramento", cioè di preparazione del cantiere, di cui avevamo dato notizia il 14 febbraio scorso nel post che trovi al link sotto indicato:
    http://www.stadiotardini.com/2012/02/nuovo-centro-direzionale-parma-fc.html
    Proprio oggi c'è stato un sopralluogo di Stefano Perrone e Andrea Valentini di STS (Stadium Total Service, società controllata dal Parma FC che si occupa di sicurezza, etc etc.) al cantiere e credo che si possa dire di essere entrati ormai nel secondo step, cioè alla fase di segnatura del terreno e a brevissimo sarà posata la prima pietra. Secondo le previsioni l'opera sarà completata entro giugno.
    Cordialmente Gmajo

  5. Ti ringrazio Gabriele.

    Si, seguii la notizia del 14 Febbraio (precisa, documentata anche da immagini)…ed ero molto desideroso di sapere se da allora era stati fatti dei concreti passi in avanti.

    A quando pare tutto procede ormai a pieno ritmo. Bene così.

    Ti ringrazio per la tua disponibilità.
    Restiamo in attesa di nuove news.
    Francesco.

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