CHE FA OGGI CORRADI? VA A GIOCHICCHIARE NELLA MLS…

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L’ex punta del Parma ha sottoscritto proprio oggi un contratto che lo lega al club canadese del Montréal Impact, dove ritrova un’altra conoscenza del campionato italiano, quel Matteo Ferrari che a gennaio aveva sfiorato il ritorno in gialloblù…

corradi maglia ghirardiana proposta da majo [2](Lorenzo Fava) – Al termine dello scorso campionato l’Udinese non gli aveva rinnovato il contratto perché non rientrava più nel ‘verde’ progetto del club friulano. Dopo quasi un anno da ‘disoccupato’, a 36 anni, Bernardo Corradi torna ad avere una squadra e a calcare un campo da calcio: lo farà nella Major League Soccer (più comunemente MLS), campionato di vertice del sistema di lega statunitense e candese. L’ex attaccante di Chievo, Lazio, Parma e Reggina ha firmato oggi il contratto (di cui non si conoscono ancora i dettagli) che lo lega al club canadese del Montréal Impact, con il quale già si allenava dal 29 febbraio scorso in cerca dell’ultimo ingaggio della sua carriera. Pochi mesi prima, nell’autunno del 2011, Corradi aveva dichiarato di esser “disposto ad accettare un contratto di una squadra italiana, anche di Serie B o Lega Pro, solo nel caso in cui ci fosse stato un progetto”. Ma nessuna squadra era arrivata nessuna proposta concreta e così la decisione di migrare all’estero; questa è la terza avventura al di fuori dell’Italia per il giocatore senese, dopo le esperienze in Spagna con la maglia del Valencia (stagione 2004-20005) e in Premier League al Manchester City (2006-2007).

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Al Montréal Impact Corradi incontrerà anche un’altra conoscenza del Parma FC, Matteo Ferrari, trentatreenne difensore, che nella scorsa finestra del mercato di gennaio era stato avvicinato da alcuni rumor al club di viale Partigiani d’Italia. Ma anche Ferrari, reduce dall’esperienza turca con il Besiktas, non aveva trovato un club italiano veramente pronto ad accoglierlo. Il difensore italo-algerino, accasatosi in MLS lo scorso 17 febbraio, e Corradi si erano allenati insieme a Monza a fine dicembre, sostenendo un provino con la squadra locale che milita in Lega Pro Prima Divisione e che aveva pensato a loro come rinforzi natalizi per aiutare il club della Brianza a raggiungere una salvezza tranquilla. Ora, il Montréal Impact – nelle cui fila milita anche l’ex interista Nelson Rivas, detto “Tyson” – attende soltanto che arrivi il transfer per fare esordire Bernardo Corradi in MLS.

Corradi ha vissuto l’esperienza parmigiana in due stagioni: la prima, nel campionato 2005-2006, dove sotto la guida di Mario Beretta riuscì a siglare 10 reti in 36 partite, firmando, così, una delle sue migliori annate; la seconda, nel 2007-2008, campionato che vide la nefasta retrocessione del club crociato in serie B, collezionando 26 gettoni e segnando 5 gol.

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 Commenti

  1. Era il mio incubo quando giocava a Parma.Pellè è migliore di lui,quindi, ho detto tutto.

  2. Mi chiedo se gente come Ferrari e Corradi, per quanto non più giovincelli che siano, non potesse essere ancora utile a cause come quella del Parma…un buon difensore (non una cima a tutti gli effetti, sia chiaro…ma nemmeno una di quelle "sciagure" che pure non mancano sui campi di A) ed un attaccante da dieci gol l'anno, da utilizzare, quest'ultimo, in appoggio al non sempre efficace Floccari.

    Ecco, io non li avrei visti malissimo nel Parma di quest'anno. Però è sempre facile parlare col senno del poi.

  3. Ricordo agli anonimi che è gradita la firma. Io, Luca, ritengo che se a Parma non c'era più spazio per Hernan Crespo a maggior ragione non ce n'era per Bernardo Corradi, certo meno propenso ad andare in gol rispetto al Valdanito, a mio avviso, quando ha lasciato, non in uno stato peggiore di forma peggiore rispetto a quando era arrivato due anni prima.
    Se poi Corradi, del resto come Ferrari, è andato a giochicchiare nella MLS, e non è rimasto in un campionato professionistico italiano (come scriveva nell'articolo Lorenzo Fava, neppure in B) ci sarà pure un motivo…
    Io non credo che avrebbero potuto portare ulteriori positivi contributi alla causa crociata. E poi non mi piacciono le collezioni di figurine tanto per farle…
    Buonanotte e grazie per il contributo Gmajo

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