DONADONI E LA DETERMINAZIONE TOTALE (2): “IL CESENA NON E’ ANCORA MORTO”

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Gli sviluppi del calcio scommesse, con la classifica che potrebbe essere ridisegnata dalla Giustizia Sportiva, offre ai romagnoli insperate ulteriori chance di salvezza: “C’è anche questo aspetto che ci deve far rizzare ancora di più le antenne, e poi fin che la matematica non li dà per spacciati, hanno tutte le carte in regola per potersi salvare. Non dobbiamo aspettarci certamente una squadra remissiva…”

IL VIDEO AMATORIALE DELLA SECONDA PARTE DELLA CONFERENZA STAMPA DI DONADONI ALLA VIGILIA DI PARMA-CESENA

(gmajo) – Nella seconda parte della sua conferenza di oggi al Centro sportivo di Collecchio, alla vigilia della trasferta a Cesena, l’allenatore del Parma Roberto Donadoni, a specifica domanda del collega Jonathan Belletti ha approfondito il tema della “determinazione totale”, (definizione coniata dallo stesso coach durante la prima parte), uno dei punti chiavi della presente stagione dei crociati. In questa tranche, sollecitato da Sandro Piovani della Gazzetta di Parma, ha anche ribadito che i romagnoli non vanno considerati già seppelliti perché esiste la possibilità che la coda della classifica venga rivoluzionata dalla Giustizia Sportiva per gli sviluppi del calcio-scommesse, per cui anche per i derelitti padroni di casa ogni singolo punto potrebbe rivelarsi di vitale importanza per una insperata permanenza in serie A.

All’interno la trascrizione delle frasi salienti di Donadoni pronunziate durante la seconda parte della conferenza stampa odierna al Centro Sportivo di Collecchio

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – A Cesena pensano che la classifica potrebbe essere modificata dalla Giustizia Sportiva, per via della inchiesta bis sul calcio scommesse, e quindi dicono che ogni punto potrebbe essere importante, nonostante tutti diano ormai per scontata la retrocessione dei romagnoli in serie B: forse questo è un aspetto di cui si è parlato poco… Mi riferisco all’atteggiamento verso la partita, non le chiedo un giudizio sul calcio scommesse…

“Si possono fare ragionamenti a 360°: c’è anche questo aspetto che ci deve far rizzare ancora di più le antenne, perché fin che la matematica non li dà per spacciati, hanno tutte le carte in regola per potersi salvare. Quindi non dobbiamo aspettarci certamente una squadra remissiva e poi se vogliamo metterci una ulteriore cosa anche questo. Quindi sarà fondamentale cercare di fare risultato, di fare punti, ed è pacifico che questa non sarà una partita facile”.

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Una parola che usa molto spesso lei è “determinazione”: quindi questo significa che lei sta cercando di trasmettere questo concetto di “determinazione” alla squadra, che forse è proprio quello che manca…

“Noi siamo una squadra che non può prescindere da questa caratteristica, che dobbiamo avere assolutamente. Se parti da questo presupposto e poi ci metti la possibilità di fare del buon gioco e quindi di cercare di fare calcio e vincere le partite attraverso il gioco, sei veramente ad un livello importante. Però questo aspetto, secondo me, va ancora migliorato ed accresciuto. Di questo sono convinto e quindi è bene che lo facciamo”.

(Roberto Donadoni, estratto dalla seconda parte della conferenza stampa del 24.03.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.