GHIRARDI GENUINO E SANGUIGNO A BAR SPORT (2) – L’ESONERO DI COLOMBA…

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“La scelta di cacciare Colomba – ha affermato il presidente del Parma, nella parte conclusiva del suo intervento telefonico a Tv Parma – è stata molto semplice: abbiamo fatto delle partite che non mi sono piaciute, c’è stata una situazione tra me e lui, non mi hanno soddisfatto delle risposte che mi ha dato e se n’è andato a casa, perché un allenatore deve rispondere al presidente, e il presidente sono io. E se mi aveva detto delle cose che non mi stavano bene, va a casa. Non c’è bisogno di far tante polemiche o tante illazioni. Qui tutti vogliono sempre fare sempre i saputelli: Colomba ha fatto una partita con l’Inter che non mi era piaciuta, sono sceso nello spogliatoio, gli ho parlato assieme: mi ha detto delle cose che non mi andavano bene e l’ho lasciato a casa. Punto. Non ci sono segreti…”

ALL’INTERNO LA RISPOSTA DI GHIRARDI ALLA DOMANDA DI GABRIELE MAJO

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Oggi, durante la conferenza stampa delle 17, il confermato amministratore delegato ha ammesso di essere stato anche lui colpito da un virus contratto qui e che riguarda il retaggio della retrocessione: a parte che ormai sono rimasti ben pochi giocatori che avevano vissuto quel tipo di esperienza, ma come mai c’è ancora questo tipo di problematica, al punto tale che un uomo come Leonardi è arrivato ad affermare che lui stesso non vede l’ora che le partite finiscano subito, quando il Parma passa in vantaggio, poiché evidentemente anche lui sente il timore che possa sfuggire la vittoria?

“Mah: ci sono sue significati. Il primo è che forse anche lui è troppo legato al Parma e magari è meglio che lui sia meno tifoso e torni ad essere più amministratore delegato. Chiaramente è una battuta, ma che vuole significare l’attaccamento che ha a questa società, a questa squadra e a questi tifosi. Il secondo è proprio quello che dicevo io prima e cioè che sicuramente si ha questa voglia, questa necessità di fare sempre meglio e dare maggiori soddisfazioni ai tifosi. E’ chiaro però che anche lei, Majo, che fa parte della carta stampata, dovrebbe cominciare, come anche i suoi colleghi, magari a non guardare sempre indietro, cioè abbiamo cinque punti sulla terzultima, cominciamo a dare un messaggio positivo: abbiamo cinque punti dalla settima, abbiamo sette punti dalla ottava e via dicendo. E vi ricordo, e questo non è per far polemica, ma è per affetto, e lo dico anche per darvi e dare coraggio a tutto l’ambiente, un anno fa, alla medesima giornata di campionato, noi avevamo 29 punti ed avevamo un punto di vantaggio sulla terzultima. Allora io dico: cerchiamo di avere un po’ più di fiducia tutti, tutto l’ambiente, perché comunque ricordiamoci che se la classifica fosse la medesima, ma con magari molte squadre dietro, saremmo molto più tranquilli. Questo non vuol dire che col Cesena bisognava vincere, questo non vuol dire che con la Lazio bisogna vincere, questo non vuol dire che bisogna crescere, perché io sono il primo ad essermi lamentato e io sono il primo ad aver criticato la squadra domenica. Perciò ben vengano le critiche, però cerchiamo di essere tutti un po’ più positivi e prepositivi, perché se siamo sempre noi i primi a chiamare ‘attenti al lupo’, poi la volpe… Sapete come va a finire la storiella…E quando c’è bisogno non si va in soccorso della bambina… Perciò io dico: cerchiamo di dare più positività noi tutti, e magari ne beneficerà sia Leonardi, ma prima di tutto tutto l’ambiente, i tifosi e i giocatori, che in questo caso sono poi quelli che vanno in campo e devono darci delle soddisfazioni”.

 

(Tommaso Ghirardi, estratto dal collegamento telefonico con Bar Sport (Tv Parma) del 26.03.2012 – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento

  1. bisogna anche vedere però …cosa nonj è piaciuto di quello che ha detto colomba…..perchè secondo me….la verità fa male quando ti viene sbattuta in faccia e ti rifiuti de vederla perchè non sai come affrontarla…anzi meglio dire non hai i"mezzi"per affrontarla ….
    Filippo1968

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