LA LACONICA RISPOSTA DI NICCHI A GHIRARDI: “DELUSO DA ME E BRASCHI? E’ UN PROBLEMA SUO…”

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Disarmante anche la sua analisi del rendimento delle giacchette nere nell’ultimo turno: “Ci siamo presi una rivincita”. Come se gli arbitri avessero arbitrato bene…

panorama it sport valeri(gmajo) – Meglio il silenzio della scorsa settimana delle parole di oggi. Marcello Nicchi ha replicato alla delusione di Ghirardi – manifestata ieri a Stadio Sprint su Rai Due, per non aver ricevuto un plauso per la linea di fair play e distensione nei confronti degli arbitri dopo i torti di Genova con una frase che sinceramente avrebbe potuto risparmiarsi, soprattutto considerando i toni di solito ossequiosi da lui riservati ad altri dirigenti della italica pedata: Lui è deluso da me e da Braschi? E’ un problema suo. Noi andiamo in campo per dare il meglio”. Ieri, onestamente, non sembrava proprio… Sul web, e non solo alla nostra latitudine, sono stati in tanti ad esprimere solidarietà al Parma e al suo presidente: all’interno ad esempio potrete trovare due articoli dell’indignato Simone Lorini, di sportsbook24.net e TMW. Subito, invece, proponiamo una sintesi dello scritto di Giovanni Capuano su blog.panorama.it, che dedica una foto con la significativa didascalia “L’arbitro Valeri ammonisce Musacci dopo l’auto-sgambetto di Cavani che vale un rigore”, solo una delle malefatte ai danni del Parma di ieri, e neppure la più evidente: “Quanto pesa il cuore sanguinante di Galliani in confronto alla rabbia sorda di Ghirardi? O la furia di Conte messa a confronto con l’arrabbiatura del Chievo? Pesa molto  – argomenta Capuano  Pesa abbastanza per far valutare quasi sufficiente una giornata disastrosa dal punto di vista arbitrale. E a dirlo non è un osservatore qualsiasi ma il numero uno dei fischietti Nicchi che, dopo la carota di una settimana fa, ha scelto di usare questa volta il bastone. ‘Dare voti agli arbitri in questo momento è complicato ma un 6- si può dare’ ha detto il presidente dell’AIA. Insomma non una sufficienza piena ma quasi nella domenica in cui almeno tre partite sono state falsate da errori grossolani e inaccettabili da parte dei direttori di gara. Un bilancio che evidentemente soddisfa i vertici dell’Aia che scelgono di bacchettare chi protesta”.

Continua all’interno con i due articoli di Simone Lorini

Arbitri, Nicchi addolorato per il Milan e noncurante per il Parma

nicchi sportsbook24di Simone Lorini  per  Sportsbook24

Il potere delle grandi nel calcio non esiste? Beh, chi ha questo pensiero dovrà ricredersi tra 225 parole, la lunghezza di questo articolo. Il presidente dell’AIA, che sarebbe opportuno si dimettese dopo una cotale dimostrazione di arroganza ed incompetenza, Marcello Nicchi, sembra avere le idee abbastanza chiare, seppur diverse, su come trattare con i Presidenti/allenatori/direttori sportivi che si lamentano a seguito degli orrori che la sua squadra di arbitri propina ogni weekend. Questo il suo commento, una settimana fa, a riguardo di Milan-Juventus 1-1, gara chiaramente falsata da un grossolano errore dell’assistente Romagnoli in occasione della rete di Muntari, con la palla entrata di mezzo metro, non abbastanza per gli abili occhi del segnalinee: "Siamo addolorati per quello che è successo. Siamo i primi a dover riflettere, ora rispettate la nostra amarezza". Un contentino che avrà reso meno amaro, sebbene di poco, lo stato di animo dei tifosi milanisti, derubati di una partita. Di tutt’altro avviso invece è il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, dopo le nefandezze del Tardini di ieri, in Parma-Napoli 1-2, costate care ai ducali, a cui ha reso l’onore delle armi persino il tecnico avversario Mazzarri. Queste le parole di Nicchi stamane in proposito: "Ghirardi deluso da Braschi e dal sottoscritto? E’ un problema suo. Noi non ci occupiamo di chi protesta, il nostro dovere è andare in campo e dare il meglio. Poi, l’errore può sempre capitare". Ancora convinti che tutte le squadre siano trattate in maniera equanime?

 

Arbitri, Nicchi shock: "Nel weekend bella rivincita dopo Milan-Juve"

nicchi tmwdi Simone Lorini  per Tuttomercatoweb.com

"Ghirardi deluso da Braschi e dal sottoscritto? E’ un problema suo". Avete mai sentito dichiarazioni di questo tipo riguardo Galliani, Marotta o De Laurentiis? Difficile. E’ in questi termini che si è espresso il presidente dell’Associazione Italia Arbitri Marcello Nicchi, intervistato a margine del seminario sulla legalità nello sport presso la scuola superiore di polizia. "Noi non ci occupiamo di chi protesta, il nostro dovere è andare in campo e dare il meglio. – si legge su repubblica.it – Poi, l’errore può sempre capitare". Addirittura sconcertante è il giudizio che il presidente dell’AIA da riguardo il weekend: "Dare voti agli arbitri in questi giorni è un po’ complicato, ma non bisogna essere distruttivi. Sono capitati anche questo fine settimana alcuni episodi, ma direi che gli arbitri hanno meritato un 6-. Dopo Milan-Juventus, in questo weekend ci siamo presi una bella rivincita. Comunque non bisogna alzare i toni perché altrimenti si rischia di arbitrare senza serenità e sarebbe un problema". Viene da chiedersi che campionato abbiamo visto Nicchi domenica.

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

12 Commenti

  1. io comincerei ad aver paura,guardando la classifica e con Nicchi e la maggior parte dei media che non riconoscono errori da parte di Valeri e company……
    MONTI70

  2. Non posso che confermare quanto ho già scritto di Nicchi. La biografia di Wikipedia parla per lui… Arbitro modestissimo, servo dei potenti, dimissionato prima del tempo per averne combinate di cotte e di crude. Questo è il Presidente dell'AIA. Ci dovremmo poi meravigliare dei fischietti di oggi?! Io spero proprio che mercoledì il Tardini sia un catino rovente in cui l'arbitro abbia paura a fischiare anche solo una rimessa laterale a favore dei viola. So che il Tardini ne è capace. Lo ha fatto in passato e spero possa (anzi, voglia) tornare a farlo mercoledì. Alla faccia della protervia e dello squallore di gente come Nicchi. Davide.

  3. Ciao Monti e grazie per l'intervento di adesso e quello di ieri. Sul fatto che i media non abbiano riconosciuto gli errori di Valeri non c'è di che preoccuparsi: è normale amministrazione, specie per certa stampa che fa i propri interessi geopolitici (vedi quanto argomentato da Luca Russo nei vari commenti sfogo da lui postati da ieri); diverso il discorso di Nicchi, il quale, però, ha replicato un po' piccato perché tirato per la giacchetta da Ghirardi. Ecco: io avrei lasciato perdere. Un bel tacer non fu mai scritto. Per me Tommaso avrebbe fatto bene a tacere almeno fino a stasera, piuttosto che "piangere" a Stadio Sprint, dando anche soddisfazioni ai suoi supposti carnefici di vederlo soffrire. Posto che il campionato non si gioca con le tv o con i giornali (mica siamo alle elezioni…) a favore… Inoltre: se la linea "buonista" del Parma era onesta, sincera e genuina, il Ghiro non avrebbe dovuto richiedere, in diretta da Varriale, il gradimento di Nicchi. Così si sarebbe evitato la risposta becera di quest'ultimo… Ciao e buonaerata Gm

  4. nicchi vergognati sei un buffone maleducato e …rispondere con tale supponenza ad una critica mossa con pacatezza ed educazione da parte del presidente ghirardi….eri ospite alla domenica sportiva dopo juve chievo e rispondevi alle domande che ti venivano poste con lo stesso fare dei politici italiani frasi fatte,e volutamente contorte in modo da non far capire niente……….insomma ci giravi intorno vergogna!!!!!sei un vero maleducato e privo di spina dorsale , bistrattato da galliani conte e marrotta… ..gradasso e veramente inopportuno con ghirardi…..spero in una replica da parte del ghiro ..non mipiacciono le polemico che vanno avanti all infinito ma questa cosa non dec essere lasciata cadere!!…è la riprova certa che viene usato un peso e 2 misure…non mi và!!
    chiedo scusa a gabriele majo se mi sono sfogato un pò ….non è mia abitudine farlo ma questo atteggiamento di nicchi mi ha disturbato davvero tanto
    Filippo1968

  5. Si Majo pero' da un giornalista mi aspetto anche parole indignate se si offende la mia squadra e la mia citta'(è anche questo)….se per lei il Parma non è la squadra del cuore e ,magari, non lo è nemmeno la citta' , lo dica:criticare senza se e senza ma Ghirardi ,come ,mi scusi ,ma lo sa anche lei,sta facendo ultimamente non è adatto ad un blog con il nome "stadio tardini".
    E' CHIARO CHE NON SI CHIEDE RUFFIANERIA ,NE' PARTIGIANERIA A COTTIMO, MA NEMMENO IL CONTRARIO.

  6. Sergio, prima di rivolgersi in questo modo al sottoscritto cerchi di imparare a memoria il mio CV. Detto questo: Parma è la mia città, il Parma è la squadra della mia città, per la quale mi sono onorato di prestare servizio per ben cinque anni, dando tutto me stesso; però io sono un giornalista che si sforza di esprimere il massimo della obiettività, e che cerca di offrire il massimo del buon senso. Di partigiani ce ne sono anche troppi tra le nostre fila di giornalisti e credo che non siano certo il bene del Parma come credono. Le riflessioni anche impopolari o scomode che vengono fuori da questo sito devono essere di stimolo. Mi scusi ma non rinunzio al mio ruolo (mi creda assai scomodo) di Grillo Parlante. E le mie tesi, giuste o sbagliate che siano, sono supportate da concreti argomenti o da ragionamenti. Se per me Ghirardi ieri ha sbagliato a rompere un silenzio stampa che io ritenevo (caso raro) giusto io lo dico senza se e senza ma.
    Cordialmente Gmajo

  7. supponiamo pure che Ghirardi abbia sbagliato ad intervenire da Varriale,ma comunque il metodo e il metro usato da Nicchi nei confronti del nostro presidente è ben diverso da quello usato con Galliani De Laurentis Marotta ecc.,è anche per questo che dico che c'è da preuccuparsi perchè il PARMA non verra mai tutelato….il ghiro l'an gnan caghè!!!!!

  8. Appunto: ecco perché dovrebbe evitare di esporsi, lasciando scorrere l'acqua…

  9. Resto dell'idea che i poteri forti abbiano senso di esistere quando ci sono categorie più deboli sulle quali possono esercitare il loro peso. Se i Parma, i Siena, i Chievo, i Novara o i Cagliari del caso, decidessero, anche con una presa di posizione assolutamente impopolare, di dar vita ad una lega separata e ad un campionato privo delle cosiddette grandi, gli attuali poteri forti del calcio perderebbero il terreno su cui poggiano i loro piedi. E sarebbero costretti, in qualche modo, ad auto-ri-definirsi. Ed è esattamente questa la questione: facciamo il tocco a chi, con un campionato privo delle piccole da sbeffeggiare una domenica sì e l'altra pure, tra Juventus, Milan, Inter, Napoli, Lazio e Roma deve recitare la parte del potere forte e chi, invece, quella del potere debole? Sai che spasso: perché se una piccola è in linea di massima abituata a vedersi scippare un po' di cose in ogni campionato, una grande non lo è affatto. Ripeto: sai che spasso.

    Naturalmente sono consapevole del fatto che un campionato tra le sole società "provinciali" è un'eventualità più utopica che rara. Per cui le mie restano chiacchiere che hanno la stessa valenza dell'aria fritta.

  10. Gentile sig. Majo il Parma io lo seguo(purtroppo) dai tempi di Angeleri ,ho vissuto retrocessioni anche disonorevoli,disastri,gioie e dolori ,sempre con il mio abbonamento in tasca,sono stato mortificato molte volte,altre volte ho goduto di rivincite,ma questa volta si è passato il segno…. e parafrasando un motto che ,ancora purtroppo, non appartiene a noi direi che Ghirardi"rigth or wrong is my president" e se Nicchi lo offende offende anche me…e dopo la sua risposta,sono sicuro, anche lei….perche' qui ,a mio parere il calcio è stato travalicato da un 'arroganza(mi riferisco a Nicchi) che non si puo' passare sotto silenzio.
    Ah Majo io lei la seguo da molto .

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