LA SILENZIOSA PROTESTA DEL PARMA

15
13

comunicazione parmaIl delegato della Lega Serie A è salito in sala stampa al Tardini comunicando che nessun tesserato del Parma FC, neppure l’allenatore Roberto Donadoni, commenterà la partita. Evidente il disappunto per i decisivi errori arbitrali che hanno condizionato il risultato per la seconda gara consecutiva: una sorta di autotutela per evitare ulteriori deferimenti o squalifiche dopo quella di Leonardi.. La notizia ci è stata confermata anche dalla responsabile dell’ufficio stampa del Parma Maria Luisa Rancati

All’interno il comunicato stampa emesso dalla società alle 15.11

DA FCPARMA.COM

4 marzo: comunicazione del Parma Fc

Parma 4 marzo 2012 – Il Parma Fc, profondamente amareggiato dopo la sconfitta con il Napoli, ha scelto nel post partita di rimanere in silenzio. La squadra crociata tornerà ad allenarsi lunedì 5 marzo alle ore 11 a Collecchio in vista del recupero con la Fiorentina in programma mercoledì 7 marzo alle 18.30 al Tardini. Non sono in programma appuntamenti stampa. Mister Donadoni sarà a disposizione dei giornalisti martedì 6 marzo per la consueta conferenza pre rifinitura in orario che sarà successivamente comunicato.

Articolo precedentePARMA-NAPOLI 1-2, L’ONESTA AMMISSIONE DI MAZZARI SU SKY: “LORO MEGLIO DI NOI, E ANCHE GLI EPISODI ARBITRALI SONO STATI A NOSTRO FAVORE”
Articolo successivoLO SCHITTO, CAPO-CLAQUE DI MARQUES
Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 Commenti

  1. Su Wikipedia, da oggi, alla voce partita ladrata, ci sarà un nuovo esempio universale.
    Bravi ragazzi, partita splendida.

  2. Gentile sig.Majo, è colpa di Donadoni anche questa volta? Chissà come sarà contento colomba in questo momento…
    E poi sentir parlare di condizionamento da lei……Questa partita era già decisa: il napoli doveva vincere e ha vinto. Ci è stata rubata. Punto.Lo dica senza mezzi giri di parole.
    Altrimenti non è giornalismo.
    Saluti.

  3. No comment. Queste provocazioni di basso profilo non meritano che spenda alcuna parola. Faccio silenzio stampa anch'io…

  4. Certe volte sono di basso profilo anche i suoi editoriali, sig.Majo.
    Sappia che la mia stima nei suoi confronti è intatta…Qualche volta La esorto a migliorare, Le do dei consigli come Lei fa, giustamente, con Donadoni.
    Saluti.

  5. Roger credo che tu stia esagerando.Il furto c'è stato ed è palese.Ma prendersela con Gabriele è sbagliato.Un giornalista, per definizione, dovrebbe essere oggettivo ed imparziale quando scrive.Non può farsi prendere dalle emozioni. Gente come Pellegatti,Zampa,Auriemma ecc io non l'ho mai sopportata.

    Detto ciò mi ero connesso al forum solo per commentare una frase di Leonardi che è comunque emersa:"Non sono mai stato così orgoglioso di tifare Parma"

    Beh,dopo queste parole posso certamente dire che non sono mai stato così orgoglioso del mio DG!!!

    Matteo C.

  6. sono del parere che gli arbitri siano in buona fede,se qualcuno pensa che non sia cosi alla domenica meglio andare a giocare a tresette invece di andare allo stadio…giusto roger?
    monti70

  7. Vedo che il sig.Majo di avvocati difensori ne ha a bizzeffe; che dire meglio per Lei. Matteo C. dice bene: il furto c'è stato. Allora un buon giornalista dovrebbe SCRIVERLO, e non limitarsi a mezze parole.
    Di questo passo ci spediscono in B, e questo non va bene.
    O è tutta colpa di Donadoni???

  8. Roger continua a provocarmi, dunque rompo il mio personalissimo "silenzio stampa" con lui. Caro Roger, io capisco la Sua funzione di sprone nei confronti del sottoscritto, tuttavia può evitare di fare il processo alle intenzioni: la mia celeberrima "omelia laiaca" del lunedì è ancora in fieri (in verità debbo ancora iniziarla e mi scuso per il notevole ritardo) sicché dubito Lei possa sapere quali saranno i miei contenuti al riguardo. Ma indipendentemente da quello Lei pensa davvero che se io da questo blog, che unisce una nicchia di circa 2.000 lettori quotidiani, mi metto a strapparmi le vesti e a strillare, facendomi lavandino di tutto il vomito rigettato in queste ore verso la classe arbitrale (giustamente) dai tifosi possa davvero cambiare qualcosa e, perché io mi indigno non ci spediscono in B ? Ma per piacere… E il ragionamento vale pure per Davide che ha accennato al suo essere contrario ai toni soft di Ghirardi e del Parma sulla questione arbitrale. Del pianto del Ghiro il Palazzo, posto voglia inseguire quel disegno (mi pare una corbelleria pensarlo, ma tant'è), non gliene può fregar di meno: quindi non serve a nulla indignarsi, urlare o fare come fan tutti. E ha ragione Donadoni (che tanto Vi piace come allenatore da ribadire stucchevoli, ingenerose ed immeritate accuse al suo predecessore che, se non ricordo male aveva salvato il Parma dalla retrocessione meno di un anno fa) nel dire che chi pensa di avere vantaggi lamentandosi non ha capito nulla di questo mondo.
    Ringrazio per la stima anche i miei tanti avvocati difensori, così come Roger li ha definiti.
    Grazie di nuovo a Roger per le continue lezioni di giornalismo: ma il mio stile è un po' diverso da quello che Lei vorrebbe. Di furto hanno parlato giornali che vantano un numero di lettori ben superiore a quello di stadiotardini.com : si accontenti di quello. Fare del gratuito populismo non mi va proprio. Ciò non toglie che ieri il Parma sia stato penalizzato da evidenti errori arbitrali che gli hanno impedito di raccogliere un risultato positivo. Ma mi pare di averlo espresso piuttosto chiaramente nelle mie mezze parole a caldo di ieri (che erano cronaca e non commento, mi scusi per la lezioncina giornalistica).
    Cordialmente Gmajo
    P.S. – Sul tema Donadoni-Colomba, poi, Vi prego (Roger e Davide) di rispettare la medesima onestà intellettuale del sottoscritto: perché il fatto che per me Colomba sia stato cacciato ingiustamente non preclude che possa analizzare con serena obiettività l'operato del suo successore, che come noto, apprezzo particolarmente dal punto di vista umano, proprio come il Suo predecessore. Tempo due sconfitte Voi due, magari, sarete i primi a voltare le spalle al Vostro amato Donadoni(tanto come avete fatto con Colomba), mentre, magari, io sarò qui a proteggerlo tanto come ho fatto prima con Colomba. Nelle analisi la differenza tra chi fa il giornalista sul serio per vocazione e per lavoro e chi fa il tifoso è proprio l'obiettività e la serenità d'animo. Il muro contro muro di certi coloriti opinionisti non fa per me. Per questo io pur essendo stato contrario all'esonero di Colomba non sono affatto contro Donadoni. Se poi nelle prime 6 gare sotto la guida di Donadoni non c'erano stati – a parere non solo mio, ma anche di altri giornalisti – evidenti passi avanti sul profilo del gioco e della mentalità (risultati a parte) rispetto a chi c'era prima io lo dico con la stessa serenità ed obiettiva con cui avrei ammesso il contrario se si fosse verificato. E che il Parma continuasse ad avere gli stessi problemi che aveva con Colomba fino alla gara col Genoa lo aveva ammesso anche lo stesso Donadoni. Del resto non era colpa sua, come non era colpa di Colomba. Cordialmente Gmajo

  9. Egr. Sig. Roger, in merito ai suoi interventi vorrei chiederle in base a quale criterio si permette di attaccare un valido giornalista come Gabriele Majo. Posto che egli non ha bisogno di alcun avvocato difensore in quanto non ha compiuto errori di alcun tipo, vorrei farle notare che prese di posizione come le sue, benchè compiute sotto la spinta di una delusione cocente come quella che ieri ha investito tutti noi, fanno fare solo la figura dell'ignorante, specie se diventano insistenti come sembra che sia nel suo caso. Criticare la condotta di qualsivoglia professionista senza conoscerne i principi fondamentali dell'arte di riferimento significa perdere ogni credibilità. In assoluta sincerità le consiglio di non continuare ad attaccare Majo nei termini con cui lo sta facendo se non vuole farsi compatire ulteriormente. Mi creda: sta facendo la figura del povero ignorante ed è suo interesse cambiare nick o non intervenire più nel forum di Stadiotardini, a meno che non riconosca umilmente il suo errore e chieda perdono a Gabriele Majo il quale, da ottimo cristiano, saprà non solo accoglierla tra i suoi lettori ma anche guidarla nel farsi una corretta idea di quale sua la distinzione tra puro giornalismo e mera opinione da bar. Cordialmente, Parmigiano.

  10. MA ……….quaLcuno ci ha fatto caso che il parma da due giornate sta giocando bene???…..ora senza voler difendere colomba e nemmeno g. majo(visto che anch io ero contrario al esonero )senza voler attaccre donadoni…(al quale non imputo alcuna colpa per eventuali sconfitte e che sostengo indipendentemente da tutto)EBBENE ..NON STA GIOCANDO BENE MA STA RIPETENDO ESATTAMENTE LE STESSE PRESTAZIONI OFFERTE NEL FINALE DELLO SCORSO CAMPIONATO SOTTO LA GUIDA DI COLOMBA…CORRE RECUPERA PALLA RIPARTE E SIAFFIDA ALL ESTRO DI GIOVINCO ..SOLO CHE NON VINCE PERCHè NON C è AMAURI…ANZI NON C è UN CENTRAVANTI..PUNTO!!rendetevi conto che avete passato un intere stagione a perdervi in critiche inutili ed infruttuose su:crespo che non gioca,su colomba,e su pellè….senza focalizzare mai..e dico mai il vero problema di questo parma…ovvero la rosa è qualitativamente inadeguata…o meglio è inadeguata per perseguire ulteriori obiettivi che vadano oltre il 12mo posto…chi si è illuso di poter sperare in qualcosa di meglio….ora si faccia un esame di coscienza
    filippo1968

  11. Ah si filippo1968? Sei in grado di dire che il Parma ha una rosa da dodicesimo posto? E perché non da decimo o da quattordicesimo? Come lo stabilisci? La verità – senza perdersi in graduatorie che non hanno senso – è che il Parma ha una rosa da salvezza tranquilla, che è poi l'obiettivo che sempre la società ha detto di voler raggiungere non avendo MAI parlato di Europa. Pertanto avere questa rosa che esprime questi valori, caro filippo, non è UN PROBLEMA, come scrivi tu. E' una conseguenza logica della strategia societaria, e quindi va bene così.
    Esiste però una differenza. Se tale rosa è gestita da Colomba (lasciamo stare lo sprint dello scorso anno, fu un fatto casuale come poi si è dimostrato e come dimostra l'intera carriera mediocre dell'ex mister), ti salvi più o meno tranquillamente ma usi sempre gli stessi giocatori, vedi sempre lo stesso modulo, ti diverti poco, non osi mai e, sfruttando sempre e solo i soliti senatori tipo Morrone e Valiani, non crei nessuna alternativa tattica e nessuna base per il futuro, senza contare che mai trasmetterai alla squadra una mentalità vincente. Se invece affidi la squadra a Donadoni, vedi varietà di moduli, recuperi giocatori dati per persi (Musacci, Santacroce, Valdes, Marques), vedi delle sostituzioni fatte come Dio comanda e una squadra che gioca per vincere e di goleade e figuracce non ne subisce più. Poi certo, è squadra solo da salvezza tranquilla, ma è un altro salvarsi e un altro mettere le basi.
    Quindi caro filippo1968, altro che esame di coscienza altrui, ti invito a ragionare e a lasciar perdere la solita tiritera che la rosa è inadeguata e Colomba o Donadoni non fa nessuna differenza. La rosa è adeguata per l'obiettivo stagionale e con Donadoni la musica è cambiata e in meglio e lo sarebbe ancora di più se gli autentici furti subiti non ci avessero tolto 4 o 5 punti. Sono d'accordo con Majo: bisogna difendere Donadoni anche quando perde ed è infatti quel che faccio visto che lo ritengo molto bravo e molto adatto alla nostra piazza. Ma – e qui dissento da Majo – non si può mettere Colomba nello stesso calderone e dire che è bravo uguale. Sarà una brava persona ma ce ne vuole a definirlo altrettanto abile, flessibile, intelligente, motivatore di Donadoni. Eh no, Donadoni è più bravo ed è per questo che la società ha fatto benissimo a esonerare Colomba e a prendere l'ex milanista. Se poi qualcuno vorrà continuare, ad ogni sconfitta di Donadoni, a tirar fuori Colomba (magari strumentalmente: spesso ho la sensazione che si difenda Colomba per attaccare l'attuale società) faccia pure. Col tempo, avrà sempre meno seguito

  12. ciao fedele
    ma guarda che quello che dico non è in difesa di colomba o per screditare donadoni,non è mia intenzione stilare una graduatoria tra i 2 la mia è solo un opinione condivisibile o meno….quindi la mia è una constatazione e non una tiritera come la definisci tu ..un opinione appunto come lo è la tua.
    il parma di ieri mi è piaciuto molto,e oggettivamente ieri non si pòteva chiedere di più, sono anche ben conscio che l esigenze societarie come mi fai notare(più che strategie)impongono l ingaggio di questi giocatori e non di altri più titolati quindi migliori e anche più costosi….quindi giudico la squadra in basa ai propi limiti…limiti dovuti a scelte societarie se poi tu ritieni che questo gruppo così allestito possa ambire al 10mo posto va bene buon per te..io dico di no anche perchè chissenefrega di cambiare un allenatore per arrivare dal 12/13mo posto al decimo??MA SCHERZIAMO??CHE OBIETTIVO è???COSA MI CAMBIA??COSA CI SI GUADAGNA??…..voliamo bassi sempre è meglio,perchè non è un eresia dirlo a colomba(la cui carriera in proporzione vanta esoneri quanto quella di donadoni..che è stato ct ma solo per scaldare il posto in attesa del ritorno lippi..) è stata consegnata una squadra "smembrata"di dzemaili e amauri….e cmq ha offerto buone prestazioni come contro l udinese e il genoa in casa e l atalanta pur perdendo …a donadoni è stato dato un parma con un mariga in più in mezzo al campo che fà la differenza….poi lui ha sicuramente il merito di aver registrato la difesa e insistito su musacci…ma per il resto la media punti si differenzia di poco da quella del suo predecessore…tutto questo..non è per criticare donadoni lo scrivo e te lo riscrivo NON lo contesto anzi lo appoggio perchè anche a lui è stata consegnata una squadra senza un finalizzatore….ed è dura fare bene se nessuno segna…..poi sui torti arbitarli sono daccordo con te ma voglio dimenticarmene guaradre avanti e pensare solo alla fiorentina….
    filippo1968

Comments are closed.