MORTE MOROSINI, IL PARMA SCHIFATO NON PARTECIPA AL CONSIGLIO STRAORDINARIO CHE DECIDERA’ SUI RECUPERI. GHIRARDI: “SQUALLIDO SPECULARE SU UNA DISGRAZIA”

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Il lodevole pensiero della chiusura per lutto del baraccone vanificato dallo spaccamento sulla data del recupero. E per protesta il presidente non prenderà parte al direttivo. Il silenzio di Leonardi. I media, ieri, non si sono fermati parlando addosso alla tragedia (con la consueta caccia alle streghe): stasera Tv Parma sospende Bar Sport e ripropone lo speciale Agorà “Sport da morire”, trasmesso dopo la morte del pallavolista Bovolenta; Teleducato, invece, sarà in diretta con “Calcio & Calcio”, con approfondimenti partendo dall’allarme di Di Natale (“Si gioca troppo”), ma accantonando toni goliardici o scherzosi”

CORRIEREDELLOSPORTSTADIO (gmajo) – Rispetto e condivido in toto il grande dolore che prova Pietro Leonardi, amministratore delegato del Parma che conosceva bene Piermario Morosini che proprio lui aveva portato ad Udine. Ed anche la sua rabbia per come il mondo del calcio si sta facendo – per l’ennesima volta – compatire per la inconcepibile bufera scatenata sulla spaccatura per la data del recupero della giornata di campionato non disputata in segno di lutto per la morte sul campo di un calciatore di 25 anni. Non desidera esternarla – per il momento – in pubblico proprio in segno di rispetto per chi non c’è più. Cosa che avrebbero dovuto fare tanti altri suoi colleghi (ma anche i presidenti) che si sono messi, invece, a fare i conticini su squalificati ed infortunati e convenienze varie, insomma a inseguire i propri interessi di bottega, anziché rimanersene, per una volta, composti ed uniti. La spaccatura è relativa allo slittamento della giornata o al suo recupero: Napoli ed Inter (appoggiate del Genoa e secondo alcune fonti pure dall’Udinese) sono per giocare la 33^ giornata il 25 aprile, mentre Juventus, Catania e Palermo la vogliono recuperare subito e il Milan è neutrale. La resa dei conti è fissata per le 18 di oggi in un Direttivo Straordinario della Lega Serie A, al quale Tommaso Ghirardi ha deciso di non partecipare (e personalmente condivido al 1000% questa linea) perché si tratta di “manovre squallide”.

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E’ il quotidiano Corriere dello Sport Stadio, in edicola stamani, in una inchiesta di Andrea Santoni, a riportare il pensiero del presidente del Parma e la sua decisione di non prendere parte al disdicevole teatrino: “Sono stato contattato e non ho dato la disponibilità a partecipare, perché ritengo squallido speculare su una disgrazia capitata a un povero ragazzo. Per me e per Leonardi è indifferente: giocheremo come e quando deciderà la Lega, non ci interessa. Una vergogna fare calcoli su un evento del genere”. In prima pagina sullo stesso giornale l’editoriale del vice direttore Stefano Agresti giustamente si intitola “Che squallore”. Vi si legge, tra l’altro: “E’ inaccettabile che, anche adesso, le società pensino ai propri interessi”. Anche in viale Partigiani d’Italia sono state lette e pienamente condivise le significative dichiarazioni del direttore generale della Roma: Franco Baldini intanto ha chiarito la posizione della Roma attaccando il mondo del calcio. «Dopo più di un giorno e mezzo passato in frenetiche consultazioni telefoniche con le proprie società affiliate, una Lega Calcio evidentemente delegittimata in quelle che dovrebbero essere le sue funzioni, non è ancora in grado di prendere una decisione in merito alla giornata di campionato che avrebbe dovuto svolgersi tra sabato e domenica. Posto che la Roma avrebbe accettato, così come accetterà, qualsiasi decisione la Lega sia in grado di prendere, la stessa società, consultata al riguardo, aveva dato parere favorevole alla proposta della stessa Lega di far "slittare" la giornata di campionato piuttosto che ad un rinvio della stessa, anche per non prestare il fianco ad eventuali polemiche riguardo la regolarità del campionato. Parere, ci è stato detto, condiviso dalla stragrande maggioranza degli altri club. Eppure, nemmeno in presenza di questi elementi, la Lega è in grado di prendere decisioni, impegnata com’è a fronteggiare coloro che privilegiano i propri interessi particolari rispetto ad ogni altra considerazione. Alla fine riusciamo ogni volta a dimostrare quello che siamo: persone che anche nelle situazioni più tragiche come quella a cui è dovuta la sospensione del campionato, non riescono a non cadere nel ridicolo». Anche il Parma si uniformerà alla decisione della poco funzionante Confindustria del Pallone. “Si sono formati due partiti – spiega il Corriere dello Sport- Stadio – a quello, più numeroso. Orientato a ripartire da dove tutto si era interrotto, si è contrapposto quello deciso a far recuperare la 33^ giornata il 25 aprile, lasciando la 34^ al suo posto. Leader di questa posizione, l’Inter e il Napoli (appoggiate dal Genoa secondo l’autore del pezzo che stiamo trascrivendo Andrea Santoni, ma , secondo altre fonti anche dall’Udinese di Pozzo). La spiegazione dei due club coincide: «Si tratta semplicemente di applicare il nostro regolamento. In caso di stop del campionato, per qualsiasi motivo, il turno viene recuperato nella prima data utile libera. Così è accaduto ad inizio stagione, per lo sciopero dei calciatori. Per seguire una strada diversa occorre una modifica regolamentare». Questo sosterranno Paolillo e De Laurentiis, consiglieri di Lega, al Direttivo odierno. Di fronte avranno invece Agnelli, Lo Monaco e Zamparini, tutti per lo slittamento. L’amministratore delegato del Catania è stato chiaro: «E’ la soluzione che eviterà le chiacchiere più squallide». Più ‘razionale’ il presidente del Palermo: «Per salvaguardare la regolarità del campionato l’unica strada logica è quello dello slittamento».”. Vedremo come andrà a finire: intanto l’universo mediatico è andato a nozze con l’ennesima bufera, mostrandosi, generalmente, un perfetto specchio della realtà: un continuo parlarsi addosso, nella tragedia, con le consuete cacce alle streghe e con le polemiche, anziché indulgere a più costruttive riflessioni. Del resto gli spazi da riempire sono molteplici e i pessimi esempi da imitare non mancano. Come si comporteranno le due Tv locali parmigiane? Tv Parma ha deciso di sospendere Bar Sport e di riproporre lo speciale Agorà “Sport da morire” trasmesso tre settimane fa dopo la morte improvvisa del pallavolista Bovolenta; Teleducato, invece, sarà regolarmente in onda con “Calcio & Calcio”: “La nostra é una trasmissione di approfondimento giornalistico – ha spiegato il conduttore di Calcio & Calcio Michele Angella a stadiotardini.com – e quindi ci sembra corretto essere regolarmente in onda per dibattere e riflettere. Ovviamente mettendo da parte quei toni goliardici, scherzosi oppure accesi che talvolta caratterizzano le puntate. Del resto non mi pare che i quotidiani sportivi, che vivono in gran parte di calcio, ieri non siano usciti, oppure che la calcio-centrica Sky Sport abbia sospeso le proprie trasmissioni, per non parlare della Domenica Sportiva o di tanti altri talk show calcistici del panorama nazionale o locale, penso a Diretta Stadio di 7Gold o QSVS di Telelombardia”. Questo, dunque, il menù del talk show di Teleducato: «Nel calcio attuale si gioca troppo? I ritmi sono troppo frenetici ed esasperati? C’é una overdose di agonismo? Lo stress e le pressioni per i giocatori sono eccessive? Tutti interrogativi intorno a cui ruoterà la parte iniziale della 33esima puntata di Calcio & Calcio, in onda stasera alle ore 21, alla luce della tragedia avvenuta sabato a Pescara con la morte in campo del centrocampista del Livorno Piermario Morosini e la conseguente sospensione di tutte le partite dei campionati professionistici e dilettantistici del weekend scorso. E anche alla luce dell’allarme lanciato da uno dei calciatori più noti e più forti della serie A, Antonio Di Natale, capitano dell’Udinese: “Giochiamo troppe partite e troppo ravvicinate. Così i rischi per la salute di noi calciatori aumentano”. ».

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 Commenti

  1. condivido in pieno la posizione presa dal parma fc nella persona del presidente Ghirardi…. La decisione di sospendere le gare è stata giusta per quanto mi riguarda ,ma me lo immaginavo che "l universo pallonaro"dopo aver dato segni di sensibilità e maturità con troppa velocità e decisione prese di "pancia" sull onda emozionale, sarebbe tornato tristemente sul suo basso livello, cadendo con la stessa delicatezza con cui si muove un elefante in una cristalleria a dibattere sull inopportuna "querelle" delle date da recuperare,vanificando quel gesto di doveroso rispetto dovuto a Morosini…..è un mondo senza regole e senza onore,che non rispetta nessuno se non la logica del guadagno ..dell introito!un mondo governato sempre dai "soliti noti" totalmente distaccato dalla realtà quotidiana che vive la gente…tutti bravi a parole ..solidali a parole…lacrime e cordoglio davanti alle telecamere ,e poi??..tutto come prima ma non tra un mese come sarebbe nella logica delle cose…..il mondo va avanti ..invece….record!!!!dopo 1 solo giornooo!!!!che schifo!! sono uguali ai nostri politici…ma lasciamo stare .
    Stavolta veramente un plauso al nostro presdidente sulle cui doti umane non ho mai nutrito alcun dubbio.COMPLIMENTI GHIRARDI!!
    distinti saluti
    Filippo1968

  2. Ciao Gabriele, noi ci conosciamo (sono l'esperto di champagne e bollicine) Ti rubo un
    po di spazio per poter esprimere in questo momentoil mio pensiero sulla tua interessante rubrica. La decisione di Ghirardi e Leonardi sul non partecipare e snobbare la penosa riunione di Lega per decidere sullo slittamento della giornata luttuosa mi ha fatto sentire ORGOGLIOSO di essere tifoso di questa Società e contento come quando abbiamo
    vinto in passato importanti trofei. Poso idealmente nella bacheca crociata la mia personalissima Coppa d'oro e tempestata di diamanti.

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