NAZIONALE AL TARDINI IL 29 MAGGIO? E’ ASSAI PROBABILE, MA ANCORA NON UFFICIALE

1
6

La FIGC: “Sede ottimale poiché vicino a Coverciano”. L’ex assessore allo Sport Ghiretti: “Ce lo promise a suo tempo Abete: se davvero si giocherà a Parma l’amichevole con il Lussemburgo vorrà dire che è una persona seria che mantiene i suoi impegni”. Decisivo il feeling Ghirardi-Prandelli, con la benedizione del direttore generale della Lega Serie A, il parmigiano Brunelli

gaz sport 06 04 2012 italia lussemburgo(gmajo) – Il trafiletto che vedete a lato è estratto dalla Gazzetta dello Sport di stamani ed anticipa che la gara Italia-Lussemburgo, penultima amichevole prima dei Campionati Europei, si disputerà il 29 maggio allo stadio Tardini di Parma. In realtà la notizia non è ancora ufficiale, ma, in effetti, è assai probabile che quel match ci possa davvero disputare all’Ennio. Stamani di buon mattino la capo ufficio stampa del Parma FC Maria Luisa Rancati, nell’accoglierci a Collecchio per la conferenza di mister Donadoni, ci informava, infatti (sulla sua scrivania era già arrivata la preziosissima rassegna stampa corporate che conteneva la breve con l’annunzio) che per lei quella notizia non era ancora da considerarsi certa. Sostanzialmente lo stesso concetto ci è stato ribadito dall’addetto stampa federale Diego Antenozio, raggiunto da stadiotardini.com nel primo pomeriggio odierno: “In effetti il Tardini sarebbe una sede ottimale, poiché disterebbe appena un’ora e mezzo da Coverciano e questo per motivi logistici sarebbe davvero l’optimum, dovendo la Nazionale giocare quattro amichevoli in due giorni: tuttavia nei nostri uffici non è ancora pervenuta alcuna comunicazione in merito, mentre avrete certo notato che per l’ultima amichevole, quella con la Russia, in programma venerdì 1° giugno 2012 allo Stadio Letzigrund“ di Zurigo con inizio alle ore 20.45, abbiamo già diramato il comunicato stampa su come e dove possono essere acquistati i biglietti. Insomma non è ancora ufficiale che Italia-Lussemburgo si giochi a Parma”. Anche un anno fa ci fu una fuga di notizie a proposito di Italia-Estonia del 3 giugno che si sarebbe dovuta giocare all’Ennio: peccato, però che quella partita, valida per la qualificazione al Campionato Europeo Uefa 2012, di disputò allo Stadio Braglia di Modena. Tutta colpa dei seggiolini non a norma UEFA del Tardini, come allora svelò ai suoi lettori stadiotardini.com

Continua la lettura all’interno

Quella gara avrebbe dovuto rappresentare il fiore all’occhiello – per lo meno come prestigio – di Parma Città Europea dello Sport, di cui fu anima l’allora ex Assessore allo Sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti, oggi candidato sindaco di Parma Unita. Ghiretti si diede molto da fare per cercare di portare gli Azzurri al Tardini, anche se i suoi sforzi non andarono a buon fine: “Voi di stadiotardini.com – ci ha detto in serata Ghiretti, da noi raggiunto telefonicamente – sapete bene come andarono le cose, avendone scritto diffusamente sul vostro sito, ed avendomi più volte intervistato in merito. Tramontata, per via dei seggiolini, l’opportunità di avere la Nazionale a Parma in una partita ufficiale, cercammo, almeno, di raggiungere un accordo per poter ospitare una partita amichevole in autunno. Poi sapete bene come andarono a finire le cose in Comune per cui io personalmente non mi occupai più della questione”. E così quell’amichevole (Italia-Uruguay del 15 novembre 2011) venne calendarizzata altrove (l’Olimpico di Roma). Ghiretti, con grande onestà intellettuale, sebbene sia in corso una campagna elettorale che lo vede tra i più autorevoli candidati alla poltrona di primo cittadino, preferisce non prendersi meriti che non considera suoi: “Io mi sbattei, e parecchio, prima, sia quando si trattava di ospitare Italia-Estonia, sia un’eventuale amichevole successiva, ma una volta uscito di scena non me ne sono proprio più occupato per cui non pretendo certo che si dica che la Nazionale arriverà a Parma grazie a me”. Anche se in effetti si tratta di raccogliere i frutti (tardivi) di quanto seminato. Ghiretti, infatti, ha svelato a stadiotardini.com un interessante particolare: “Il presidente Abete, allora, ci promise che avrebbe portato l’Italia al Tardini: se davvero l’amichevole con il Lussemburgo, come dite voi, si giocherà qui, allora vorrà dire che è una persona seria che mantiene i suoi impegni”. Ghiretti, avrete notato, ha parlato al plurale: la promessa del presidente federale, infatti, non era rivolta solo a lui, ma a tutti coloro che desideravano portare la Nazionale a Parma: “Chi si è dato più da fare è sicuramente Tommaso Ghirardi, che come sapete è grande amico di Cesare Prandelli. E poi il direttore della Lega Marco Brunelli. Abete e Valentini si impegnarono con tutti noi per un’amichevole, visto appunto l’impossibilità di ospitare una partita ufficiale per i seggiolini. Certo io negli ultimi sei mesi non sono tornato a richiederglielo, mentre immagino che lo abbiano fatto gli altri”. Il ratto azzurro di Modena fu dovuto solo a quello: il famoso spicchio sotto sequestro per la tragica morta del giovane tifoso vicentino Bortolon non c’entra nulla: “Come ricorderete il 14 ottobre del 2009 l’Italia affrontò il Cipro, tra l’altro in una partita di qualificazione mondiale, al Tardini, con quel settore già sotto sequestro. Quel tipo di problematica era stato superato”. Rimane da capire se il problema seggiolini – divenuto nel tempo insormontabile per le gare ufficiali – possa essere superato in amichevole: la FIGC, infatti, deve pur sempre soggiacere alla normativa UEFA. Che sia per questo motivo che la partita non sia stata ufficializzata dalla Federazione (mentre quella dopo sì)? Durante la conversazione l’ex assessore allo sport ci ha anche spiegato che ospitare la Nazionale non comporta costi gravosi per la comunità: “Partiamo dalla premessa che il gestore dell’impianto è il Parma Calcio e non l’Amministrazione Comunale. Di solito, quando la comitiva azzurra si muove, la Federazione richiede l’impianto gratis, libero da diritti (cioè senza tabelloni pubblicitari e affini, nda) lo gestisce lei e trattiene l’incasso. Di fatto, dunque, non rappresenta un costo per la collettività. Al massimo possono richiedere qualche servizio aggiuntivo, come l’ospitalità per dirigenti e funzionari in albergo: per Italia-Cipro noi ce la cavammo con una decina di camere”. Fino qui, dunque, il resoconto della nostra chiacchierata con Roberto Ghiretti, ma stadiotardini.com aveva contattato anche l’ufficio stampa comunale, per sapere se per caso c’era stato l’interessamento anche del Commissario Straordinario Ciclosi: ma Christian Stocchi ce lo ha escluso, aggiungendo, informalmente, che questi, ovviamente, è ben felice se l’Italia verrà al Tardini, ma al momento, non trattandosi di data ufficiale, preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito. Accennavamo prima anche alla nostra telefonata a Diego Antenozio, addetto stampa della FIGC (tra l’altro vanta dei trascorsi in città, essendosi occupato della fu-Lega Rugby: “avevamo gli uffici in Via Viotti, proprio dietro il Tardini, sicché a Parma torno sempre volentieri”), che reputava assai probabile la candidatura di Parma per motivi logistici: eventuali concorrenti sarebbero da ricercarsi nel raggio di circa 200 km da Firenze, ma egli non ce ne ha elencate. Certo gli ottimi rapporti tra Ghirardi e Prandelli e tra il Cittì e questa comunità (rinsaldati anche dopo la recente visita ufficiale al Centro Sportivo di Collecchio) potrebbe favorire il ritorno azzurro all’Ennio, anche perché c’è da ricucire un rapporto: in occasione di Italia-Cipro, infatti, al Tardini ci fu una contestazione sonora nei confronti di Lippi (suppongo non tanto dei parmigiani, ma di infiltrati che pure invocavano Cassano), che poi si sfogò duramente a fine gara davanti ai microfoni dopo che i suoi riuscirono a rimontare il clamoroso svantaggio maturato nel primo tempo. Che sia arrivato, dunque, il tanto atteso momento del debutto di Prandelli da CT nella città che lo aveva adottato? Gabriele Majo

Articolo precedenteTERAPIA DEL SORRISO / ESCLUSIVA STADIOTARDINI.COM: ABBIAMO SCOVATO L’AUTO DI GUIDOLIN, UNA SUBARU VIOLA…
Articolo successivoUDINESE-PARMA, LE FORMAZIONI UFFICIALI
Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento

  1. Mah, a questo punto avrei preferito quello del Siena, ma va bene cosi…
    Dico solo, non sottovalutiamo troppo il Lussemburgo, é una piccola nazionale ma che sta facendo degli ottimi risultati gli ultimi 4 anni. vittoria contro Svizzera, Slovacchia, Albania, Macedonia, pareggio con Olanda e Bielorussia… hanno perso 2-0 contro la Francia, ma ci sono state delle bellissime occasioni gol da parte dei lussemburghesi.
    Ecco, spero che sarà una bella partita, visto che l'Italia non gioca contro il Lussemburgo da ben 23 anni!

Comments are closed.