RADIO RAI / LA SOLIDARIETA’ DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI A DELFINO AGGREDITO VERBALMENTE ALL’OLIMPICO MENTRE ERA IN DIRETTA. E SU STRISCIA LA NOTIZIA SCHERZANO SULL’EPISODIO TIRANDO IN BALLO RAFFA

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ODG SOLIDARIETA DELFINO(gmajo) – Nel nostro articolo di Pasquetta, in cui commentavamo la notizia della vile aggressione verbale da parte di un tifoso biancazzurro alla coppia di radiocronisti Giulio Delfino e Tonino Raffa, mentre erano impegnati nella radiocronaca diretta di Lazio-Napoli, chiosammo: “La cosa non può finire sotto silenzio: che dice, in proposito, la Lega Serie A, che manda un paio di propri ispettori su ogni campo, sempre solerti ad intervenire ad ogni violazione di un regolamento (peraltro piuttosto discutibile)? Che dice l’USSI (Unione Stampa Sportiva del Lazio e Nazionale)? Che dice l’Ordine dei Giornalisti? Che dice la Lazio, società ospitante? Chi ha accreditato questa persona? Ne aveva il diritto? E del comportamento, diciamo così, poco professionale, degli steward chi ne risponde? C’è il nome e il cognome di questo ultrà da tribuna stampa: sarà fatto riaccomodare con tutti gli onori alla prossima partita al suo posto?”. Ebbene, qualcosa si è mosso: è di ieri, infatti, una nota emessa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti che, tra l’altro, stigmatizza il comportamento dell’ufficio stampa della Lazio, “che non ha vigilato sull’accesso alla tribuna stampa, all’interno della quale gli steward non sono intervenuti per allontanare l’aggressore”. Nello stesso comunicato vengono sollecitate le “Leghe di Serie A e di Serie B a stipulare l’accordo per la regolamentazione dell’accesso nelle tribune, come è già avvenuto con la Lega Pro”. Sì, certo, la vecchia cara serie C, indicata come esempio alla serie A ! “Sui campi di quei campionati – certifica l’ODG – la situazione all’interno delle tribune stampa è nettamente migliorata". Intanto sull’increscioso episodio ha scherzato pure “Striscia la Notizia”.

Continua all’interno, con la trascrizione del comunicato dell’Ordine dei Giornalisti

STADIOTARDINI COM AGGRESSIONE RADIO RAINon ho visto direttamente la puntata del TG satirico di Canale 5 di ieri, ma sbirciando sul “muretto” di Tuttoilcalcioblog.it (il ben fatto sito un-official della trasmissione Tutto il Calcio Minuto per Minuto che per primo aveva denunciato il misfatto, riproponendo la clip con la registrazione) avevo letto e “Raffa torna su Striscia”, dove, evidentemente, il nostro era finito anche in precedenza. Probabilmente avranno celiato su di lui, anche se è evidente che la frase “Attaccate ar cazzo” era stata pronunziata all’indirizzo di Giulio Delfino, cui Tonino aveva appena restituito la linea. Loro, però, hanno equivocato (magari ad arte…) e hanno fatto un montaggio a loro uso e consumo prendendo un po’ in giro Raffa, erroneamente ritenuto il destinatario della poco urbana invettiva, anche se sull’episodio ci sarebbe ben poco da ironizzare, dal momento che a giorni di distanza il sensibile Tonino continua ad essere sconcertato, pur avendo mantenuto, assieme al partner, la massima freddezza in diretta. Più che Striscia la Notizia sarà stata Striscia la Nequizia, però, almeno, dei fatti dell’Olimpico si è continuato a parlare. E meno male, perché non potevano certo finire sotto silenzio. Bene, dunque, la solidarietà dell’Ordine dei Giornalisti, ma all’appello mancano ancora tanti altri. Non è mai troppo tardi…. Gabriele Majo

Aggressione al collega della Rai Giulio Delfino: la solidarietà del Cnog (da www.odg.it)

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti denuncia la grave aggressione subìta dal collega della Rai Giulio Delfino durante la radiocronaca di Lazio-Napoli di sabato scorso. Una persona senza titolo ha avuto accesso in tribuna stampa allo stadio Olimpico e ha afferrato il microfono di Giulio Delfino urlando in diretta insulti ingiustificabili.

"L’Ordine dei Giornalisti – ha detto Guido D’Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo – stigmatizza il comportamento dell’ufficio stampa della Lazio, che non ha vigilato sull’accesso alla tribuna stampa, all’interno della quale gli steward non sono intervenuti per allontanare l’aggressore. E’ evidente che l’accesso nelle tribune stampa deve essere regolamentato in maniera più rigorosa e diversa da quella attuale. Per questo motivo il Consiglio Nazionale dell’Ordine sollecita nuovamente le Leghe di serie A e di serie B a stipulare l’accordo per la regolamentazione dell’accesso nelle tribune, come è già avvenuto con la Lega Pro. Sui campi di quei campionati la situazione all’interno delle tribune stampa è nettamente migliorata".

Al collega Giulio Delfino va la solidarietà del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.