IL PARMA SOGNA L’EUROPA, MA NON HA LA LICENZA UEFA

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Ieri la FIGC ha comunicato l’elenco degli 11 club di A (oltre la Sampdoria che è in B) che hanno superato l’attento esame degli esperti ottenendo l’attestato di abilitazione per l’eventuale partecipazione alle Coppe Europee e tra queste, come già lo scorso anno (per via dei seggiolini non a norma), non figura il club del presidente Ghirardi. Curiosità: l’Atalanta ha indicato come impianto il Braglia di Modena (lo stesso impianto dove venne “dirottata” Italia-Estonia del 3 giugno 2011, che si pensava venisse disputata al Tardini), mentre la Lazio, in contenzioso con il CONI per l’Olimpico di Roma, ha scelto il Barbera di Palermo e il Catania il Friuli di Udine…

FIGC LICENZA UEFA(Ufficio Stampa FIGC) – La Commissione di primo grado delle Licenze UEFA, in data 9 maggio 2012, esaminata la documentazione pervenuta nell’ambito del processo per il rilascio della Licenza UEFA per la stagione sportiva 2012/2013, visto il Manuale delle Licenze UEFAEdizione 2011, preso atto delle relazioni degli esperti, ha deliberato di rilasciare la Licenza UEFA alle seguenti società:

(CONTINUA LA LETTURA ALL’INTERNO)

 Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A. (Stadio A. Braglia di Modena)
 Calcio Catania S.p.A. (Stadio Friuli di Udine)
 ACF Fiorentina S.p.A. (Stadio A. Franchi di Firenze)
 F.C. Internazionale Milano S.p.A. (Stadio G. Meazza di Milano)
 Juventus F.C. S.p.A. (Juventus Stadium di Torino)
 S.S. Lazio S.p.A. (Stadio R. Barbera di Palermo)
 A.C. Milan S.p.A. (Stadio G. Meazza di Milano)
 S.S.C. Napoli S.p.A. (Stadio San Paolo di Napoli)
 U.S. Città di Palermo S.p.A. (Stadio R. Barbera di Palermo)
 A.S. Roma S.p.A. (Stadio Olimpico di Roma)
 U.C. Sampdoria S.p.A. (Stadio L. Ferraris di Genova)
 Udinese Calcio S.p.A. (Stadio Friuli di Udine)

Entro e non oltre cinque giorni dalla comunicazione del diniego della Licenza, potrà essere presentato alla Commissione di secondo grado delle Licenze UEFA ricorso motivato avverso il mancato rilascio della Licenza.

 

 

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 Commenti

  1. Il Tardini escluso per i seggiolini che non sono a norma….io sono di Napoli e quindi capirete quello che sto per dire…ma ci siete mai stati al San Paolo? E non dico dentro…ma solo ed anche fuori. Lo stadio viene giù pezzettino dopo pezzettino e sarebbe a norma secondo gli STRAQUALIFICATI ESPERTI della Uefa…ad Ottobre andai a vedere Napoli-PARMA in curva B inferiore (al riparo da occhi indiscreti, ma comunque senza essere riconoscibile come tifoso del Parma)…settore dal quale è possibile ammirare come i gradoni dell'anello superiore abbiano tutta la loro armatura interna di ferro ormai scoperta…perché il calcestruzzo esterno è andato via che è una bellezza. E so che quando un edificio arriva a ridursi in queste condizioni, come minimo non dovrebbe essere più agibile. Ma tant'è…gli STRAQUALIFICATI ESPERTI dell'Uefa avranno certamente molte più basi e conoscenze tecniche dello scrivente che invece ha solo gli occhi per guardare.

  2. com'è possibile che non si riesca a sistemare il Tardini? seggiolini…curva da riaprire dopo l'incidente col Vicenza…è una vergogna che uno stadio di serie A riservi in queste condizioni, fossi in Ghirardi farei come Cellino!

  3. E poi scusate…se per la Uefa il Tardini ha i seggiolini non a norma, come la mettiamo con l'amichevole tra Italia e Lussemburgo che sarà disputata proprio a Parma? Come minimo dovrebbe essere spostata altrove. O sbaglio?

  4. Non è così semplicistica la cosa, gentile anonimo delle 14.56 (che poi sarebbe così semplice firmarsi…): la Uefa, infatti, è un organismo superiore cui la FIGC deve attenersi, anche nel caso di amichevoli ufficiali da lei organizzate, come nella presente fattispecie. Il fatto è, però, che è stata concessa una deroga, in virtù del fatto che per esigenze tecnico-logistiche è stato cercato un impianto che non distasse più di due ore dalla base di Coverciano. E così, vista la pressante richiesta di Ghirardi di poter ospitare gli azzurri del Suo amico Prandelli, e i buoni uffici con i vertici federali, il lavoro di tessitura di Roberto Ghiretti (ex assessore allo sport, artefice principale della riuscita di Parma Città Europea dello Sport 2011, attuale leader di Parma Unita, reduce da circa il 10% dei consensi nell'ultima tornata elettorale) è andato a buon fine.
    In precedenza, infatti, non solo ci è era stata soffiata la partita ufficiale con l'Estonia del 2 giugno 2011 (disputata al Braglia di Modena), ma anche un'amichevole che avrebbe dovuto giocarsi verso ottobre-novembre, ma poi dirottata altrove.
    Cordialmente
    Gmajo

  5. è così impossibile cambiare sti benedeetti seggiolini? e poi che senso ha fare dichiarazioni del tipo 2crediamo all'europa" se nemmeno fai domanda per ottenere la licenza uefa? non lo ci sono troppi punti oscuri.

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