LE RISPOSTE DI DONADONI A CHRISTIAN (1) – I FUORIGIOCO

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Il lettore di stadiotardini.com ci aveva chiesto di chiedere al tecnico crociato se sia una tattica che paga ancora, visti i frequenti sbagli degli assistenti: “Spesso diventa una conseguenza logica che è anche frutto della interpretazione individuale di un giocatore, ma che deve avere nel proprio bagaglio di conoscenze sapendo di volta in volta valutare se vale la pena applicarla”

IL VIDEO AMATORIALE DELLA PRIMA PARTE DELLA ODIERNA CONFERENZA STAMPA DEL MISTER PRIMA DELLA PARTENZA PER SIENA

(gmajo) – “Caro Gabriele, vado un po’ fuori tema: ho visto quasi sempre le conferenze stampa di Donadoni del martedì e del sabato. Vista la tristezza delle domande e la scarsa qualità dei giornalisti vicini a te nella sala stampa, puoi fare al mister due domande "più normali" provenienti "dai lettori di stadiotardini.com"?. Grazie. Christian”. Così il nostro lettore – conosciuto alla platea di parmafans.it con il nick name “Grun” – che vanta un passato, ormai remoto, di collaboratore della fu-redazione sportiva di Radio Onda Emilia, una vera e propria fucina giornalistica. Stamani siamo riusciti ad accontentarlo ponendo al tecnico entrambi i suoi quesiti.

All’interno la trascrizione del primo quesito con relativa risposta

1) Il gol di mercoledì sera dell’Inter è stata la quinta rete subita in evidente fuorigioco nel corso della sua gestione (Catania, Napoli, Milan, Lazio, Inter). Vista la reiterata incapacità dei guardalinee, la tattica del fuorigioco non sta diventando un po’ troppo pericolosa?

(In realtà ho posto la domanda in due spezzoni, come si può leggere nella trascrizione sotto riportata)

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Anche il Parma – come diverse altre squadre – ha subito dei gol in netto fuorigioco o perlomeno altamente sospetto, per voi, se non sbaglio, sono cinque nell’ultimo periodo: è una tattica che paga ancora?

“E’ una domanda con la risposta già annessa, visto che lei stesso ha detto diverse altre squadre, parecchie altre squadre: è una cosa che quando succede, nella generalità delle competizioni, credo che trovi un commento ancora più facile. E’ chiaro che questo a volte inficia il risultato, e dunque ti toglie dei punti, però bisogna essere anche superiori a queste cose, dando il giusto peso e valutazione, a 360°, per quanto riguarda noi, che siamo, magari, quelli che subiscono e coloro che invece, magari, determinano queste cose, quindi avere la coscienza di sapere che si può sbagliare e bisogna ancora migliorare da questo punto di vista”.

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Ma quindi è una tattica che  paga ancora, oppure considerato che gli errori degli assistenti sono così frequenti diventa rischiosa?

“Ma non è una tattica studiata: io credo che sia impossibile – umanamente impossibile – evitare il fuorigioco, indipendentemente dal fatto che uno prepari, dal punto di vista tattico, la squadra a giocare in un modo piuttosto che in un altro, perché alle volte la tattica del fuorigioco diventa una conseguenza logica che è anche frutto della interpretazione individuale di un giocatore. Quindi è un qualcosa in più che ogni giocatore deve avere, saper valutare, perché questo aumenta le tue possibilità e le tue conoscenze”.

 

(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 05.05.2012 – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

 

www.stadiotardini.com

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.